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Il Salento si apre a mondi artistici nuovi con "altrove: Yang Fudong": presentata la mostra che si apre domani a Gagliano del Capo

  25/07/2014

Da domani, sabato 26 luglio al 4 settembre si rinnova l'appuntamento con l'arte contemporanea d'eccellenza proposto da Capo d'Arte e dalla Provincia di Lecce. Quest'anno Gagliano del Capo apre i suoi luoghi storici alle opere dell'artista cinese celebrato in tutto mondo Yang Fudong.

La prestigiosa mostra "Altrove: Yang Fudong" è stata presentata questa mattina a Palazzo Adorno dalla vicepresidente della Provincia di Lecce e assessore alla Cultura Simona Manca, dal presidente di Capo d'Arte Francesco Petrucci e dai curatori della mostra Davide Quadrio e Massimo Torrigiani. Presenti anche Francesca Bonomo di Capo d'Arte e il presidente di Ascla e del Consorzio Beni Culturali Italia Giuseppe Negro

La mostra prevede l'esibizione di una serie di video che testimoniano il corpo centrale dell'opera di Yang Fudong, insieme ad un'installazione sonora nella piazza principale del paese. Sarà visitabile in alcuni luoghi storici di Gagliano del Capo: dall'edificio patrizio Palazzo Comi (sede della Fondazione Via Vai) ad alcune abitazioni riaperte per l'iniziativa.

Accessibile al pubblico tutti i giorni, dalle 19 alle 23, con ingresso libero (via XXIV Maggio-Via Bisanti), l'allestimento rappresenta un'occasione unica per conoscere le opere di Yang Fudong, un artista celebrato globalmente, ma ancora poco conosciuto in Italia. Autore di video, pittore e innovatore, la sua influenza si estende anche al cinema e alla fotografia. Fudong ha contribuito con opere e mostre importanti a portare la nuova creatività cinese al centro della scena mondiale.

Nel suo lavoro di estremo rigore estetico e tecnico, passato e presente si fondono in un immaginario onirico, tra il favoloso e il grottesco, che prende le mosse, tra una miriade di influenze e rimandi, anche dalla cultura modernista di Shanghai. Città di porto e di frontiera, crocevia di culture dove negli anni 20 del '900 ha preso vita la prima forma di modernismo cinese. Una cultura sommersa per decenni, che adesso riaffiora in modi e forme trasfigurate.

"Si rinnova l'appuntamento consueto e bellissimo con Capo d'Arte, associazione con la quale collaboriamo da sempre", ha esordito la vice presidente e assessore alla Cultura Simona Manca, plaudendo alla "scelta di quest'anno di esplorare e offrire al pubblico salentino e ai turisti uno sguardo sull'arte cinese contemporanea con un artista del calibro di Fudong".

Capo d'Arte è un'associazione culturale senza fine di lucro che promuove l'arte contemporanea nel Salento. Ne fanno parte Francesca Bonomo e Francesco Petrucci. Sin dal 2010, Gagliano del Capo ha ospitato una mostra di arte contemporanea con opere di più di 20 artisti di fama internazionale, tra cui Francesco Arena, Kader Attia, Rossella Biscotti, Latifa Ekchach, Adrian Paci, Michelangelo Pistoletto e Sislej Xhafa. Quest'anno, Capo d'Arte ha avviato un progetto ambizioso e con il nuovo direttore artistico Massimo Torrigiani si propone di esplorare l'arte di altri continenti, di conoscere nuove culture, superando i confini del Mediterraneo. Si inizia quest'estate con l'arte contemporanea cinese, rappresentata proprio dalle opere di Yang Fudong.


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