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45^ Stagione Lirica della Provincia di Lecce: presentata oggi "Tosca", in scena venerdi' 14 marzo con un cast d'eccezione

  12/03/2014

"Tosca" di Giacomo Puccini, uno dei titoli più attesi, è la seconda opera del cartellone della 45^ Stagione Lirica Tradizionale della Provincia di Lecce, in programma venerdì 14 febbraio, ore 20.45, al Teatro Politeama Greco di Lecce (repliche sabato 15 marzo, ore 20.45 e domenica 16 marzo, ore 18).

Tutti i particolari della rappresentazione del celebre melodramma sono stati illustrati questa mattina, in conferenza stampa, dalla vice presidente e assessore provinciale alla Cultura Simona Manca, dal direttore artistico della Stagione Sergio Rendine, dal regista Enrico Castiglione, dal maestro concertatore e direttore d'orchestra Marcello Panni, dal vicepresidente della Fondazione Ico "Tito Schipa" Eraldo Martucci e dal soprano Dimitra Theodossiou che interpreterà per la prima volta Tosca. A condurre l'incontro con i giornalisti il direttore di produzione della Stagione Carlo Antonio De Lucia.

"Tosca è un'opera che ha già il pienone in tutte le serate, più popolare e conosciuta di "Don Carlo" che è stata comunque un successo di pubblico e un esperimento ben riuscito per quanto riguarda la proposta al pubblico dei più giovani", ha spiegato la vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca. "Sostenere la Stagione lirica anche quest'anno non è stato semplice, viste le risorse per la Provincia ridotte al lumicino, ma abbiamo mantenuto il nostro impegno. In vista della riforma delle Province, l'anno prossimo resta comunque l'incognita, perciò abbiamo chiesto supporto al Governo e alla Regione perché la Stagione si faccia comunque: è un problema non solo culturale, ma anche occupazionale, visto che sono impegnate 200 persone".

A spiegare che tipo di "Tosca" sarà è intervenuto il direttore artistico della Stagione Sergio Rendine: "E' una Tosca importante, bella, con grandi interpreti. C'è un cast speciale e d'eccezione per Lecce, a partire dal ritorno del regista Enrico Castiglione che debuttò a Lecce con "Candide" di Bernstein 16 anni fa, alla protagonista Dimitra Theodossiou, a Lecce per la sua prima Tosca, e al tenore Aquiles Machado, al maestro Marcello Panni che ritorna a dirigere l'Orchestra Tito Schipa, all'eccellente Coro e all'Orchestra. La scenografia sarà bella e impegnativa. Tutto questo affinché la qualità e le eccellenze siano i testimoni maggiori per questa realtà culturale, che deve continuare e avere un futuro nel segno della produzione e dell'arte musicale, che questa città rappresenta da oltre un secolo".

"Noi siamo qui a questo tavolo", ha sottolineato, "a rappresentare più di 200 posti di lavoro. Se scompare la cultura musicale e lirica a Lecce, se non si trova un progetto di riaffidamento, di redistribuzione del patrimonio culturale pluriennale, salta l'espansione futura di questo teatro".

Enrico Castiglione ha illustrato le scelte registiche, evidenziando come "Puccini esprime e commenta tutte le azioni con una musica molto descrittiva; per me lui è il compositore più cinematografico. Nella partitura sono già scritti sentimenti, sensazioni, azioni, sta a noi cercare di porgerle come le ha immaginate, piuttosto che stravolgere luoghi e situazioni in nome dell'originalità. Il pubblico troverà una Tosca che va molto nel dettaglio e ammirerà abiti d'epoca accuratamente selezionati per rendere ancora di più quello che era l'ambiente".

Il direttore d'orchestra Marcello Panni ha dichiarato: "La Tosca anticipa "La Grande Bellezza" perché ambientata a Roma. E' l'opera più barocca di Puccini. La partitura fu una "bomba" a suo tempo. Tosca è assolutamente originale soprattutto per l'uso tematico dei personaggi. Accolta da subito con entusiasmo, non è mai uscita dal repertorio. Per la città, dove è stata interpretata l'ultima volta sei anni fa, è un bel ritorno. Anche io sono fiero di tornare a Lecce e debuttare all'opera con l'orchestra Tito Schipa con cui lavoro già da tempo".

A conclusione del suo intervento, il maestro Marcello Panni ha voluto associarsi all'appello del direttore artistico Sergio Rendine sul futuro della Stagione Lirica, dell'Orchestra e del Teatro, chiedendo che si intervenga "per evitare uno sfregio alla Città candidata ad essere capitale della Cultura".

Applaudita in conferenza stampa anche la presenza della protagonista, il soprano greco Dimitra Theodossiou, che ha parlato di Tosca come "un'opera difficile come struttura e composizione, ma che sono sicura di fare bene". Ha poi sottolineato "l'accoglienza totale che ho avuto e l'intenso lavoro al dettaglio", ricordando anche la sua prima volta a Lecce, tre anni fa per Trovatore: "La mia prima impressione, arrivando di notte, in una città tutta illuminata, è stata quella di trovarmi in un mondo di favola".

"Tosca", come ha ricordato il vice presidente della Fondazione Ico Tito Schipa Eraldo Martucci, "è una delle opere più giustamente eseguite a Lecce, al Politeama, all'Apollo e all'Anfiteatro, con numerosi interpreti di altissimo livello, tra cui Beniamino Gigli. La prima volta fu nel 1906 nel Politeama, che allora si chiamava Teatro Principe di Napoli".

Infine, il direttore di produzione Antonio De Lucia, rammentando la replica del 20 marzo al Teatro Verdi di Brindisi, ha spiegato che "negli ultimi due anni lo sforzo è stato anche quello di creare una rete di repliche per le nostre produzioni, con l'intento di far diventare Lecce quale centro e punto di partenza produttivo e di diffusione in tutta la regione, sulla scia di circuiti come quelli della Lombardia e della Toscana".

Tratta dal dramma omonimo di Victorien Sardou, l'opera in tre atti musicata dal grande Giacomo Puccini è costruita in base al libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.

Nelle rappresentazioni del 14 e del 16 marzo, debutterà nei panni della protagonista Floria Tosca, Dimitra Theodossiou, mentre il 15 marzo la celebre cantante sarà interpretata da Nunzia Santodirocco. A spiccare tra i nomi del cast anche quello di Aquiles Machado, a cui è affidato il ruolo del pittore Mario Cavaradossi (14 e 16 marzo), interpretato invece da Francesco Anile nella messa in scena del 15 marzo.

Questi tutti gli altri interpreti: Il Barone Scarpia: Marcello Lippi (il 14 e il 16 marzo), Omar Kamata (il 15 marzo); il Sagrestano: Angelo Nardinocchi, Angelotti: Antonio Mameli, un Carceriere: Matteo Nardinocchi; Spoletta: Antonio Pannunzio (il 14 e il 16 marzo), Motoharu Takei (il 15marzo); Sciarrone: Francesco Benini (il 14 e il 16 marzo); Yuki Takahashi (il 15 marzo); un Pastore: Ginevra Martalò (il 14 e il 16 marzo), Salvatore Saracino (il 15 marzo).

La regia e la scenografia sono affidate ad Enrico Castiglione, regista, scenografo, fondatore e direttore artistico di festival e manifestazioni musicali internazionali, tra i più poliedrici ed acclamati registi - scenografi di teatro musicale della sua generazione a livello internazionale. Aiuto regista è Francesca Rollo. I costumi sono stati realizzati da Sonia Cammarata, le luci sono curate da Iuraj Saleri.

A dirigere l'Orchestra "Tito Schipa" di Lecce sarà il maestro concertatore e direttore d'orchestra Marcello Panni. Nel cast anche il Coro lirico di Lecce, maestro del Coro Emanuela Di Pietro.


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