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I lavori del Consiglio provinciale

  18/11/2016

E' tornato a riunirsi questa mattina in seduta straordinaria, nell'aula consiliare di Palazzo dei Celestini, il Consiglio provinciale. Al centro della discussione la vicenda legata alla società Alba Service, così come richiesto dai consiglieri provinciali Danilo Scorrano, Gabriele Caputo, Nunzio Dell'Abate, Sergio Signore e Antonio Coppola.

Oggetto dei lavori la deliberazione predisposta dai suddetti consiglieri ed avente ad oggetto: Indirizzi per l'opposizione al fallimento della "Alba Service spa", Società partecipata al 100% della Provincia di Lecce.

Dopo un'ampia discussione di merito, protrattasi per circa sei ore, che ha registrato autorevoli interventi da parte dei consiglieri presenti, il Consiglio provinciale, recependo le proposte di emendamento alla delibera stessa, presentate dal presidente della Provincia Antonio Gabellone e dal consigliere Gabriele Caputo, all'unanimità ha impegnato il Presidente dell'Ente ad assumere tutte le iniziative atte a salvare i posti di lavoro di "Alba Service", ivi inclusa la partecipazione attiva, con la presenza di una rappresentanza consiliare al tavolo già aperto presso la Prefettura di Lecce con l'ausilio di ogni supporto tecnico necessario per raggiungere l'obbiettivo del mantenimento dei livelli occupazionali, senza tralasciare alcuna ipotesi.

Al termine dei lavori il presidente Antonio Gabellone ha dichiarato: "Sono estremamente soddisfatto dell'obbiettivo raggiunto in questa sede: a valle di tutti i processi, innovazioni ed ammodernamenti, c'è la dignità umana. Intendiamo rimettere al centro l'ipotesi di recuperare i livelli occupazionali, gia garantiti da Provincia e Alba Service per un lungo periodo di tempo, e le nostre comuni volontà vanno sostenute da processi che già possono intravedersi nelle ultime disposizioni di legge. Il nostro impegno, ribadito anche oggi da tutti i consiglieri presenti in questa assise consiliare, è quello di salvare i lavoratori, magari anche attraverso processi di riconversione, processi che non intendono tralasciare alcuna ipotesi".


Di seguito il testo integrale della deliberazione, così come emendata, votata all'unanimità dal Consiglio provinciale odierno:

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

PREMESSO CHE:
· con deliberazione del Consiglio Provinciale n.41 del 30/04/1999, ai sensi dell'art. 22 lett. c) della L. n.142/90, della L. n. 95/95 e del D.Lgs 468/97, veniva approvata la costituzione, tra la Provincia di Lecce (quota societaria 51%) ed Italia Lavoro S.p.A. (quota societaria 49%), di una società per azioni a prevalente partecipazione pubblica avente la precipua missione di stabilizzare i lavoratori socialmente utili, denominata "Alba Service S.p.A.";
· con deliberazione del Consiglio Provinciale n.20 del 27/04/2005, veniva approvato l'acquisto della partecipazione azionaria detenuta da Italia Lavoro S.p.A., consentendo in tal modo alla Provincia di Lecce di essere proprietaria al 100% della compagine societaria in questione;
· ai sensi dell'art. 3 del proprio Statuto, "Alba Service S.p.A." ha per oggetto l'attività di prestazione di servizi di interesse generale, finalizzati al soddisfacimento continuativo e coordinato di esigenze di utilità generale e/o di interessi collettivi a favore della generalità dei consociati, anche in forma di servizio reale di realizzazione di opere";
· tali prestazioni riguardano:
- manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi stradali provinciali;
- manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici e delle loro pertinenze, nonché degli edifici e degli uffici provinciali in genere;
- gestione di servizi sociali di competenza provinciale;
- servizi di protezione civile di competenza provinciale;
- servizi in materia ambientale;
- ogni altro servizio e attività, anche diverso dai precedenti, ma ad essi correlato, connesso o complementare;
· nel mese di novembre 2015, a distanza di oltre tre mesi dalle dimissioni dell'Amministratore Unico in carica, l'Ente proprietario metteva in liquidazione la predetta Società, nominando conseguentemente un liquidatore nella persona del dott. Mauro Spagnulo;
· il predetto liquidatore, a distanza di circa un anno, rassegnava le dimissioni dall'incarico e pertanto, ai sensi dell'art. 2386 cod. civ., l'ordinaria amministrazione della società veniva assunta dal Collegio Sindacale;

APPRESO CHE:
· a fine ottobre 2016, il Presidente del Collegio Sindacale, dott. Filippo Calò, ha presentato alla sezione competente del Tribunale di Lecce formale richiesta di fallimento della Società "Alba Service S.p.A.";

CONSIDERATO CHE:
· dalla documentazione presentata dal Collegio Sindacale a supporto dell'istanza di fallimento emerge:
a) che fino a tutto l'esercizio 2014 non si verifica la perdita del Patrimonio Netto della società;
b) che le cause dell'attuale stato di illiquidità della società, dal quale sono derivate le difficoltà a pagare puntualmente i propri debiti, derivano dalla drastica contrazione delle commesse di lavoro ricevute nell'ultimo periodo;

PRESO ATTO CHE:
· in virtù del D.L. n. 113/2016 convertito dalla legge 160/2016, sono state assegnati alla Provincia di Lecce i seguenti finanziamenti:
a) € 4.893.077,54 per spese connesse alle funzioni relative a viabilità ed edilizia scolastica;
b) € 2.109.113,00 per l'attività di manutenzione della rete viaria ex Anas;
c) € 1.330.000,00 per l'esercizio delle funzioni fondamentali, tra cui rientrano quelle relative alla viabilità ed all'edilizia scolastica;
· i finanziamenti innanzi specificati in materia si riferiscono, anche, ad interventi riguardanti parte dell'oggetto sociale di Alba Service S.p.A.;
· nelle casse dell'Ente provinciale entrano ogni anno consistenti risorse derivanti dall'incasso delle sanzioni amministrative per le violazioni al codice della strada, le quali, almeno nella misura del 50%, devono essere destinati alla manutenzione e sicurezza della viabilità;
· preso atto della situazione finanziaria della Provincia di Lecce e di Alba Service, e tenuto conto del quadro normativo in materia, ravvisata la necessità di salvaguardare comunque tutti i posti di lavoro della predetta società;

DELIBERA
di impegnare il Presidente dell'Ente ad assumere tutte le iniziative atte a salvare i posti di lavoro di "Alba Service", ivi inclusa la partecipazione attiva, con la presenza di una rappresentanza consiliare al tavolo già aperto presso la Prefettura di Lecce con l'ausilio di ogni supporto tecnico necessario per raggiungere l'obbiettivo del mantenimento dei livelli occupazionali, senza tralasciare alcuna ipotesi.


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