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Il Nabucco" di Verdi per la 46^ Stagione Lirica della Provincia di Lecce. Torna anche il concorso internazionale Tito Schipa

  18/03/2015

Presentato questa mattina, nel foyer del Teatro Politeama Greco a Lecce, il "Nabucco" di Giuseppe Verdi, seconda opera della 46^ Stagione lirica tradizionale della Provincia di Lecce, dopo "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini, che il 27 febbraio scorso ha inaugurato il cartellone 2015.

Durante la conferenza stampa, inoltre, è stato annunciato a sorpresa, considerate le difficoltà del momento, lo svolgimento anche per quest'anno del Concorso internazionale di canto "Tito Schipa". La prestigiosa iniziativa, infatti, sarà nuovamente realizzata a dicembre prossimo, con la collaborazione dell'associazione "Amici della Lirica" di Lecce. L'importante concorso, alla sua XIV edizione, sarà finalizzato a scegliere i giovani cantanti che interpreteranno "La Boheme" di Giacomo Puccini prevista nel cartellone 2016 della Stagione lirica.

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti la consigliera provinciale con delega alla Cultura Simona Manca, il direttore artistico della Stagione e regista dell'opera Carlo Antonio De Lucia, il maestro concertatore e direttore d'orchestra Francesco Ledda, Sonia Greco in rappresentanza del Teatro Politeama, e la presidente dell'associazione "Amici della lirica" Elvira Romano.

"Nabucco", celebre melodramma in quattro atti musicato da Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera, andrà in scena venerdì 20 marzo (ore 20.45), con repliche sabato 21 (ore 20.45) e domenica 22 marzo (ore 18), con la regia di Carlo Antonio De Lucia. A dirigere l'orchestra sarà il maestro concertatore Francesco Ledda, maestro del coro sarà Andrea Crastolla.

Sarà un Nabucco "giovane, fresco e pieno di energia", come lo ha sinteticamente definito il direttore d'orchestra Francesco Ledda, che ha usato parole di encomio per la professionalità di tutto il cast e dei professori d'orchestra.


Il ruolo del re di Babilonia Nabucodonosor, protagonista di questa terza opera composta da Verdi e che ne decretò il successo, è affidato a Bastiaan Everink. Sul palcoscenico del Politeama si alterneranno gli altri interpreti: Monia Massetti (Abigaille il 20 e il 22 marzo) e Antonia Cifrane (il 21 marzo), Ernesto Morillo (Zaccaria il 20 e il 22), Gianluca Breda (il 21), Antonio De Palma (Ismaele il 20 marzo), Gjorgi Cuckovski (il 21 e il 22), Simon Dongiovanni (Abdallo il 20 e il 22), Giuseppe Maiorano (il 21), Emily De Salve (sacerdote di Belo), Patrizia Patelmo (Fenena), Lucia Conte (Anna il 20 e il 22), Annalisa Ragione (il 21).

Accorate le parole della consigliera provinciale delegata alla Cultura Simona Manca che ha dichiarato: "Anche per quest'opera bellissima e popolare, biglietteria e abbonamenti ci stanno premiando. Qualcuno si chiede come sia possibile fare una Stagione Lirica in un momento così drammatico di crisi economica per la Provincia. Noi la facciamo proprio per salvare i posti di lavoro e perché riteniamo sia giusto che la Lirica di tradizione continui a vivere a Lecce. Ce la stiamo mettendo tutta per dare una continuità e stiamo stringendo i denti per superare tutte le difficoltà. Speriamo che possa crescere ancora in futuro, dopo quest'anno che è stato per noi il più difficile".

Sonia Greco, in rappresentanza del Teatro Politeama, ha sottolineato: "Per realizzare questa Stagione Lirica abbiamo puntato sul pubblico. Non avremmo potuto altrimenti affrontare finanziariamente questa impresa. Grazie anche al contributo dei mezzi di informazione ci siamo riusciti".

Il direttore artistico della 46^ Stagione Lirica Antonio De Lucia ha spiegato: "Il Nabucco è stato rappresentato più volte, anche di recente. Ma la sua replica non ne inficia il successo di pubblico perché resta un'opera molto popolare. L'ho scelta per due ragioni. La prima è proprio perché è un'opera popolare per eccellenza, per il suo richiamo ai valori fondanti del nostro Paese, tra cui c'è quello della Patria. La seconda perché continuiamo con essa a celebrare l'anniversario della prima guerra mondiale, iniziato lo scorso anno, che vide l'ingresso dell'Italia nel conflitto nel 1915".

A proposito del Concorso di canto "Tito Schipa", la presidente dell'associazione "Amici della Lirica" Elvira Romano, nel ringraziare De Lucia per aver voluto proseguire in questa esperienza, ha dichiarato: "A sorpresa il concorso continuerà anche quest'anno e si chiamerà ancora Tito Schipa, perché a lui dobbiamo molto e non gli abbiamo ancora restituito abbastanza. Finalmente c'è una sinergia autentica tra Teatro, Provincia, associazione Amici della Lirica e giornalisti".



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