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Home » Servizi » Ambiente ed energia » Rinnovo della concessione estrazione ed utilizzazione acque

Rinnovo della concessione estrazione ed utilizzazione acque


Che cos'è


Il servizio provvede al rilascio di concessione, ai sensi del R.D. 11/12/1933 e della L.R. 18/1999, per l'estrazione e l'utilizzazione di acque sotterranee captate da pozzo.
Gli interessati devono rivolgere un'istanza in bollo alla Provincia, utilizzando la modulistica allegata corredata da:
• N. 1 copia della domanda in carta semplice;
• N. 1 fotocopia di un documento d'identità valido (C.I.) del richiedente che sottoscrive l'istanza;
• Attestazione di versamento della somma di € 77,47 per spese istruttorie sul c/c postale n° 14554737 intestato a PROVINCIA DI LECCE, con causale "Oneri istruttori autorizzazione pozzo";
• Attestazione del Consorzio di bonifica competente per territorio dell'impossibilità di soddisfare l'esigenza idrica con la struttura idrica esistente (SOLO NEL CASO DI UTILIZZO AGRICOLO IRRIGUO)
• N. 1 copia della concessione all'estrazione ed utilizzazione di acque sotterranee rilasciata con Provvedimento n. ..................................... in data ................................... dalla Regione Puglia/Provincia di Lecce;
• N. 1 copia di Relazione idrogeologica da cui risulti: (richiesta solo nel caso di pozzo ubicato in area per la quale il piano di tutela delle acque individua misure per la tutela quali-quantitativa dei corpi idrici sotterranei)
 che la portata massima di concessione non determina una depressione dinamica del carico piezometrico assoluto superiore al 30% del valore dello stesso carico e che la quota di attestazione del pozzo al di sotto del livello mare, non risulta superiore a 20 volte il valore del carico piezometrico espresso in quota assoluta (riferita al l.m.m.). A tale vincolo si potrà derogare nelle aree in cui la circolazione idrica si esplica in pressione al di sotto del livello mare. Di tale circostanza dovrà essere fornita evidenza nella relazione idrogeologica; (PER LE AREE INTERESSATE DA CONTAMINAZIONE SALINA)
 che la portata massima di concessione non determina una depressione dinamica del carico piezometrico assoluto superiore al 30% del valore dello stesso carico; (PER LE AREE DI TUTELA QUALI-QUANTITATIVA)
• N. 1 copia di Certificato in originale di analisi chimica e batteriologica effettuata su campione dell'acqua estratta dal pozzo. I parametri minimi da ricercare saranno: temperatura, pH, conducibilità elettrolitica, cloruri (Cl-), salinità, residuo fisso a 180°, alcalinità, durezza calciomagnesica, SAR, SAR Modificato e Colifecali. Le determinazioni di laboratorio saranno effettuate utilizzando, nei suoi principi generali, la metodica analitica ufficiale riportata nei manuali IRSA-CNR. I referti d'analisi, sottoscritti da professionisti abilitati a termini di legge, dovranno riportare il giudizio conclusivo dell'analista sulla qualità delle acque e dare evidenza che il prelievo è stato eseguito a cura del personale di laboratorio;
• Documentazione attestante la installazione di limitatore di portata e di misuratore di portata, con esclusione dei casi di cui all'art. 2 della L.R. 26/99; (LIMITATAMENTE A POSTI RICADENTI ALL'INTERNO DI AREA INTERESSATA DA MISURE DI TUTELA QUALI-QUANTITATIVA DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI)
• Consegna di documentazione descrittiva delle caratteristiche tecniche (matricola, portata, prevalenza, profondità di installazione) dell'impianto di sollevamento installato; (LIMITATAMENTE A POSTI RICADENTI ALL'INTERNO DI AREA INTERESSATA DA MISURE DI TUTELA QUALI-QUANTITATIVA DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI)

Come fare


Per attivare il procedimento occorre presentare l'istanza corredata della relativa documentazione. Per informazioni contattare il Responsabile del procedimento o i funzionari istruttori

A chi rivolgersi


Provincia di Lecce - Servizio Tutela e Valorizzazione Ambiente - Via Botti – Lecce Responsabile del procedimento: dott. Giorgio Piccinno – tel. 0832 683750 – fax 0832 683707 – Email: giorgiopiccinno@provincia.le.it Funzionari istruttori: P.I. Salvatore Ciullo – tel. 0832 683702 – fax 0832 683707 – Email: sciullo@provincia.le.it; Rag. Graziana De Pascali - tel. 0832 683742 – fax 0832 683707 – Email: depascali@provincia.le.it; Rag. Antonella Papadia - tel. 0832 683741 – fax 0832 683707 – Email: apapadia@provincia.le.it

Quando


Dal Lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 13.30; martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 16 alle 17.30

Costi


Bollo da € 16,00 da apporre sull'istanza. Attestazione di versamento della somma di € 77,47 (da determinarsi in ragione della superficie irrigua) per spese istruttorie sul c/c postale n° 14554737 in-testato a PROVINCIA DI LECCE, con causale "Oneri istruttori autorizzazione pozzo"; Spese per tasse e canoni concessori da corrispondere alla Regione (da determinarsi in ragione dell'utilizzo delle acque emunte e/o della superficie irrigua);

Cosa fa la Provincia


Allegati


Modello di istanza

Normativa di riferimento


R.D. 11/12/1933 n°1775 e L.R. 5/05/1999 n°18

Data di compilazione


15/11/2017


Allegati


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