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Autorizzazione alle emissioni in atmosfera


Che cos'è


Ai sensi dell'art. 3, c. 1, lett. c), del D.P.R. n. 59 del 13 marzo 2013, l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui all'articolo 269 del D. Lgs. 152/2006 è un titolo abilitativo di cui si costituisce l'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) rilasciata dallo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune sul cui territorio insiste l'impianto, ai sensi dell'art. 2 del citato D.P.R. 59/2013. Qualora, in base della complessità dell'impianto, del processo produttivo interessato, delle materie prime impiegate e delle sostanze rilasciate nell'atmosfera, le emissioni siano scarsamente rilevanti agli effetti dell'inquinamento atmosferico, (impianti e ad attività elencati nella parte I dell'Allegato IV alla parte quinta del D. Lgs. 152/2006), può essere richiesta l'adesione all'autorizzazione generale di cui all'articolo 272 dello stesso D. Lgs. 152/2006.

Come fare


Il titolare dell'azienda deve richiedere al SUAP del Comune nel cui territorio insiste l'impianto, ai sensi del D.P.R. n. 59 del 13 marzo 2013, il rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, allegando la documentazione indicata dall'art. 269, c. 2, del D. Lgs. n° 152/2006. Nel caso di emissioni scarsamente rilevanti agli effetti dell'inquinamento atmosferico, il gestore dello stabilimento può presentare, almeno quarantacinque giorni prima dell'installazione, domanda di adesione all'autorizzazione generale corredata dai documenti dalla documentazione tecnica consistente in una relazione sulle caratteristiche di costruzione e di esercizio dell'impianto nella sua completezza, l'indicazione delle quantità di materie prime ed ausiliarie utilizzate nel ciclo produttivo, elaborati tecnici dello stabilimento (planimetrie, layout, sistemi di aspirazione - filtrazione - espulsione impiegati).

A chi rivolgersi


Servizio Tutela e Valorizzazione Ambiente - Provincia di Lecce - Via Botti n. 1– Lecce Ing. Rocco Merico (dirigente) tel. 0832 683662; fax 0832 683707 e-mail: rmerico@provincia.le.it Dott. Salvatore Francioso– tel. 0832 683687; fax 0832 683707 – e-mail: sfrancioso@provincia.le.it

Quando


lunedì – mercoledì – venerdì: dalle ore 10.30 alle 12.30 martedì – giovedì: dalle ore 16.00 alle 17.30

Costi


Bollo di € 16,00 da apporre sull'istanza - Versamento per spese istruttorie, da effettuarsi sul ccp n. 14554737 intestato a Tesoreria della Provincia di Lecce con causale "istruttoria autorizzazione ambientale". L'importo da versare è determinato sulla base delle tariffe stabilite nell'allegato 1, TABELLA 2, della Legge Regionale 14 giugno 2007, n. 17.

Cosa fa la Provincia


La Provincia, ricevuta l'istanza, entro trenta giorni dalla richiesta indice una conferenza dei servizi ai sensi dell'art. 269 del d. Lgs. n° 152/2006 e degli artt. 14 e segg. della L. n° 241/1990, nella quale raccoglie i pareri di altri enti interessati e al termine dell'attività istruttoria. Ai seni del D.P.R. 59/2014, entro il termine massimo di 120 gg., ovvero 150 gg in caso di particolare complessità e/o in caso di richiesta di integrazioni, adotta la propria autorizzazione, fissando prescrizioni, valori limite di emissione e periodicità dei controlli analitici a cura della società, ai fini del successivo rilascio dell'A.U.A. da parte dello Sportello Unico del Comune competente. La Provincia può negare l'adesione all'autorizzazione generale nel caso in cui non ne siano rispettati i requisiti o in presenza di particolari situazioni di rischio sanitario o di zone che richiedono una particolare tutela ambientale.

Allegati


Moduli

Data di compilazione


1/2/2019

Normativa di riferimento


D. Lgs. n° 152/2006 D. P. R. n. 59 del 13 marzo 2013


Allegati


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