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"Il presepe vivente a Kalòs": tutto pronto per il suggestivo allestimento natalizio nel più grande parco di archeologia sperimentale

  20/12/2013

Anche quest'anno torna "Il presepe vivente a Kalòs", l'Archeodromo del Salento a Caprarica di Lecce. Il 25 dicembre, alle ore 17, infatti, il più grande parco di archeologia sperimentale d'Italia, già meta privilegiata delle scuole di tutta l'Italia meridionale e di migliaia di turisti, aprirà le sue porte ai visitatori per un evento natalizio che si candida a divenire uno dei più importanti di tutto il Sud per la bellezza del paesaggio e la cura delle ricostruzioni.

La seconda edizione del suggestivo presepe vivente è promossa e organizzata dall'associazione di volontariato "Kalòs", in collaborazione con Meridies, con il patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Caprarica. Ad inaugurare l'edizione 2013 sarà l'assessore della Provincia di Lecce Bruno Ciccarese.

Scenario unico e coinvolgente: il pendio della Serra, in un'area un tempo conosciuta come "Sierri di Tiberio, Ottavio e Costantino", ad indicare la presenza di un insediamento romano nel territorio. L'evento è ambientato in una porzione del grande parco Kalòs, precisamente all'interno della sezione naturalistica e della civiltà contadina, dove è stato creato un apposito percorso per il presepe, con la ricostruzione di ambientazioni della società contadina e pastorale, che porterà il visitatore a vivere un vero e proprio viaggio nel tempo.

Una grande stella cometa, posta sul punto più alto della Serra di Galugnano, a 110 metri sul livello del mare, guiderà i visitatori e li farà immergere in una realtà emozionante. Sembrerà di compiere un tuffo nel passato tra le botteghe artigiane che ripropongono antichi mestieri (dal conzalimmure al bottaio, dal fabbro al cestaio, dal conzatraini allo scarparu), la ricostruzione della sezione romana con la corte di Erode, il tempio sacro e i centurioni, la grotta della natività, la sezione contadina e pastorale sul declivio della collina.

Non mancheranno anche i piatti della tradizione, pittule, piscialette (pane al forno con pomodoro), panini con pezzetti di cavallo e, ancora, musica e canti natalizi, per rendere lo scenario più magico e festoso.

La realizzazione del presepe vivente si avvale della maestria ventennale dell'artista Giovanni Quarta, inventore di presepi dal fascino unico e inimitabile, e della meticolosa cura delle ricostruzioni degli ambienti, frutto del gruppo di ricercatori e studiosi di Kalòs, guidato da Alessandro Quarta.

L'evento, ad ingresso libero, è in programma nei giorni 25, 26 e 29 dicembre e 1, 5 e 6 gennaio, dalle 17 alle 21.


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