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I lavori del Consiglio provinciale odierno: approvato il Regolamento per l'occupazione degli spazi pubblici

  22/03/2011

Si sono svolti oggi i lavori del Consiglio provinciale. L'assise si è confrontata su numerose interrogazioni e diverse mozioni all'ordine del giorno.

L'attenzione è stata poi focalizzata sulla richiesta di istituzione di una Commissione d'indagine relativa alle progressioni verticali (anno 2010) dei dipendenti provinciali. La proposta di deliberazione è stata respinta con 20 voti contrari e 9 a favore.

"Alle progressioni verticali si è giunti dopo dieci anni, sbloccando così un percorso lunghissimo che sta a significare quanto complessa fosse la questione", ha detto il presidente Antonio Gabellone. "Ritengo che la trasparenza e la linearità delle procedure è ferma e chiara. E, a questo proposito, mi confortano alcuni dati: su circa 270 candidati, soltanto un numero esiguo (12-13) ha fatto ricorso; quindi, è poco esatto far apparire che ci sia stata una sollevazione. Credo, dunque, che tutto vada ricondotto alla realtà: non c'è niente di confuso o di ingarbugliato, ma semplicemente di fisiologico, e che ciò sta a testimoniare la bontà delle procedure che abbiamo attivato".

"Esiste, poi, un altro aspetto poco convincente", ha proseguito il presidente, "e che riguarda il ruolo dei consiglieri. L'organo politico può solo dare l'input di indirizzo, ma non può esercitare il controllo sulle procedure, che spetta solo ai dirigenti. Le Commissioni d'indagine non possono, in alcun modo, tradursi in strumento per introdurre controlli politici sulla legittimità dei provvedimenti; ciò è certamente inconciliabile con il sistema della ripartizione delle competenze tra organi".

Il Consiglio Provinciale ha poi approvato all'unanimità le mozioni presentate dal gruppo Udc in merito al costo del gasolio sotto serra e quella di alcuni consiglieri provinciali (primo firmatario Vittorio Potì) in merito all'incremento di risorse umane della Polizia Provinciale per l'assolvimento dei principali compiti d'istituto, come la tutela ambientale.

Quindi si è passati alla discussione del Regolamento provinciale per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche. Il presidente Gabellone ha evidenziato con soddisfazione "il buon lavoro, partecipato e concertato, a Commissioni consiliari congiunte, utile per affrontare le vicende occupazionali dei lavoratori coinvolti in maniera forte e unitaria". Dopo un'ampia discussione il Regolamento è stato approvato con 21 voti favorevoli (maggioranza ed Udc) e 5 astenuti (Pd, Italia dei valori, Socialisti).

All'unanimità è stato approvato l'ordine del giorno proposto dal consigliere Biagio Ciardo in favore degli emigranti salentini affetti da patologie contratte per cause di servizio nel corso della propria attività lavorativa presso l'azienda svizzera Eternit. Il Consiglio Provinciale impegna il presidente e l'assessore alle Politiche sociali a raccordarsi con il Governo, nello specifico con i ministri degli Affari Esteri e del Lavoro e Politiche Sociali, oltre alle realtà istituzionali ed associative direttamente interessate (Unione dei Comuni "Terra di Leuca" ed Associazione "Emigranti nel Mondo" di Corsano), affinché possa essere avviata un'attività di interlocuzione con le competenti autorità elvetiche. Il fine è quello di giungere all'acquisizione di tutti gli elementi documentali necessari all'avvio dell'iter procedurale e processuale per il riconoscimento della causa di servizio delle patologie da cui sono affetti gli ex emigranti salentini che hanno lavorato presso l'azienda svizzera Eternit.

Il Consiglio ha poi nominato Vittorino Morciano, di Alessano, quale componente del Collegio sindacale dell'Istituto Autonomo Case Popolari.

Infine, l'assise consiliare, sempre all'unanimità, ha approvato una deliberazione con cui si chiede alla Regione Puglia un aumento orario per gli Lsu utilizzati presso l'Ente fino al raggiungimento di 36 ore settimanali di attività lavorativa complessiva.


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