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Dichiarazione di Simona Manca sul potenziamento dell'Ufficio Edilizia Sismica della Provincia di Lecce

  08/01/2015

"Le odierne dichiarazioni dei consiglieri provinciali della minoranza sono pretestuose e prive di ogni fondamento politico e logico". La consigliera provinciale Simona Manca risponde così alle polemiche sollevate in queste ore dagli scranni della minoranza di Palazzo dei Celestini sull'assunzione di alcuni ingegneri con contratti co.co.co. all'Ufficio Edilizia Sismica dell'Ente di Palazzo dei Celestini.

"I consiglieri evidentemente non sanno (o fanno finta di non sapere), che all'Ufficio in questione arrivano in media 200 pratiche al mese, per un totale di circa 2400 pratiche all'anno. Non sanno evidentemente (o fanno finta di non sapere), che le pratiche di cui parliamo sono fondamentali per l'esercizio del diritto dei cittadini a costruire e, in alcuni casi molto delicate, tanto da richiedere competenze professionali specifiche, come nel caso della certificazione di idoneità di un edificio già esistente a sopportare i carichi derivanti dalla sopraelevazione di una nuova costruzione. Non sanno evidentemente (o fanno finta di non sapere), che una tale mole di lavoro non può essere svolta solo dall'esiguo personale in servizio, se non con gravi ritardi che finirebbero per danneggiare i cittadini. Prima di sparare a zero, quindi, i consiglieri dovrebbero informarsi sulla realtà dei fatti, dimostrando un minimo di senso di responsabilità", è l'invito della consigliera provinciale, che chiarisce puntualmente i contorni della vicenda con numeri e dati certi alla mano.

"L'Ufficio Edilizia Sismica - Difesa del Territorio è stato costituito presso il Servizio Pianificazione territoriale nel gennaio 2011, in seguito al trasferimento delle funzioni in materia di edilizia sismica dalla Regione alla Provincia di Lecce. Da subito abbiamo dovuto affrontare una vera e propria corsa ad ostacoli per metterci al passo. Pochissimi tecnici, infatti, si sono trovati a gestire, nel giro di appena sei mesi, un enorme carico di lavoro, dovuto prevalentemente alla classificazione sismica dell'intero territorio provinciale e all'entrata in vigore delle Norme Tecniche sulle Costruzioni".

"Il problema è stato affrontato e superato dalla giunta Gabellone che ha dato il via libera nel novembre 2011, con l'approvazione di un progetto obiettivo, all'aumento del personale in servizio e all'informatizzazione dell'archiviazione e della trasmissione delle pratiche amministrative. L'Ufficio sismica è stato quindi potenziato prima con tre ingegneri, selezionati con avvisi pubblici, e da aprile 2013, con altre quattro unità".

"Quanto il potenziamento del personale fosse necessario lo dicono i numeri. Ad ottobre 2012, avevamo accumulato un ritardo per la definizione delle pratiche pregresse di circa 12 mesi. A gennaio 2014 l'arretrato è stato interamente definito e il periodo necessario per definire tutte le pratiche arretrate è di circa 60 giorni".

"E' per proseguire questo percorso virtuoso di efficienza burocratica che lo scorso anno, scaduti i contratti che, a norma di legge, non potevamo più rinnovare, abbiamo avviato e concluso con un avviso pubblico la selezione di altri ingegneri. Vale la pena ricordare, se fosse ancora necessario, che l'Ufficio sismica provinciale, tra le sue molteplici attività, è chiamato anche a rilasciare le autorizzazioni per iniziare i lavori di opere ritenute strategiche per il territorio, come nel caso della nuova struttura ospedaliera nel plesso del "Vito Fazzi" Dipartimento Emergenza – Urgenza, della costruzione del Centro per la lotta ai tumori "Ilma" a Gallipoli, dell' ammodernamento della Strada Statale n. 16 "Adriatica" (tronco Maglie-Otranto)".

"La verità è che il Governo ha avviato una riforma delle Province senza comprenderne appieno le conseguenze e la Regione Puglia, al di là di qualche atto di facciata, non prende posizione né sulle risorse, né sulle competenze. Nonostante questo stia riducendo la Provincia ad un'ombra di sé stessa, in ogni caso ci sono funzioni e servizi essenziali che l'Ente deve svolgere e garantire comunque, e tra questi ci sono le pratiche evase dall'Ufficio Edilizia Sismica – Difesa del territorio. E noi non solo lo stiamo facendo, ma ci stiamo impegnando a farlo al meglio", conclude la consigliera provinciale Simona Manca.


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