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Mi piace il verbo sentire: dal 2 al 4 marzo a Lecce il Festival dell'Educazione EduCare

  28/02/2018

Con un ricchissimo programma di iniziative e la presenza di esperti illustri, dal 2 al 4 marzo prossimi a Lecce si svolgerà la terza edizione di "EduCare", il Festival dell'Educazione organizzato da Anna Maria Conoci, per l'associazione di promozione sociale AnimaMundi, in collaborazione con Professione Insegnante e Rete di Cooperazione Educativa, con il patrocinio di Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Assessorato alla Scuola e Università della Regione Puglia e Centro per l'Innovazione Didattica delle Università del Salento, di Bari e di Foggia.

Presentato nei giorni scorsi a Palazzo Adorno, il Festival sarà dedicato quest'anno al verbo "sentire" e si svilupperà in tre plenarie, undici laboratori esperienziali, film, dibattiti, gruppi di lavoro e una mostra per interrogarsi e diffondere buone prassi educative.

Tutti gli appuntamenti si terranno negli spazi dell'Istituto Tecnico Galilei-Costa, in piazzetta De Sanctis, e coinvolgeranno, in particolare, insegnanti, educatori, pedagogisti, counselor, psicologi, artisti e genitori, che avranno l'opportunità di confrontarsi sul verbo sentire e sullo stare bene a scuola con relatori ed esperti provenienti da tutta Italia, tra cui Paolo Mottana, docente di Filosofia dell'Educazione all'Università Bicocca di Milano, Bruno Tognolini, poeta e scrittore, Antonia Chiara Scardicchio, pedagogista dell'Università di Foggia, Franco Arminio, docente, paesologo, poeta, scrittore, regista.

EduCare si aprirà venerdì 2 marzo, alle 16.45, nella Sala Dante dell'Istituto tecnico Galilei – Costa a Lecce, (ingresso libero con prenotazione), con i saluti del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e del dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Vincenzo Nicolì.


Seguiranno gli interventi di Angelo Massagli direttore Neuropsichiatria infantile della Asl di Lecce (Al fianco dei bambini e degli adolescenti. Prevenire è meglio che curare), Salvatore Giuliano, dirigente scolastico Majorana di Brindisi (La scuola dell'apprendimento), Francesca Traverso, atelierista e formatrice e Paola Repetto, formatrice (Gli atelier della cura, spazi maieutico – creativi, associazione Il limone lunare di Genova). Alle 17.50 è prevista la lectio di Paolo Mottana, docente di Filosofia dell'educazione all'Università Bicocca di Milano, (Immaginare oltre la scuola). Seguirà il dibattito con gli intervenuti e il pubblico. Coordina Anna Maria Conoci.

Il Festival, che ha registrato in questi giorni l'adesione di numerosi partecipanti provenienti non solo dal Salento, ma da tutta Italia (Bologna, Napoli, Roma, Bari, Pesaro), proseguirà sabato 3 marzo, a partire dalle ore 8, con un nuovo incontro tematico (ingresso con adesione obbligatoria), al quale prenderanno parte, tra gli altri, Franco Arminio, poeta paesologo, Salvatore Colazzo, docente di pedagogia sperimentale all'Università del Salento, Bruno Tognolini, poeta e scrittore e Renato Grilli, animatore, con i suoi intermezzi poetici. Il pomeriggio, dalle ore 14.45 alle ore 19.30, sarà dedicato a ben undici laboratori esperienziali (ingresso con adesione obbligatoria) con importanti esperti.

Tutti i laboratori saranno momenti costruttivi per esaltare "l'aver cura della missione più difficile e importante: educare". Tra gli argomenti trattati: leggere dai gesti quotidiani una proposta pedagogica per costruire manufatti semplici e naturali; educare alla narrazione per solcare il mare delle emozioni; valorizzare le qualità differenti attraverso le opere di alcuni artisti per contaminare i linguaggi verbali e quelli visivi; sensibilizzare i docenti ad una relazione/descrizione dinamica del paesaggio; attivare la mente intuitiva per esplorare esperienze motorie non determinate da esercizi fisici precostituiti; imparare l'arte di raccontare usando il linguaggio metaforico della fiaba per esprimere parole pescate nella identità più fertile, gioiosa e giocosa; osservare la città con altri occhi; imparare l'emozione della parola coltivando un nuovo modo di rappresentare l'oralità; il recupero della corporeità come insostituibile ingrediente nella strategia dell'apprendimento capace di coniugare il sapere con il sentire.

Il programma si concluderà domenica 4 marzo e vedrà alle ore 9.30 la proiezione del film "I figli della libertà", documentario di Lucio Basadonne, Anna Pollio e Michele Vaccari. Alle ore 10.30 si attiveranno i gruppi di lavoro su "Stare bene a scuola con dirigenti, studenti, insegnanti e genitori, coordinati da Fedele Congedo, architetto di processi partecipati e relational designer; alle ore 12 la restituzione dei gruppi e la scrittura di un documento di sintesi e alle ore 13 il gran finale.

Il programma completo è disponibile sul sito www.animamundiedizioni.com.

Durante la tre giorni del Festival, sempre nell'Istituto Tecnico Galilei-Costa, sarà allestita la mostra "Primo Canto alla Macchia" di Egidio Marullo.

Anna Maria Conoci, ideatrice del Festival, spiega: "Nasce dalla poesia di Alda Merini ‘Mi piace il verbo sentire', l'idea di dedicare la terza edizione di EduCare al verbo ‘sentire'. I ritmi di vita, le forti accelerazioni tecnologiche, l'eccessiva mercificazione dei più elementari bisogni umani, rischiano sempre più di estraniare l'uomo dai suoi veri bisogni, che sono, e restano, bisogni di vicinanza, intimità, conferma, riconoscimento e sicurezza. Viviamo in un mondo anestetizzato e il rischio di perdita dell'umano per i nostri bambini e i nostri ragazzi è enorme. Aiutiamoli a recuperare capacità empatiche e competenze emotive, a sentire quel senso di appartenenza e di coesione: oggi ci sono ottime prassi che meritano di essere diffuse. L'arte, la poesia, la creatività, la bellezza, il prendersi cura possono illuminare il mondo. Alleniamoci a sentire, percepire, capire noi stessi e conoscere gli altri, cercando di porre attenzione nelle relazioni umane, per creare un mondo più attento alle sfumature, ai dettagli, alle pause, agli sguardi, ai silenzi".







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