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"Fineterra, festa mobile 2012 della Provincia di Lecce". Grande chiusura con i politici di Spagna, Grecia e Italia e il concerto di Eugenio Bennato

  03/08/2012

Si avvia a conclusione "Fineterra". Il Festival che ha animato dal 28 luglio con percorsi e racconti, le piazze e i territori nei Comuni di Vernole, Gagliano del Capo, Nardò, Calimera, Muro Leccese, Gallipoli, Otranto, Maglie, Cannole, Corsano, Casarano e Lecce, in una sorta di poliedrica "festa mobile", si congeda con una due giorni in cui il Salento, ancora una volta, ricerca il senso del proprio essere al centro del Mediterraneo e si pone come luogo in cui i pensieri, le rivolte, le contaminazioni artistiche convergono.

Questo il programma del fine settimana: domani, sabato 4 agosto, a Palazzo dei Celestini a Lecce, a partire dalle ore 20, prende il via uno degli eventi più attesi di tutta la rassegna e che si propone come approfondimento sull'attuale situazione dell'Europa del Mediterraneo. Si tratta della conversazione su "Il nuovo Mediterraneo attraverso la crisi", alla quale parteciperanno l'onorevole Raffaele Fitto, il membro del parlamento greco Grigoris Psarianos e il membro del Parlamento spagnolo Angel Gallego. A condurre la conversazione ci sarà la giornalista Monica Maggioni.

La conversazione cercherà di fare il punto sull'emergenza economica e di delineare le possibili politiche dell'area del Mediterraneo, proprio alla conclusione della settimana chiave per la sopravvivenza dell'Euro, con la Grecia alla ricerca di un equilibrio nuovo, la Spagna che combatte per la tenuta del suo sistema economico e l'Italia che, pur nelle difficoltà, cerca di individuare una strada possibile per la propria salvezza e la delineazione di una politica comune.

La crisi finanziaria spinge tutti, cittadini, politici, imprenditori, a ripensarsi, spinge i sistemi a ridefinirsi e, proprio in quest'ottica, il Mediterraneo potrebbe divenire luogo di nuovo dinamismo economico e sociale. "Fineterra" ne parla con i politici di Grecia, Spagna e Italia.

"Da Lecce partiranno i pensieri e le strategie del Mediterraneo, con una ricerca condivisa per tracciare i profili di un "nuovo" Mediterraneo, quale centro propulsore di una nuova politica e di un nuovo sistema economico in grado di competere strategicamente nella sfida globale", sottolinea la vice presidente e assessore alla Cultura Simona Manca. "Sono soddisfatta della "fibrillazione" che Fineterra è riuscita a portare in tutto il Salento, imponendo alla ribalta estiva temi importanti che hanno profondamente a che fare con noi e con la nostra terra affacciata sul Mediterraneo. I rilevanti eventi di quest'ultimo week-end offriranno ancora occasioni di approfondimento e di riflessione, anche attraverso la musica e il teatro".

Nella giornata di domani ci sarà anche spazio per l'intrattenimento grazie a "Immagini musicali", concerto col Salento Cinema Ensemble, un viaggio alla scoperta della nuova musica per il cinema. L'appuntamento, alle ore 21 a Palazzo dei Celstini a Lecce, prende l'avvio dal disco "Grigio verde", edizioni musicali RAI trade - Videoradio. In scena Salvatore Casaluce, chitarre, composizioni, arrangiamenti; Emanuele Coluccia, sax, pianoforte; Gianluca Milanese, flauto, ottavino, bansuri; Giuseppe Spedicato, basso; Alessio Borgia, batteria. Ospiti: Davide Faggiano, visual artist; Sandra Caiulo, voce; Lara Ingrosso, voce..

La Festa mobile Fineterra, partita sabato 28 luglio, in un itinerario lungo nove giorni, si concluderà domenica 5 agosto con due eventi in contemporanea.

Alle ore 21 nell'atrio del Municipio di Casarano, il Festival, con lo spettacolo "Oscenità del mare" del gruppo teatrale Itaca Min Fars Hus, celebrerà anche il rito collettivo del racconto dell'epopea di chi attraversa il Mediterraneo con un carico di fiducia e speranza, poi tradite.

Mentre, sempre alle ore 21 a Palazzo dei Celestini di Lecce, la chiusura del Festival è affidata alla voce e alla musica di Eugenio Bennato che porta in scena il concerto "Kifaya", titolo del brano inedito che il cantautore partenopeo presenta in anteprima a Lecce, che in arabo vuol dire "basta" ed è dedicato ai ragazzi della Rivoluzione dei gelsomini. Brano che si candida ad essere il motto del nuovo Mediterraneo e che Bennato proporrà nel corso della serata che si preannuncia intensa ed unica. In scaletta anche "Neda", il brano dedicato a Neda Agha Soltan, la ragazza iraniana uccisa dai miliziani durante i disordini a Teheran, che ha dato il via con il suo destino alla primavera araba.

Il Festival "Fineterra, festa mobile, arti e pensieri del Mediterraneo 2012", è promosso dalla Provincia di Lecce - assessorato alla Cultura, in collaborazione con Regione Puglia, Istituto di culture mediterranee della Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Camera di Commercio di Lecce, con il patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività culturali e la collaborazione di Banca Popolare Pugliese e Biosud.


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