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Oggi la conferenza stampa di fine anno: il bilancio di Gabellone

  20/12/2017

Si è svolta questa mattina, a Palazzo Adorno, la tradizionale conferenza stampa di fine anno del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone per fare il punto sull'attività amministrativa svolta nel 2017 e su quella futura.

All'incontro con i giornalisti hanno parte la vicepresidente della Provincia di Lecce Paola Mita, i consiglieri provinciali Giovanni Tundo, Guido Stefanelli, Renato Stabile, Ippazio Morciano e Anna Inguscio, il direttore generale Giovanni Refolo, il segretario generale Giacomo Mazzeo e il componente dello staff del presidente Antonio Del Vino.

Nel ringraziare i mezzi di informazione per l'attività svolta, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha affermato: "E' stato un anno difficilissimo, complicato. Dopo il referendum del 4 dicembre 2016 si è deciso di tenere in vita le Province, ma non ci sono stati provvedimenti legislativi conseguenti al risultato referendario. Così è rimasta in piedi la Legge Delrio, che doveva essere una legge "ponte". Per varie vicende, il Governo non ha avuto la serenità e la calma per rivisitare quella riforma. Tutto ciò ha comportato uno stato di sofferenza forte, attenuato in parte dall'attività che l'UPI nazionale ha svolto, bloccando la terza fase di quella riforma e riuscendo a recuperare 72 milioni di euro per le Province in difficoltà. Non ci sono stati investimenti, niente cassa, ma almeno non abbiamo bloccato gli stipendi ai dipendenti, come è avvenuto in altre dieci Province d'Italia. E proprio grazie al lavoro del direttore generale, del segretario generale e di tutti i dipendenti rimasti nell'Ente, (260, più i 108 dei Centri per l'impiego che stanno per passare alla Regione), siamo riusciti a tenere il passo con risorse esogene".

Il presidente è entrato, quindi, nel merito dei diversi ambiti di intervento dell'attività dell'Ente: "Per quanto riguarda la sismica siamo riusciti, grazie all'attività dei nostri uffici, a fare un quadro della situazione sismica in tutte le scuole, trasmettendolo al Governo che ha stanziato complessivamente 300 milioni di euro. Dei 15 milioni destinati alla Regione Puglia, ben 8 milioni sono stati assegnati alla sola Provincia di Lecce, grazie ad un gioco di squadra che ci permetterà di intervenire non appena queste risorse ci saranno trasferite", ha evidenziato Gabellone.

"Per i bandi sull'efficientamento energetico abbiamo chiesto ed ottenuto la collaborazione dei dirigenti scolastici che si sono fatti carico della progettazione. A causa della riforma, dei pensionamenti e del blocco delle assunzioni, infatti, la Provincia non ha più il personale necessario per svolgere le funzioni fondamentali. In questo modo noi saremo già pronti alla griglia di partenza con almeno una ventina di progetti per le scuole del territorio salentino", ha proseguito il presidente.

Sul tema trasporti, Gabellone ha sottolineato: "Siamo stati la prima Provincia a presentare il Piano di Mobilità. Aspettiamo che la Regione si allinei alle scelte, perché ancora non è chiaro chi deve fare che cosa. Si lavora fianco a fianco con spirito di collaborazione".

Il numero uno di Palazzo dei Celestini ha, quindi, messo in luce gli sforzi del Consiglio provinciale in termini di coordinamento delle diverse realtà territoriali, con due esempi per tutti: la Statale 275, per cui si è cercato di "recuperare l'unità del territorio per arrivare a siglare l'intesa per un'opera tanto attesa" e Tap.

Su quest'ultimo "argomento complesso da gestire", il presidente ha affermato: "Ci sono atti incontrovertibili. E' sbagliato il sito di approdo sulla nostra costa. E' stata fatta una scelta che registra il massimo dissenso. E' vero, però, che bisogna tentare di sedersi fino in fondo al tavolo dove si fanno le scelte. Per questo, con l'Assemblea dei sindaci abbiamo chiesto l'intervento della Regione, perché il territorio non vada in ordine sparso. Concordiamo anche sul fatto che le forme di protesta devono tenere lontani soggetti e sigle che nulla hanno a che fare con il nostro territorio. Sono tutte vicende che ci vedranno interessati nel 2018".

Il presidente Gabellone ha, quindi, fatto riferimento alla situazione attuale e futura di alcuni beni immobili del patrimonio della Provincia: "Sulla Masseria Torcito siamo riusciti a superare la vecchia fase del contenzioso e ad aprire una nuova fase di progettazione, recuperando il finanziamento previsto di circa 5 milioni di euro", ha evidenziato.

"Per Villa Luisa siamo nella fase di adeguamento del progetto. Il Velodromo è un'altra opera che sta proseguendo, anche se con difficoltà. Con il Comune di Monteroni stiamo presentando ulteriori richieste di finanziamento, mentre l'ex Colonia Scarciglia resta una situazione complicata da risolvere. Stiamo cercando con il Demanio punti di sintesi. Per Palazzo Comi e Circolo cittadino stiamo cercando di superare l'empasse, mentre per l'ex Convitto Palmieri, dopo un anno di lavoro intenso, abbiamo chiuso l'accordo con la Regione che fa rientrare la Biblioteca provinciale, il Museo Castromediano e la Biblioteca di Palazzo Comi quale Polo di Lecce con i Poli di Brindisi e di Foggia", ha aggiunto Gabellone.

Sul tema viabilità, il presidente ha dichiarato: "Diamo ossigeno alle imprese perché partono i bandi. Ci sono opere come la circonvallazione di Casarano e il sovrappasso Nardò – Galatone in fase di realizzazione. Abbiamo, inoltre, recuperato 10-12 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali, dal rifacimento del manto stradale alla segnaletica orizzontale e verticale. In mancanza di altre risorse, almeno così non degradiamo il nostro patrimonio viario. Per quanto riguarda STP, ormai viaggia a pieno regime". "

Altro capitolo la vicenda Alba Service: "Abbiamo depositato la richiesta di concordato in bianco presso il Tribunale. Abbiamo fatto una traversata nel deserto e siamo arrivati al protocollo d'intesa con la Regione. Ci sono i lavoratori che soffrono terribilmente e che sono da una anno in cassa integrazione. Tutti i sindacati hanno sottoscritto un accordo in cui rinunciano al 75%. C'è parallelamente la possibilità di allocare in albi nazionali e regionali il personale in esubero se il concordato non dovesse andare a buon fine. Ci siamo tenuti questa seconda possibilità in campo quale valvola di sfogo".

Poi un accenno ai lavori di restauro dell'ex Liceo musicale "Tito Schipa": "Abbiamo fissato al 10 gennaio prossimo la firma della convenzione con la Regione, che rimette in campo 1 milione e 721mila euro per completare l'intervento".

In conclusione il presidente si è voluto soffermare sul "dato politico": "Abbiamo avuto un rapporto dialettico maturo e intelligente con tutte le forze politiche, come dimostra la presenza qui, oggi, dei consiglieri di opposizione. I nostri risultati sono frutto anche di questa collaborazione e non solo della maggioranza. Cerchiamo di tenere alto il livello istituzionale. L'auspicio è che tale fattiva collaborazione possa continuare anche nel prossimo anno", ha concluso Antonio Gabellone.



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