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Home » Servizi » Ambiente ed energia » Concessione all’estrazione ed utilizzo di acque sotterranee

Concessione all'estrazione ed utilizzo di acque sotterranee


Che cos'è


Il servizio si occupa delle concessioni per l'estrazione e l'utilizzazione delle acque sotterranee

Come fare


Gli interessati deve presentare un'istanza in bollo alla Provincia utilizzando la modulistica allegata corredata da: • una copia della domanda in carta semplice; • una fotocopia di un documento d'identità valido (C.I.) del richiedente che sottoscrive l'istanza; • attestazione di versamento delle spese istruttorie sul c/c postale n° 14554737 intestato a PROVINCIA DI LECCE, con causale "Oneri istruttori autorizzazione pozzo"; • una copia della autorizzazione alla ricerca • una copia del titolo di proprietà (certificato originale catastale o da altro titolo equipollente) del mappale su cui è ubicato il pozzo e dei mappali su cui verrà utilizzata l'acqua attinta; • copia di idoneo titolo nel caso di terreni non di proprietà del richiedente, quale liberatoria, o, in alternativa, convenzione (intesa come documento, sottoscritto dal proprietario del mappale e dal richiedente, con cui il proprietario dell'area acconsente alla posa e alla successiva manutenzione della derivazione da parte del richiedente). La convenzione deve essere registrata presso l'Agenzia delle Entrate, nel caso di utilizzo da parte di uno dei due contraenti per la tutela delle proprie ragioni; • copia dell'atto costitutivo con relativo regolamento di distribuzione dell'acqua (solo nel caso di associazioni, cooperative, comunioni o consorzi irrigui); • copia delle concessioni o autorizzazioni comunali e sanitarie, nonché atto notorio di inesistenza di altre fonti di approvvigionamento idrico (solo nel caso di utilizzo di insediamenti turistico-residenziali); • copia di progetto edilizio e relativo permesso di costruire (solo nel caso di usi diversi da quello agricolo irriguo); • due copie della richiesta di autorizzazione allo scarico inoltrata o da inoltrare alla autorità competente (solo nel caso di usi diversi da quello agricolo irriguo ed innaffiamento del verde pubblico o privato); • copia di attestazione rilasciata dal Comune, relativa all'esistenza o meno delle opere di urbanizzazione (reti idrica e fognante) o, in alternativa, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (solo nel caso di usi diversi da quello agricolo irriguo); • copia della Relazione tecnica eddocumentazione tecnico-amministrativa comprensiva di: Relazioneelaborati grafici finali (conformi all'Allegato 1 dell'istanza); Relazioneidrogeologica finale (conforme all'Allegato 2 dell'istanza); impiantistica (conforme all'Allegato 3 dell'istanza); (solo per uso industriale) Relazione agronomica (conforme all'Allegato 3 dell'istanza) solo; (solo per Nulla-osta o parere dell'Ente Parco, o del soggettouso agricolo irriguo) gestore, sulla compatibilità della perforazione di ricerca idrica finalizzata a successiva derivazione all'interno dell'area naturale (nel caso di ricerca Valutazione di Incidenza, ai sensiall'interno di parchi ed aree protette); dell'art. 5 del D.P.R. n. 357/97, rilasciata dal Servizio Ambiente - Ufficio VIA E AIA della Provincia di Lecce, per opere ricadenti nei Siti di Importanza Comunitaria e nelle Zone di Protezione Speciale (nel caso di perforazioni di ricerca per acque sotterranee da effettuare su siti ricadenti in aree SIC e Verifica di assoggettabilità a valutazione d'impatto ambientale oZPS); valutazione d'impatto ambientale, rilasciata dalla amministrazione competente (nel caso di perforazioni finalizzate alla ricerca per derivazione di acque sotterranee rientranti nella disciplina del titolo III del D.Lgs. 152/2006 e Copia della richiesta presentata al Comando Provincialedella L.R. 11/2001; dei Vigili del Fuoco per l'ottenimento del Parere di Conformità oppure del Certificato di Prevenzione Incendi (solo nel caso di uso antincendio); Documentazione attestante l'avvenuta trasmissione di copia della documentazione Copia della documentazioneall'Autorità di Bacino della Regione Puglia; trasmessa all'ISPRA – Servizio Geologico d'Italia - Dipartimento Difesa del Suolo (nel caso di perforazione di profondità superiore a 30 metri dal piano di Certificato di analisi chimica e batteriologica effettuata sucampagna); campione dell'acqua estratta dal pozzo. I parametri minimi da ricercare saranno: temperatura, pH, conducibilità elettrolitica, cloruri (Cl-), salinità, residuo fisso a 180°, alcalinità, durezza calciomagnesica, SAR, SAR Modificato e Colifecali. Le determinazioni di laboratorio saranno effettuate utilizzando, nei suoi principi generali, la metodica analitica ufficiale riportata nei manuali IRSA-CNR. I referti d'analisi, sottoscritti da professionisti abilitati a termini di legge, dovranno riportare il giudizio conclusivo dell'analista sulla qualità delle acque e dare evidenza che il prelievo è stato eseguito a cura del personale di laboratorio

A chi rivolgersi


Provincia di Lecce - Servizio Ambiente e Polizia Provinciale - Via Botti – Lecce Responsabile del procedimento: dott. Giorgio Piccinno – tel. 0832 683750 – fax 0832 683707 – Email: giorgiopiccinno@provincia.le.it Istruttori: geom. Salvatore Ciullo - tel. 0832 683702 – fax 0832 683707; dott. Cosimo Manco – tel 0832 683692; dott. Antonio Corvino – tel 0832 683892; rag. Graziana De Pascali – tel. 0832 683742

Quando


Dal Lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 13.30; martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 16 alle 17.30

Costi


Bollo da € 16,00 da apporre sull'istanza; 2. Attestazione di versamento a titolo di spese istruttorie sul c/c postale n° 14554737 intestato a PROVINCIA DI LECCE, con causale "Oneri istruttori autorizzazione pozzo" delle seguenti somme: - € 51,65 in caso di uso agricolo irriguo di superfici sino a 2 ettari. - € 25,82 in caso di uso agricolo irriguo di superfici superiori a 2 e sino a 5 ettari. - € 103,29 in caso di uso agricolo irriguo di superfici superiori a 5 ettari e per usi diversi da quello agricolo irriguo

Cosa fa la Provincia


La Provincia provvede al rinnovo della concessione previa verifica della sussistenza dei requisiti e delle condizioni richieste.

Allegati


Scheda di domanda

Normativa di riferimento


R.D. 11/12/1933 n°1775 Art. 7 della L.R. 5/05/1999 n°18

Data di compilazione


20/01/2016


Allegati


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