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I lavori del consiglio provinciale

  23/12/2016

E' tornato a riunirsi questa mattina, nell'aula consiliare di Palazzo dei Celestini, il Consiglio provinciale, convocato in seduta straordinaria urgente per esaminare un nutrito ordine del giorno composto da 26 punti.

In apertura dei lavori si è tornati a parlare della vertenza economica e occupazionale di Alba Service spa, società partecipata della Provincia di Lecce, con il question time presentato dai consiglieri provinciali Nunzio Dell'Abate, Gabriele Caputo, Sergio Signore e Danilo Scorrano.

Con l'interrogazione odierna i consiglieri provinciali hanno chiesto di sapere quali sviluppi e quali risultanze ha avuto la deliberazione n. 66 approvata dal Consiglio provinciale il 18 novembre scorso, che impegnava "il presidente ad assumere tutte le iniziative atte a salvare i posti di lavoro di Alba Service".

Il presidente Antonio Gabellone ha risposto al question time, ricordando come a livello regionale l'orientamento sia di favorire l'estensione degli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori della società Alba Service ed ha auspicato che si arrivi a breve alla chiusura della vertenza.

L'assise ha successivamente approvato a maggioranza, con la sola astensione del consigliere provinciale Gabriele Caputo, la deliberazione di proroga della convenzione tra Provincia di Lecce e Provincia di Brindisi per la gestione associata dei Servizi Finanziari.

E' stata invece approvata all'unanimità la proposta di Piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell'offerta formativa della Provincia di Lecce per l'anno scolastico 2017/2018, già adottata con provvedimento n. 99 del 20 dicembre 2016, che riguarda le scuole del 1° e 2° ciclo di istruzione e i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti.

La legge 7 aprile 2014, n. 56 (comma 85, art. 1) "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni", assegna alle Province la funzione di programmazione provinciale della rete scolastica nel rispetto della programmazione regionale.

Il Piano è frutto di un percorso complesso e articolato: è stata analizzata la situazione di tutti gli istituti scolastici sulla base dei dati raccolti anche per l'anno scolastico 2016/2017 tramite l'Osservatorio sulle Politiche Educative della Provincia di Lecce che ha fatto ricorso direttamente alle istituzioni scolastiche acquisendo, tra gli altri, i dati sulla composizione della popolazione scolastica ed sulla mobilità degli studenti per analizzare il bacino di utenza delle scuole. I dati sono stati confrontati con quelli raccolti negli anni precedenti per verificare l'andamento delle iscrizioni delle singole istituzioni scolastiche e dei singoli indirizzi di studio. E' stata considerata la suddivisione del territorio provinciale in Ambiti Funzionali al miglioramento dell'offerta formativa come individuati dalla Regione Puglia; sono state analizzate tutte le istanze pervenute alla luce dei dati, della coerenza con le linee di indirizzo regionali, delle preferenze espresse dagli studenti e rilevate tramite i dati raccolti all'interno dell'Osservatorio, della compatibilità con la consistenza degli edifici scolastici, degli eventuali costi a carico del bilancio dell'Ente, considerata la situazione finanziaria in cui si trova. Nel corso dell'iter sono stati, inoltre sentiti l'Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale per la provincia di Lecce e la Commissione consiliare competente. La proposta di Piano sarà ora trasmessa alla Regione Puglia e all'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.

Con 9 voti favorevoli e 3 astenuti (i consiglieri Caputo, Scorrano e Dell'Abate), dopo un'ampia discussione, il Consiglio provinciale ha deliberato di procedere all'affidamento esterno dei servizi di catasto e verifica integrati con l'attività di accertamento e supporto alla riscossione relativa ai canoni Cosap, ai canoni ricognitori ed ai canoni per la cartellonistica pubblicitaria lungo le strade do competenza provinciale provinciale. Con la stessa deliberazione si è stabilito che: l'affidamento del servizio, relativamente alle attività di riscossione, sarà limitato al supporto alle attività dell'Ente, cui compete in via esclusiva la fase di riscossione; l'affidamento del servizio dovrà prevedere una "clausola sociale" che salvaguardi, prioritariamente, la stabilità occupazionale del personale proveniente dai contratti precedentemente stipulati con la Società Censum Srl (ex Ser.fin. Srl) e con la Ditta SEA srl; che la durata del servizio dovrà essere di tre anni rinnovabili di ulteriori due.

Discussa, infine, la mozione presentata dai consiglieri Sergio Signore e Nunzio Dell'Abate sulla Via Francigena – Iniziativa per il riconoscimento del tracciato "Cammino per Leuca". Il Consiglio provinciale, all'unanimità, ha dato mandato al Presidente della Provincia per promuovere tutte le azioni necessarie, nei confronti del Governo Regionale, finalizzate a modificare l'attuale tracciato della "via Francigena" con l'inclusione delle tappe salentine della stessa ed il suo naturale proseguimento fino a Santa Maria di Leuca. Contestualmente il Consiglio da mandato al presidente affinchè chieda al presidente della regione ed all'assessore competente di intervenire finanziariamente per erogare le risorse necessarie e garantire, quindi, una georefernziazione puntuale del percorso per poter completare il tracciato della "Via Francigena" sino a santa Maria di Leuca.


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