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Teatro dei luoghi // Fineterra 2017: gli appuntamenti di domenica 10 e lunedì 11 festival Provincia di Lecce e Teatro Koreja

  09/09/2017

Proseguono gli appuntamenti con "Alle radici dei gesti - Teatro dei luoghi//Fineterra", il progetto di Provincia di Lecce e Teatro Koreja, festival itinerante dal respiro internazionale nato dalla fusione di due fra le più significative esperienze culturali del Salento (Fineterra Salento Negroamaro e Teatro dei luoghi fest), e che propone eventi di teatro, musica, danza, incontri, laboratori, progetti speciali e tante novità fino al 13 settembre.

Domani, domenica 10 settembre, alle ore 19, presso il Caffè Letterario, a Lecce, appuntamento con il progetto Jawla Fi Salento. Secondo della serie di tre incontri, curati da Monica Rocco, quello con Ali Bader e "Salento-Iraq a/r". Nato a Baghdad, dove ha studiato la filosofia occidentale e la letteratura francese, Bader è romanziere, poeta, critico e giornalista iracheno ed è considerato lo scrittore arabo più significativo dell'ultimo decennio. I suoi romanzi sono considerati unici hanno vinto numerosi premi. Attualmente vive a Bruxelles.

Alle ore 20.30 appuntamento presso l'ex Convitto Palmieri per "Enrico e Quinto: il dovere di essere felici", spettacolo tout public della Compagnia Fontemaggiore con Stefano Cipiciani. Un uomo in scena racconta il teatro attraverso la sua vita e la sua vita attraverso il teatro. L'Enrico V di Shakespeare, la passione per il tiro con l'arco, gli inizi in teatro come macchinista, le passeggiate lungo la spiaggia per raccogliere pezzi di legno da intagliare, l'obbligo alla povertà, al sacrificio e al ricorso alla fantasia per chiunque voglia fare della propria passione un lavoro: Stefano Cipiciani gioca con la sua piccola vita, piccola come la vita di chiunque altro.

Ancora all'ex Convitto Palmieri, a partire dalle ore 22, spazio alla musica con "The Double. La musica contemporanea spiegata la mio dentista". Dal moderno al contemporaneo, com'è cambiata la musica? Introduce la serata Luca Mosca. Compositore e pianista milanese naturalizzato veneziano, conduttore radiofonico dal repertorio un po' bislacco, stravinskijano dal passato neoromantico, kafkiano e amante del teatro, Luca Mosca accompagnerà il pubblico in un viaggio semiserio nella complessità della musica contemporanea. Sarà Admir Shkurtaj, musicista e compositore albanese, a proseguire la serata con un concerto che riunisce un soprano, una voce sperimentale, flauti, tromba, cupafon e oggetti sonori, un violoncello e un pianoforte conditi dall'elettronica.

Presso i Cantieri Teatrali Koreja, replica alle ore 20.30, "Medea per strada", un progetto di Teatro dei Borgia riservato a 7 spettatori a replica (prenotazione obbligatoria). Il progetto Medea sulle strade d'Italia nasce da un'idea di Gianpiero Borgia, sviluppata poi da Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi. Il lavoro rivela allo spettatore la tragedia dello straniero con la forza del mito greco. Si racconta la storia di una giovane migrante, scappata dal proprio paese, arrivata in Italia e finita a prostituirsi per amore di un uomo da cui si crede ricambiata e da cui ha due figli. Un lavoro esperienziale che invita il pubblico, sette spettatori per volta, a salire su un vecchio Iveco Daily e percorrere un itinerario assieme a una donna rumena. È una madre, una straniera, la chiamano Medea.

Lunedì 11 settembre, alle ore 19, appuntamento al Caffè Letterario di Lecce, per il progetto Jawla Fi Salento. Terzo incontro dal titolo "Salento-Marocco a/r", quello curato da Monica Ruocco con Mohamed Moksidi, poeta e scrittore greco-marocchino che, attraverso la poesia, l'arte e la cultura, promuove un pensiero critico e libero dall'oppressione della religione contro ogni estremismo e forma di intolleranza; la difesa dei diritti umani e soprattutto delle donne che hanno sofferto tutti i tipi di ingiustizia e violenza nel mondo arabo di oggi.

Alle ore 20.30 presso l'ex Convitto Palmieri, Michele Santeramo presenta "Oltretutto. Più vicino a Don Tonino Bello". Figura molto vicina al Salento, Don Tonino è tutto nel poi, è tutto nell'oltre. E c'è un'altra chiave nel racconto, che è la parola che ne ha ispirato la scrittura: semplicemente. Un personale attraversamento della figura di don Tonino Bello, il prelato che andando oltretutto è arrivato in maniera rivoluzionaria e semplice laggiù, in un posto che oggi nemmeno si cerca più e che alcuni chiamano coscienza.
Alle ore 22, appuntamento in Piazzetta Carducci con Cristina Kristal Rizzo e il suo "Boleroeffect", un tracciato che si sviluppa come oggetto coreografico attorno all'assunto esplicito che il Bolero di Ravel è la partitura orchestrale più popolare esistente al mondo. L'ambiente sonoro è costruito su flussi decrescenti e dilatazioni come in una sorta di dance hall post-globale; un tracciato sonoro dove individuare brecce, dove praticare delle turbolenze corporee e un'erotica del corpo tesa a rompere il quadro della compostezza spingendosi verso altre dimensioni, spostando il paradigma dal dominio alla disposizione.

Presso i Cantieri Teatrali Koreja alle ore 20.30, con replica alle ore 22, prosegue "Medea per strada", un progetto speciale riservato a 7 spettatori a replica (prenotazione obbligatoria). Un lavoro esperienziale che invita il pubblico, sette spettatori per volta, a salire su un vecchio Iveco Daily e percorrere un itinerario assieme a una donna rumena. È una madre, una straniera, la chiamano Medea.

Il Festival è realizzato con il sostegno di Unione Europea - Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Regione Puglia 2014-2020; Regione Puglia Industria Turistica e Culturale; polo Biblio Museale della Provincia di Lecce; Istituto Culture Mediterranee - Salento Negroamaro; col patrocinio di Comune di Lecce e Comune di Aradeo.

Dopo aver vinto il Premio Cultura + Impresa 2014, il Festival ha ricevuto l'EFFE LABEL 2015/2016 e 2017/2018: un importante riconoscimento a livello europeo assegnato a festival con particolare impegno artistico, coinvolgimento delle loro comunità locali e prospettiva europea e globale.

Per informazioni e programma completo: Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70; 0832/242000 - 366.9545678, www.teatrokoreja.it.


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