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La lettura e' uguale per tutti: parte il progetto della Bernardini. Oggi si e' svolta la dimostrazione dei servizi fruibili dai non vedenti

  13/12/2016

E' stato presentato oggi "La lettura è uguale per tutti", il progetto promosso dalla Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" di Lecce con l'obiettivo di rendere fruibili ed accessibili i piaceri della lettura anche a persone ipovedenti e non vedenti.

Non a caso giorno di Santa Lucia, oggi è stata l'occasione per assistere alla dimostrazione dei servizi offerti e per provarli direttamente nella sede dell'ex Convitto Palmieri.

Il presidente della Provincia Antonio Gabellone ha dichiarato: "L'iniziativa di oggi va nel solco del lavoro svolto in questi anni, che ci ha visti impegnati in tutti gli ambiti in cui poteva essere coinvolto il disagio. Oggi è una bella giornata perché mettiamo in campo qualcosa che non c'era. È bene che il nostro Salento solidale e accogliente faccia anche questo tipo di accoglienza, che si realizza facendo accedere facilmente in questi luoghi chi, per problemi di vario genere, avrebbe delle difficoltà e si sentirebbe marginalizzato. Speriamo che il servizio soddisfi appieno gli utenti e che si affini sulle esigenze che emergeranno".

Soddisfatta anche la consigliera provinciale con delega alla Cultura Simona Manca: "In tutto quello realizzato in questi anni come Provincia abbiamo avuto sempre ben presente l'obiettivo di inclusione territoriale e sociale. Parlando di lettura sono numerosi e variegati i progetti che abbiamo realizzato, dai Laboratori di lettura per grandi e piccoli a Nati per leggere, dal progetto In Vitro al coinvolgimento delle associazioni, solo per ricordarne alcuni. Oggi è un grande momento. La nostra Biblioteca è un luogo aperto che, sono certa, darà le stesse opportunità a tutta la comunità salentina, indipendentemente dall'età e dalle condizioni di svantaggio".
"Creare le premesse perché tutti possano esercitare il diritto di cittadinanza attiva è il compito una moderna biblioteca, che abbatte le barriere per far sì che la cultura sia usufruibile da tutti. La lettura è un piacere, ma l'accesso è un diritto", ha detto il dirigente del Servizio Politiche culturali Sistemi museali e Biblioteche della Provincia di Lecce Rocco Merico.

Toccanti poi le parole del responsabile della "Biblioteca dell'Istituto per ciechi A. Antonacci" Luigi Mangia: "Andiamo a realizzare in questa città una pagina nuova e positiva di accesso alla cultura. Il fatto che questa esperienza prenda il via nel giorno dedicato a Santa Lucia, illumina e dà forza a quello che noi stiamo facendo. Attraverso la cultura possiamo accendere la luce e vincere il buio. E' la cultura quella che rompe le catene dell'emarginazione e concede a tutti di partecipare".

Erano presenti anche Paola Martino del Centro per l'integrazione dell'Università del Salento, Massimo Vergari del Servizio Riabilitazione della Asl, Giovanni Tundo, consigliere provinciale e numerosi docenti.

Ad illustrare i servizi ci ha pensato il funzionario della Biblioteca provinciale Valeria Dell'Anna, mentre a provarli direttamente si è prestata una ragazza non vedente che presta servizio civile in Biblioteca.

In particolare, sono state installate quattro postazioni con gli audiobook, rispettivamente due nella sede dell'ex Collegio Argento e due in quella all'ex Convitto Palmieri. Si tratta di un lettore ottico in grado di "leggere" e di restituire vocalmente il contenuto di qualsiasi testo presente in biblioteca, utile sia ai soggetti non vedenti che a quelli con disturbi dell'apprendimento.

Inoltre, grazie alla convenzione con la Biblioteca Italiana per ipovedenti B.I.I. Onlus di Treviso, la Biblioteca provinciale di Lecce mette a disposizione un'apposita sezione riservata esclusivamente ai testi ad alta leggibilità.

Viene, poi, garantita la presenza di una postazione da cui gli utenti potranno accedere alla banca dati "libro parlato Lions" interamente dedicata agli audio libri.

A queste iniziative, infine, si aggiungono i 300 audiolibri già presenti nella collezione digitale del Sistema bibliotecario della Provincia di Lecce (Rete Indaco) ed accessibili attraverso il portale bibliando.it.

Ma le opportunità si allargheranno ancora con un'altra iniziativa della Provincia. La dimostrazione odierna dei servizi per non vedenti, infatti, ha riguardato anche un nuovo progetto che diventerà operativo dai primi mesi del nuovo anno nelle sale del Museo provinciale "Sigismondo Castromediano" a Lecce.

Ad illustrare "Articolo 31", questo il nome del Percorso multisensoriale al Museo, ci ha pensato Annalucia Tempesta, archeologa del "Castromediano". Si tratta di una sperimentazione diretta dell'arte e della cultura materiale del passato attraverso tutti i sensi, tranne la vista.

I visitatori non vedenti e ipovedenti, accompagnati dalle indicazioni che troveranno all'ingresso, potranno scoprire il Museo in 5 tappe-postazioni, che ricalcano altrettante sezioni cronologiche della struttura museale. Così si accosteranno all'esperienza tattile attraverso ricostruzioni in 3D dei materiali archeologici, attualmente in corso di riproduzione.

Ma le sensazioni saranno anche di tipo olfattivo. Solo per fare un esempio, alcuni dei più antichi graffiti saranno realizzati su un pannello di cuoio, così da riprodurre la sensazione olfattiva del bue scolpito che si va a toccare. A disposizione anche la traduzione in braille delle didascalie e del materiale informativo, una guida-breve e mappe tattili. Un audio di accompagnamento, inoltre, racconterà l'intera esperienza.


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