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dichiarazione dell'assessore provinciale al turismo e al marketing territoriale Francesco Pacella

  14/07/2011

"E' doveroso è necessario contestare – sostiene l'assessore Pacella – le scarse e poco attendibili notizie riportate nell'articolo in oggetto. Prioritaria, per l'amministrazione Gabellone, è stata, infatti, la trasformazione del logo "Salento D'Amare" in brand, cioè un marchio capace di raccontare non solo la bontà dei prodotti ma, soprattutto, di rappresentare una terra, testimoniando la sostenibilità del vivere salentino".

"Se il trend del turismo nel Salento cresce, come attestato i dati statistici, è perchè crescono sempre più gli sforzi che la Provincia sta attuando in iniziative di promo-commercializzazione, volte a valorizzare e promuovere il "Grande Salento", i suoi prodotti di qualità e le sue aziende, sia a livello nazionale sia a livello internazionale, attraverso il brand " Salento d'Amare".

"Significative in tal senso – prosegue Pacella - sono state le iniziative promozionali realizzate nel corso dei mesi scorsi in Francia, Stoccolma e Berlino. Tali interventi sono state delle opportunità interessanti per le nostre aziende, delle occasioni per confrontarsi con altre realtà del Nord Europa e non solo, presentare la propria offerta turistica agli operatori intervenuti e attrarre potenziali investitori nel nostro territorio, attraverso azioni di marketing mirate."

"Abbiamo investito nella formazione dei nostri operatori, attraverso dei corsi in cui è stata garantita la presenza di esperti di management turistico e consulenza di prestigio internazionale. Tali percorsi formativi erano sì indirizzati alle aziende concessionarie del marchio d'Area "Salento d'Amare" ma, al tempo stesso, erano aperti anche a tutte le altre imprese salentine della filiera presenti sul territorio. Un percorso formativo di eccellenza che, quindi, ben si colloca in uno scenario dinamico e competitivo, che richiede sempre più innovazione e professionalità, sia nell'erogazione dei servizi che nel modo di comunicarli".

"Tuttavia le attività di promozione non si fermano qui. Si pensi agli educational tour, incontri organizzati sull'intero territorio della Provincia di Lecce, con decine di operatori turistici e giornalisti provenienti da diverse nazioni: Romania, Inghilterra, Germania, Svezia, Giappone che hanno riportato in patria, tramite articoli e proposto ai clienti mediante appositi pacchetti turistici, le peculiarità del nostro territorio".

"In questi anni, tanto si è fatto per il turismo" – sostiene ancora, l'assessore Pacella - non da ultimo il tentativo, sin dai primi mesi del proprio mandato, del Presidente Antonio Gabellone di amalgamare i territori delle tre Province del "Grande Salento", con l'obiettivo di creare un unico sistema turistico integrato. Purtroppo spesso le esigenze localistiche hanno frenato il raggiungimento di tale obiettivo, anche se questo non ci distoglie dalla volontà primaria di arrivare ad una soluzione unitaria, finalizzata a valorizzare, promuovere e far crescere il nostro territorio e le nostre aziende e far sì che il Marchio d'Area Salento d'Amare resti il simbolo dello sviluppo di un sistema territoriale locale di qualità".

"Se da Pasqua fino ad oggi possiamo registrare un trend più che positivo in termini di flussi turistici nel Salento ciò dimostra che, tutte le attività di questi mesi, stanno dando i giusti frutti".
"Infine – afferma l'assessore provinciale – sottolineo l'impegno per la realizzazione di un portale web, che è in fase di aggiornamento e rivisitazione, al fine di poter fornire al meglio e al passo con i tempi, le informazioni relative al nostro territorio, su prodotti, aree business di potenziale interesse per investitori esteri, utilities e infrastrutture presenti. Un processo che, tuttavia, data la sua complessità richiede i giusti tempi di realizzazione".

"Pertanto, conclude l'assessore Pacella, l'idea espressa dal dottor Pedone nell'articolo del Quotidiano, che il simbolo della Notte della Taranta possa divenire il marchio di identificazione di tutta l'area ionico-salentina, è improponibile perché il Marchio "Salento d'Amare" nasce e si sviluppa non per ridimensionare l'immagine del Salento ma, per esprimere e comunicare il territorio del Salento in un sistema integrato, in grado di dialogare con il resto del mondo, conservando la sua identità che non è fatta solo di folklore ma da un insieme di valori, sapori, profumi, qualità, storia, tradizioni, manualità, arti, competenze, prodotti, creatività, caratteri forti e unici che contraddistinguono e rendono unica la nostra terra da sempre."




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