-
Home La Provincia URP Ufficio Stampa Servizi Albo pretorio Concorsi Bandi di gara Avvisi Pubblici Amministrazione Trasparente
Link a Facebook Link a Twitter Link a youtube
"10 anni di architettura pubblica e privata nel Salento": domani l'inaugurazione della mostra a San Francesco della Scarpa a Lecce

  18/04/2012

La Provincia di Lecce prosegue il suo percorso di valorizzazione artistico-architettonica del territorio salentino, con occhio attento agli aspetti contemporanei.

Un nuovo e importante tassello a questo impegno si aggiunge domani, giovedì 19 aprile, alle ore 18, presso San Francesco della Scarpa a Lecce, con l'inaugurazione di "10 anni di architettura pubblica e privata nel Salento", la mostra promossa e realizzata dall'Osservatorio provinciale paesaggio architettura arte Salento – paaS, istituito con delibera di giunta di Palazzo dei Celestini per conoscere, tutelare e valorizzare il territorio salentino attraverso la cultura del progetto.

In particolare, la mostra racchiude tre diversi allestimenti: "Premio Teknè 2005-2011", Processi di contestualizzazione dell'arte urbana, a cura dell'Osservatorio urbanistico Teknè; "MAS ‘10", Monitoraggio Architettura Salento 2010, 70 opere di architettura realizzate negli ultimi 10 anni nel Salento, a cura del Centro Studi Punto a Sud Est; "L'architettura sostenibile. Progetti e progettualità", a cura dell'associazione culturale Spazi aperti.

Ad inaugurare l'evento saranno Simona Manca, vice presidente della Provincia di Lecce e assessore alla Cultura, Paolo Perrone, sindaco di Lecce, Gaetano Messuti, assessore del Comune di Lecce, Giuseppe Schiavone, dell'Osservatorio urbanistico Teknè, Alfredo Foresta, del Centro Studi Punto a Sud Est e Antonella Perrone, dell'associazione culturale Spazi aperti.

Ecco le schede descrittive delle mostra, che sarà visitabile fino al 30 aprile a San Francesco della Scarpa a Lecce (ore 9-12 e 16-20).

PREMIO TEKNÈ 2005-2011_processi di contestualizzazione dell'arte urbana
Fino a qualche tempo fa, nell'esperienza comune, l'estetica degli arredi urbani era un beneficio artificioso di cui si poteva fare a meno. Molto spesso le uniche preoccupazioni degli amministratori erano quelle relative alla mera realizzazione di strade, giardini, mercati, fognature e impianti di illuminazione; assai poco importavano il valore estetico o artistico delle opere realizzate. Tant'è che nella città contemporanea, come appare evidente, convivono diversi generi architettonici, spesso inadatti ad una armonica coesistenza delle forme. Alla luce di queste riflessioni, l'Amministrazione comunale di Calimera ha promosso, nel 2005, la nascita dell'Osservatorio Urbanistico Teknè, con l'obiettivo di monitorare i processi di contestualizzazione dell'arte urbana e con l'impegno di accendere i riflettori sul valore estetico della dimensione urbanistica delle nostre città.
Nato da un'intuizione di Giuseppe Schiavone e di Luigi Mazzei, l'Osservatorio Urbanistico Teknè ha un duplice obiettivo: da un lato, riconoscere con il Premio Teknè, al termine di un vero e proprio concorso di idee e proposte, l'impegno delle amministrazioni comunali che hanno saputo realizzare opere pubbliche giudicate interessanti dal punto di vista della contestualizzazione urbanistica; dall'altro, formare gli amministratori della cosa pubblica al bello estetico e funzionale. Perché un territorio possa promuoversi e farsi conoscere non occorrono soltanto opportune azioni di marketing, ma è necessario, innanzitutto, che il territorio stesso si sappia conservare nel corso del tempo, attraverso un'azione attenta da parte dei pubblici amministratori.
Negli ultimi anni il turismo ha rappresentato il volano principale dell'economia salentina. L'esigenza di destagionalizzare i flussi e di ampliare l'offerta turistica ha spinto il territorio a non insistere esclusivamente sul momento balneare. Il turismo culturale, infatti, rappresenta una delle grandi opportunità che il Salento ha da offrire alla collettività internazionale. Ma la promozione dei nostri centri urbani ha bisogno che i centri medesimi siano conservati al meglio, prima di essere promossi. E per essere conservati e fruiti, è importante che le nuove opere pubbliche, o il recupero delle preesistenti, sia contestualizzato con il patrimonio ereditato. In mostra gli scatti fotografici alla opere pubbliche premiate negli anni.

MAS'10 MONITORAGGIO ARCHITETTURA SALENTO 2010
MAS'10 Monitoraggio Architettura del Salento'10 è un'iniziativa culturale promossa dalla Provincia di Lecce, assessorato alla Cultura e la Punto a Sud Est, centro studi, in collaborazione con l'Associazione Italiana di Architettura e Critica presS/Tfactory, le riviste presS/Tletter e presS/Tmagazine. Proposta e portata avanti dal centro studi Punto a Sud Est, fatta propria dall'assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce, la ricerca mira alla valorizzazione della cultura del progetto architettonico.
"Monitoraggio Architettura del Salento ‘10" si propone di analizzare la realtà del territorio salentino, attraverso l'architettura contemporanea, per individuarne il valore e la qualità così come sono riconosciuti e percepiti dalla comunità che li vive e nei quali essa si riconosce. S'inserisce all'interno di un più ampio dibattito nazionale sulla qualità architettonica e del paesaggio.
Mas_10, accompagnato da una pubblicazione a cura del centro studi Punto a Sud Est, costituisce il primo contributo scientifico fornito dal Salento alla più ampia politica nazionale, finalizzata al monitoraggio delle trasformazioni delle città e del territorio italiano e alla ricerca della qualità architettonica. Ha, inoltre, la volontà di dare visibilità all'architettura e ai progettisti salentini.
MAS'10 si è strutturato per mezzo di un bando pubblicato a gennaio 2010 che invitava, attraverso un'autocandidatura, sul blog d'architettura www.presstletter.com, architetti e ingegneri a presentare interventi realizzati negli ultimi 10 anni nelle tre province di Lecce, Brindisi e Taranto. Nel giugno 2010 tutte le auto candidature sono state pubblicate sulla PresS/Tletter. Nel luglio 2010 una giuria internazionale di esperti e critici d'architettura (Renato De Fusco, Margherita Guccione, Giuseppe Nannerini, Renato Nicolini, Anna Baldini e Luigi Prestinenza Puglisi), ha selezionato 24 interventi ritenuti più meritevoli.
Obiettivo fondamentale di MAS_10 è la diffusione dei risultati del monitoraggio senza nessuna pretesa di fare "critica architettonica", ma con il semplice fine di sensibilizzare l'opinione pubblica al tema della Cultura del Progetto.
La pubblicazione finale (a cura di Ester Annunziata, Alfredo Foresta, Tiziana Panareo), ha rilevato ben 70 opere di architettura realizzate negli ultimi 10 anni nelle tre province di Brindisi, Lecce e Taranto ad opera di 45 studi di architettura. La mostra di Lecce, già presentata a Roma presso la Casa dell'Architettura, a maggio andrà a Monopoli, Castello di Carlo V.

L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE. Progetti e progettualità
La tutela dell'ambiente e lo sviluppo del territorio hanno modificato il concetto di edilizia, che oggi si muove intorno alle parole sostenibilità e benessere. L'Associazione Spazi aperti, fortemente voluta dal suo presidente Antonella Perrone, sin dal 2005, si occupa di queste tematiche e lavora con l'intento di perseguire tali obiettivi, perché è indubbio che la sfida delle costruzioni e dell'ambiente si gioca attraverso le competenze dei progettisti, degli amministratori, delle maestranze e non ultimi dei committenti.
Nella convinzione che la sostenibilità dell'ambiente sia innanzitutto una responsabilità sociale legata all'educazione, alla cultura e allo sviluppo del territorio, Spazi aperti ha individuato la propria mission impegnandosi ad attuare i principi del risparmio energetico, della qualità abitativa, della certificazione energetica, sia in campo urbanistico che edilizio, anche attraverso lavori intrapresi che riguardano sia lavori privati che pubblici, in Italia e all'estero.
Rappresentativo è il progetto di riqualificazione urbanistica degli accessi della città di Mesagne, il cui tema è stato solo lo spunto per proporre idee innovative che hanno trovato il consenso della giuria del concorso di idee bandito dall'Amministrazione comunale di Mesagne: "Le Porte del terzo millennio", premiando il gruppo di lavoro costituito da componenti dell'Associazione Spazi aperti.
Gli accessi e la città stessa sono stati ripensati nell'ottica di azioni e comportamenti sostenibili imprescindibili, anche con l'utilizzo delle ICT, nella realizzazione delle smart green city. Aspetti relativi alla fruizione sostenibile sono stati ripresi anche nel progetto di riqualificazione del museo P. Cavoti di Galatina.
Non di minore importanza è il progetto di un immobile residenziale domotico, di edilizia sostenibile, da realizzarsi a Galatina, per il quale è stata richiesta la certificazione CasaClima Gold ed è in itinere la certificazione in base al Protocollo Itaca. In base alla definizione di sviluppo sostenibile di Brundtland, è stato elaborato il progetto per il recupero funzionale e il restauro ecocompatibile del convento francescano "S. Marco" a Kastrat (Albania), dove si è lavorato nell'intento di rendere coerenti le richieste dei committenti, le tecnologie costruttive tipiche del luogo (prevalentemente strutture portanti miste in pietra e legno) e l'orientamento dello sviluppo tecnologico.



  Torna indietro


Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!