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Turismo: il Salento punta sulla Cina. Il 24 gennaio esperti a confronto nel Museo provinciale "Castromediano" a Lecce

  21/01/2014

Il Salento guarda ad Oriente anche in vista di Expo 2015, che accoglierà un milione di aziende cinesi. La Cina, infatti, rappresenta la maggiore fonte del turismo outbound nel mercato globale, sia in termini di numero di viaggi, sia in termini di spesa totale. E proprio alla Cina e alle prospettive di crescita turistica del nostro territorio è dedicata la giornata di approfondimento che si terrà venerdì 24 gennaio a partire della ore 14.30, nella sala convegni del Museo provinciale "Sigismondo Castromediano", a Lecce.

Organizzata da 9Tour, dal Centro di ricerche economiche e sociali e da Orientalia Lab, con la partecipazione della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, del Comune di Lecce e della Camera di Commercio, l'evento si divide in tre parti: un convegno, un seminario formativo ed una tavola rotonda.

Si parte alle ore 14.30, con il convegno dedicato alla presentazione del progetto di rete "Apulia in BRIC" intitolato "Apulia in BRIC. Imprese in rete per mercati emergenti". Il programma prevede, in apertura, i saluti del sindaco di Lecce Paolo Perrone, dell'assessore al Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, dell'assessore al Turismo e al Marketing territoriale della Provincia di Lecce Francesco Pacella e del presidente della Camera di Commercio di Lecce Alfredo Prete.

Seguiranno gli interventi del fondatore del Centro di ricerche economiche e turistiche e direttore del Tour Operator 9Tour Fabio Danese (Internazionalizzare. Una opportunità o una necessità?); del segretario generale e direttore del Centro di Ricerche Economiche e Sociali (Ceres) Gabriella Pappadà (Apulia in BRIC. Presentazione progetto di rete di imprese nel settore turistico); del direttore del Gruppo Caroli Hotel Attilio Caroli Caputo (Perché fare rete). Spazio, quindi, alle domande dei partecipanti al convegno.

Dopo una breve pausa, i lavori riprenderanno alle ore 16 con il seminario "Il turismo cinese a Lecce - Prospettive e strumenti per affrontare con successo il mercato turistico cinese". Il tema sarà affrontato e approfondito dalla sinologa e fondatrice di Orientalia Lab Antonella Decandia (La Cina ed i viaggiatori cinesi) e dalla giornalista Tv per l'Agenzia Nuova Cina Zong Beilei (L'Agenzia Nuova Cina e le sue sedi in Italia, la visione cinese del turismo). Modererà gli interventi Gabriella Pappadà.

Al termine del seminario si terrà una tavola rotonda incentrata su "L'accoglienza del turista cinese: strategie e buone pratiche". In questa sessione conclusiva saranno presentate le azioni più significative e i principali modelli di "buone pratiche" messe in atto, a livello nazionale e internazionale, da enti del turismo, istituti di formazione, aeroporti, imprese ricettive, grandi magazzini, musei e fondazioni, per un approccio professionale e strategico al fenomeno del turismo cinese inbound in Italia.

Si confronteranno sull'argomento la sinologa e fondatrice di Orientalia Lab Antonella Decandia, il direttore dell'Area Manager di Global Blue Attilio Fioritti, il direttore del tour operator Jilitour Maria Salvati, il ricercatore presso l'Università del Salento Maurizio Paolillo, l'interprete turistico di lingua cinese e guida abilitata in lingua cinese della Provincia di Roma Roberta Graziani.

L'assessore provinciale al Turismo e al Marketing territoriale Francesco Pacella dichiara: "Secondo l'Ente nazionale italiano del turismo, tra i principali Paesi stranieri che scelgono l'Italia come meta ci sono i Paesi cosiddetti BRIC: Brasile, Russia, India, Cina. Nel nostro Paese, in particolare, si registra una forte crescita della spesa dei turisti provenienti dalla Cina. Altre regioni, come Toscana, Piemonte, Marche, Emilia Romagna, hanno già avviato dei programmi specifici verso questi target. Di fronte a queste prospettive di crescita legate alla internazionalizzazione del prodotto turistico, il Salento non deve farsi trovare impreparato e deve saper cogliere l'opportunità di fare rete tra le imprese del territorio".


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