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Sindaci piccoli e grandi a raccolta a Palazzo dei Celestini: oggi il 7° raduno provinciale dei Consigli comunali dei ragazzi

  19/11/2015

Con lo sguardo rivolto oltralpe, ai terribili fatti di Parigi, si è svolto questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, gremitissima e ravvivata dai colori dei gonfaloni dei Comuni del Salento, il 7° Raduno provinciale dei Consigli comunali dei ragazzi.

L'atteso e sempre più partecipato appuntamento annuale è stato promosso e organizzato dalla Provincia di Lecce e dal Comitato provinciale Unicef, in occasione del 26° Anniversario della firma della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Protagonisti di questa settima edizione del raduno provinciale sono stati gli oltre sessanta sindaci dei ragazzi con indosso la fascia tricolore, accompagnati dal rispettivo primo cittadino adulto, dal gonfalone del Comune di appartenenza e da un rappresentante dell'Istituto scolastico frequentato.

L'incontro è stato introdotto dalla presidente del Comitato provinciale Unicef Giovanna Perrella che, dopo aver invitato la platea a cantare l'inno nazionale, ha ricordato come le stragi di Parigi siano state compiute da giovani contro altri giovani. Da questa considerazione "forte" hanno preso le mosse gli interventi del prefetto di Lecce Claudio Palomba e del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone.

"In un momento triste come questo, fa un effetto particolare e bellissimo questa sala con tanti ragazzi con la fascia tricolore, con accanto il proprio sindaco. Significa che le istituzioni vanno verso i ragazzi. Chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di avvicinarsi a loro. I ragazzi sono una risorsa e noi dobbiamo investire su di loro per il futuro del nostro Paese", ha evidenziato il prefetto Claudio Palomba.

Il numero uno di Palazzo dei Celestini Antonio Gabellone ha dichiarato: "La passione e la freschezza di questa sala danno l'idea di una realtà viva qui nel Salento. Il nostro obiettivo era creare un sistema di vasi comunicanti perché non si può rispondere alla violenza con altra violenza. Siamo portatori dei valori di fratellanza e solidarietà. Se vengono meno perdiamo la bussola della democrazia".

La cerimonia è, quindi, proseguita con il conferimento del titolo di "Città Amica dei Bambini" ai Comuni di Copertino, Leverano, Minervino, Muro Leccese, Otranto Soleto, Surbo e Tricase, che hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa con Unicef e conseguito gli obiettivi previsti. Gli attestati sono stati consegnati dall'ex presidente del Comitato provinciale Unicef Remo Sacquegna. Sono stati consegnati, inoltre, anche gli attestati relativi ad altri progetti, tra cui quello della campagna ambientalista nazionale "M'illumino di meno", promossa dalla nota trasmissione di Radio Rai "Caterpillar".

Dopo la presentazione del programma della 5^ Edizione delle Olimpiadi dell'Amicizia e dei "Grandi progetti", che saranno sviluppati nell'anno 2015-2016, l'incontro si è concluso, tra l'emozione generale, con la dichiarazione ufficiale da parte dei sindaci dei ragazzi ad assumere l'impegno di rappresentare tutti i bambini e i ragazzi del proprio Comune ed a promuovere i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

I Comuni salentini che hanno un Consiglio comunale dei ragazzi e partecipano ai raduni provinciali sono ad oggi: Acquarica del Capo, Alezio, Alliste, Arnesano, Bagnolo del Salento, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Carmiano, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Copertino, Corigliano d'Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Galatone, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Miggiano, Minervino, Monteroni, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Patù, Poggiardo, Racale, Ruffano, Salice Salentino, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Sogliano Cavour, Soleto, Spongano, Squinzano, Sternatia, Surano, Supersano, Surbo, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Ugento, Uggiano La Chiesa.


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