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Programma salentino del "Festival Carmelo Bene": gran finale con i concerti dell'Orchestra "Tito Schipa" a Lecce e Otranto

  03/05/2012

Gran finale in musica per il programma salentino del "Festival Carmelo Bene", a cura di Apulia Film Commission, Provincia di Lecce – Assessorato alla Cultura, Bif&st, Bari International Film Festival, in collaborazione con Comune di Otranto, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Museo provinciale "Sigismondo Castromediano", Fondazione Ico "Tito Schipa", Cantieri Teatrali Koreja.

Dedicato al poliedrico artista di origini salentine, in occasione del decennale della sua scomparsa, il Festival, inaugurato il 15 marzo scorso, si chiuderà con due concerti dell'Orchestra della Fondazione Ico "Tito Schipa" di Lecce, diretta dal Maestro Marcello Panni, che si terranno domani, venerdì 4 maggio, alle ore 21, nel Teatro Politeama Greco, a Lecce e sabato 5 maggio, alle ore 21, in Largo Porta Alfonsina, ad Otranto.

Il concerto "Omaggio a Carmelo Bene", realizzato in collaborazione con Rai e con Apulia Film Commission, e programmato nell'ambito della "Stagione sinfonica di primavera 2012" dell'Orchestra Sinfonica "Tito Schipa", intende far rivivere la personalità dell'artista attraverso la sua stessa opera e la musica che considerava il modello ideale a cui attenersi nella recitazione.

Il programma, molto ricco e intenso, prevede l'esecuzione di musica su due dimensioni per flauto e nastro magnetico di Bruno Maderna. Si tratta di uno dei primi lavori della cosiddetta musica elettronica mista, un genere musicale caratterizzato dalla presenza di esecutori tradizionali e suoni elettroacustici memorizzati su nastro magnetico. Segue l'esecuzione di Sirinx di Claude Debussy, per solo flauto, una breve e straordinaria pagina tra le più importanti della letteratura flautistica. Protagonista di questa prima parte del programma il flautista Roberto Fabbriciani, grande interprete che ha avuto il privilegio di crescere a contatto con i più importanti compositori dell'avanguardia italiana e internazionale contemporanea, tra i quali lo stesso Maderna.

Fulcro del concerto è la prima esecuzione a Lecce di una versione sinfonica di Hyperion, con musiche di Bruno Maderna e con la voce registrata di Carmelo Bene (1981), un'opera lirica ispirata al romanzo omonimo di Friedrich Hölderlin, che fu lasciata incompiuta dall'autore, morto nel 1973. Questa versione dell'opera fu realizzata, nel 1981, da Carmelo Bene e Marcello Panni, prima all'Accademia Santa Cecilia e poi alla Rai di Torino. Per questi concerti Carmelo Bene tradusse e recitò brani di Hyperion, di cui durante il concerto si ascolterà la registrazione dal vivo.

Segue la prima esecuzione assoluta del ‘l mal de'fiori, poema capolavoro tra le ultime opere di Carmelo Bene, una composizione per soprano e orchestra commissionata dalla Ico, per questa occasione, al giovane compositore salentino Roberto Vetrano, ed eseguita dal soprano Alda Caiello, una delle maggiori interpreti nel panorama europeo. Il testo utilizzato è tratto, in particolare, da una dalle "Anatomie" contenute nel poema e rappresenta forse uno dei momenti fondamentali dell'opera in cui Bene, quasi in una dichiarazione paradossale e amara, "scrive" la sua voce.

Il tributo della Provincia di Lecce a Carmelo Bene non finisce qui. Sempre domani, venerdì 4 maggio, nel Castello Aragonese, ad Otranto, prosegue la proiezione di alcune opere che lo vedono nelle vesti di regista e di "macchina attoriale", come lui stesso si definì.

In particolare, alle ore 15, saranno proiettate la prima e seconda puntata del film con Carmelo Bene "Storie dell'anno mille" per la regia di Franco Indovina, realizzato nel 1970 (90'); alle ore 17 la terza e quarta puntata (87') e alle ore 19 la quinta e sesta puntata (80'). Alle ore 22 sarà la volta di "Bene! Quattro diversi modi di morire in versi (Blok – Majakovskij – Esenin – Paternak)" di Carmelo Bene (1974 – 96'), trasmesso in due parti il 27e 28 ottobre 1977 su Rai 2.

Infine, sabato 5 maggio, nel Castello Aragonese, ad Otranto, alle ore 15 saranno proiettati "Spezzoni di, su, con, contro Carmelo Bene da varie trasmissioni televisive" (date varie, 80'); alle ore 17 "Carmelo Bene sul Web. Lectura Dantis" Carmelo Bene e Fernando Grillo al Castello di Otranto (2001, 43'); e alle ore 19 il programma si concluderà con "Carmelo Bene la voce che si spense" di Ariella Beduini (2002, 88').

"Con i due concerti della Fondazione Ico "Tito Schipa", in cui Carmelo Bene sarà ancora una volta protagonista attraverso il suo genio creativo e la sua indimenticabile voce, si chiude il programma che la Provincia di Lecce ha fortemente voluto per rendere omaggio ad un artista unico, tanto discusso e tanto amato, che rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale per tutto il Salento e che, pertanto, come istituzione, avevamo il dovere di ricordare e far rivivere attraverso le sue opere e le sue originali interpretazioni", dichiara la vice presidente della Provincia di Lecce e assessore alla Cultura Simona Manca.

Intanto, nel Museo provinciale "Sigismondo Castromediano", a Lecce, prosegue con successo la mostra "Costumi di scena dall'archivio di Carmelo Bene", realizzata dalla Provincia di Lecce e curata dalla costumista tarantina, unica candidata italiana agli Oscar 2011, Antonella Cannarozzi, dal direttore del Museo "Sigismondo Castromediano" Antonio Cassiano e dallo storico dell'arte Brizia Minerva.

Il prestigioso allestimento di abiti, provenienti dagli spettacoli di Pinocchio, Otello, Macbeth, Hamlet suite, Hommelette for Hamlet e realizzati in gran parte dalla famosa sartoria teatrale Piero Farani di Roma, su disegno dello stesso Bene e di Gino Marotta, potrà essere visitato fino al prossimo 30 giugno tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 19.30 e la domenica e i festivi, dalle 9 alle 13.30.

Seguono i curricula relativi al concerto.

MARCELLO PANNI
Compositore e direttore d'orchestra romano, dalla fine degli anni '70 Marcello Panni è ospite regolare delle principali istituzioni musicali italiane e dei più importanti teatri lirici internazionali, quali l'Opéra di Parigi, il Metropolitan di New York, il Bolshoi di Mosca, la Staatsoper di Vienna, la Deutsche Oper, il Covent Garden, il Liceu di Barcelona. Oltre alle più note opere di repertorio, Panni ha diretto la prima esecuzione assoluta di Neither di Morton Feldman all'Opera di Roma (1976), di Cristallo di Rocca di Silvano Bussotti alla Scala di Milano (1983), di Civil Wars di Philip Glass all'Opera di Roma (1984) e di Patto di Sangue di Matteod'Amico al Maggio Musicale Fiorentino (2009) Panni ha composto diverse opere liriche: Hanjo per il Maggio Musicale Fiorentino (1994); Il Giudizio di Paride, per l'Opera di Bonn (1996), The Banquet (Talking about Love), libretto di Kenneth Koch, per l'Opera di Brema (1998) e ripresa più volte in Italia. Nell'aprile 2005 ha presentato al Teatro San Carlo di Napoli l'opera in due atti Garibaldi en Sicile.
Per la cattedrale di Nizza ha scritto nel 2000 una Missa Brevis, per il Duomo di Milano; nel 2004 il mottetto Laudate Dominum e per il Festival di Spoleto 2009 ha composto l'oratorio i due parti Apokàlypsis su testo tratto da San Giovanni. Nel 1994 Marcello Panni è nominato direttore artistico dell'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e quasi contemporaneamente, direttore musicale dell'Opera di Bonn. Nel settembre del 1997 assume la carica di direttore musicale dell'Opera e dell'Orchestra Filarmonica di Nizza. Dal 1999-2004 è direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana. Nell'autunno 2000 lascia l'Opera di Nizza per ricoprire il posto di consulente artistico al Teatro San Carlo di Napoli che mantiene per due stagioni. Nel 2003 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia. Dal 2007 al 2009 ha ripreso la direzione artistica dell'Accademia Filarmonica Romana.
È attualmente il direttore artistico e principale della Orchestra Sinfonica "Tito Schipa" di Lecce.

ROBERTO FABBRICIANI
Flautista
Interprete originale ed artista versatile Roberto Fabbriciani ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento. E' internazionalmente riconosciuto tra i migliori interpreti. Ha collaborato con alcuni tra i maggiori compositori del nostro tempo: Luciano Berio, Pierre Boulez, Sylvano Bussotti, John Cage, Elliot Carter, Niccolò Castiglioni, Aldo Clementi, Luigi Dallapiccola, Luis De Pablo, Franco Donatoni, Jindřich Feld, Brian Ferneyhough, Jean Françaix, Giorgio Gaslini, Harald Genzmer, Adriano Guarnieri, Toshio Hosokawa, Klaus Huber, Ernest Krenek, György Kurtág, György Ligeti, Luca Lombardi, Bruno Maderna, Olivier Messiaen, Ennio Morricone, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Henri Pousseur, Wolfgang Rihm, Jean-Claude Risset, Nicola Sani, Dieter Schnebel, Salvatore Sciarrino, Mauricio Sotelo, Karlheinz Stockhausen, Toru Takemitsu, Isang Yun, molti dei quali gli hanno dedicato numerose ed importanti opere.
Con Luigi Nono ha lavorato a lungo, presso lo studio sperimentale della SWF a Freiburg, aprendo e percorrendo vie nuove ed inusitate per la musica. Ha suonato come solista con i direttori Claudio Abbado, Luciano Berio, Ernest Bour, Aldo Ceccato, Riccardo Chailly, Sergiu Comissiona, Peter Eötvös, Vladimir Fedoseyev, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Michael Gielen, Cristóbal Halffter, Djansug Kachidse, Bernhard Klee, Vladimir Jurowsky, Peter Maag, Bruno Maderna, Riccardo Muti, Zoltán Peskó, Josep Pons, Giuseppe Sinopoli, Arturo Tamayo, Lothar Zagrosek e con orchestre quali l'Orchestra della Scala di Milano, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le Orchestre della Rai, London Sinfonietta, LSO, RTL Luxembourg, BRTN Brussel, Orchestre Symphonique de la Monnaie, WDR di Colonia, SWF Baden-Baden, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Bayerischer Rundfunks, Münchener Philharmoniker.
Ha effettuato concerti presso prestigiosi teatri ed istituzioni musicali: Scala di Milano, Filarmonica di Berlino, Royal Festival Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Sala Cajkowskij di Mosca e Carnegie Hall di New York ed ha partecipato a festivals quali Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna, Londra, Edimburgo, Parigi, Bruxelles, Granada, Luzern, Warsaw, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, St. Petersburg, Tokyo, Cervantino. Ha inciso numerosi dischi ed è stato docente dei corsi di alto perfezionamento presso l'Università Mozarteum di Salisburgo.

ALDA CAIELLO
Soprano
Una delle maggiori interpreti nel panorama europeo per versatilità, raffinatezza e capacità espressive. Diplomata in pianoforte e in canto al Conservatorio di Perugia, cantante prediletta da Berio per le sue Folk songs, ha cantato sotto la guida di direttori quali Berio stesso, Frans Bruggen, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Arturo Tamayo, Peter Keuschnig, Massimo de Bernart, Pascal Rophé, Waine Marshall, Stephen Ausbury, Peter Rundel, Lucas Vis, Christopher Franklin, Renato Rivolta, Marcello Panni, Marco Angius, Emilio Pomarico e con registi del calibro di Daniele Abbado, Yoshi Oida, Giorgio Barberio Corsetti, Davide
Livermoore, Cristina Mazzavillani Muti, Giorgio Pressburger. È invitata regolarmente dalle maggiori istituzioni musicali europee, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore hall di Londra, Fondazione Gulbenkian di Lisbona, Auditorio Nacional di Madrid, Konzerthaus e Musiverein di Wienna, Salzburger Festspiele, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Carlo Felice di Genova, Festival di Musica Contemporanea di Barcelona, Festival d'Automne di Parigi, Festival Mozart de La Coruña, Festival Wien Modern, Festival Manca, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Rotterdams Philharmonisch Orkest, Biennale di Muenchen, Festival MiTo a Milano e Torino, Festival di Alicante, Ravenna Festival. Nel suo repertorio figurano Passaggio e Folk Songs di Luciano Berio , Medea e La pietra di diaspro di Guarnieri, Camera Obscura di Marco di Bari , Io, frammento di Prometeo di Nono, Rara Requiem di Bussotti, Exil di Kanceli, Perseo ed Andromeda di Sciarrino, Commiato di Dallapiccola, Lucrezio: oratorio materialistico di Lombardi, Le marteau sans maitre e Improvisation I, Improvisation II di Boulez , La Philosophie dans le Labyrinthe di Cattaneo, IV Sinfonia di Mahler ,Koom di Scelsi , Cantus planus di Castiglioni, Satyricon di Maderna, Novae de infinito laudes di Henze, Harawi di Olivier Messiaen, il Signor Goldoni di Luca Mosca, Gesualdo, considered as a Murderer di Luca
Francesconi. Ha inciso per BMG/Ricordi, CAM (Fabio Vacchi, musiche per il film di Olmi Cantando dietro i Paraventi), Stradivarius, Rai Trade, Col Legno, Zig Zag Territoires.

ORCHESTRA SINFONICA TITO SCHIPA
È nata nel 1977, fondata su impulso di Carlo Vitale, che l'ha diretta sino al 1988. Successivamente ha avuto come direttori stabili Carlo Frajese, Nicola Samale, Marcello Rota, Elisabetta Maschio, Francesco Vizioli, Carlo Palleschi, Massimo Quarta, Filippo Zigante. È stata diretta da prestigiosi direttori ospiti, fra i quali Piero Bellugi, Hubert Soudant, Gustav Kuhn, Donato Renzetti, Aldo Ceccato, Richard Bonynge, Vladimir Delmann, Alain Guingal, Stefano Ranzani, György Györyvanyi Rath, Enrique Mazzola, Hansjörg Schellenberger, Oleg Caetani, Lior Shambadal. Alle sue stagioni hanno partecipato solisti di fama mondiale come Michele Campanella, Franco Petracchi, Thomas Demengra, Maxence Larrieu, Leonidas Kavakos, Massimo Quarta, Margaret Marschall, Anna Caterina Antonacci, Danilo Rossi, Enrico Dindo, Andrea Lucchesini, Paolo Restani, Rocco Filippini, Joaquin Achucarro, Antonio Ballista e Bruno Canino, Salvatore Accardo, Benedetto Lupo, Pietro De Maria, Alexander Lonquich, Lilya Zilberstein.

Recentemente numerose pagine di autori contemporanei, tra i quali Ivan Fedele, Giorgio Battistelli, Matteo d'Amico, Roman Vlad, hanno avuto al Politeama Greco di Lecce, sede abituale dei concerti, la loro prima esecuzione assoluta.
Partecipa annualmente alla Stagione Lirica di Tradizione della Provincia di Lecce e svolge intensa attività sinfonica e lirica nel Salento e nella regione Puglia. L'Orchestra è stata ospite di importanti teatri e istituzioni musicali quali il Teatro Comunale di Bologna, il Festival Internazionale di Nevers, il Teatro di Marsiglia, Euromusica di Asolo, la Sagra Musicale Umbra, la Sagra Malatestiana di Rimini, il Festival Internazionale Latino-americano. Ha inciso recentemente un Omaggio a Tito Schipa con 5 giovani tenori italiani per Bongiovanni.
Marcello Panni ne è il Direttore Artistico e Principale.


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