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"Lo Sportello Unico delle Attività Produttive dopo il Dpr 160/10": domani un seminario dedicato agli Enti Locali

  11/01/2012

"Lo Sportello Unico delle Attività Produttive dopo il Dpr 160/10": è questo il tema di un seminario di studio in programma domani, giovedì 12 gennaio, a partire dalle ore 9 e fino alle 13.30, presso la sala conferenze della Provincia di Lecce in via Botti, promosso dal Servizio di Assistenza tecnica agli enti locali della Provincia di Lecce.

Gli interventi di approfondimento saranno a cura dell'avvocato Pippo Sciscioli, dirigente Suap del Comune di Corato

Destinatari del seminario di studio sono direttori e segretari generali, dirigenti, funzionari e amministratori degli Enti locali della provincia di Lecce.

Lo scopo del Corso è quello di approfondire la normativa di settore e fornire gli strumenti operativi idonei per la risoluzione di casi pratici.

Nello specifico durante i lavori sanno illustrati diversi aspetti.

Si parte con l'evoluzione normativa in materia di Sportello Unico: dalla legge n. 59/97 e relativi Decreti attuativi al Dpr n. 447/98 e successive modificazioni; le sentenze della Corte Costituzionale n. 206/01 e n. 376/02 (urbanistica e altre materie); il nuovo regolamento governativo n.160 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. n. 229 del 30 settembre 2010; i rapporti con la normativa regionale e gli adempimenti dei Comuni; gli effetti conseguenti alla riforma del titolo V della Costituzione.

Si passa all'esame dei principali problemi normativi: le competenze dello Sportello Unico; l'ambito di applicazione (attività produttive, commercio, turismo, edilizia, ecc.); la conferenza dei servizi nel Dpr n. 447/98 e nel Dpr 160/10; il ruolo del Sindaco, del responsabile del procedimento e del Consiglio comunale; i progetti in variante allo strumento urbanistico ad iniziativa pubblica (art. 2) o su iniziativa privata (art. 5); il nuovo regolamento del 22.11.10 (i provvedimenti e gli atti rilasciati al di fuori dello sportello unico; la partecipazione dei soggetti privati: loro individuazione, accesso agli atti e tutela del segreto industriale, osservazioni scritte, interventi orali, ecc.).

Spazio, quindi, all'esame degli obiettivi dello Sportello Unico: l'avvicinamento agli utenti (il Comune titolare dello sportello unico); l'informazione (informazioni generali, informazioni su supporto informatico, informazioni dedicate); la sollecitazione di una domanda di qualità (responsabilità private, responsabilità pubblica); la semplificazione, la concentrazione e l'intreccio dei procedimenti amministrativi; la promozione del territorio (marketing territoriale).

Infine, saranno trattati i principali problemi organizzativi: l'analisi del contesto economico e sociale; la struttura e la sua costruzione; le risorse; il responsabile della struttura e il responsabile del procedimento; il regolamento dello sportello unico;
i rapporti con gli uffici comunali e i rapporti con gli Enti terzi; il rapporto con lo sportello unico per l'edilizia; il rapporto con lo sportello unico per il turismo; le convenzioni con gli Enti terzi: la sentenza della Corte Costituzionale n.1 5/2010; i principali e recenti interventi della giurisprudenza nel 2009, 2010 e 2011 sul funzionamento del Suap; il concetto di inesistenza ed insufficienza delle aree produttive; la nuova conferenza di servizi dopo la legge n. 122/10.






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