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Tornano gli incontri didattici per conoscere la "Bernardini" di Lecce: ecco come possono partecipare le scuole salentine

  20/09/2012

Anche per questo nuovo anno scolastico, la Biblioteca Provinciale di Lecce "N. Bernardini" promuove e organizza le consuete visite scolastiche rivolte agli studenti delle scuole salentine di ogni ordine e grado. E' il dodicesimo anno che ai più giovani viene offerta l'opportunità di "entrare" in uno dei luoghi più importanti per la tutela della cultura e della storia del territorio.

I dirigenti scolastici e gli insegnanti interessati possono effettuare la prenotazione e la richiesta direttamente presso l'Ufficio di Segreteria, attraverso un contatto telefonico, che ha lo scopo di accordarsi sulle modalità di svolgimento della visita (giorno e orario), e la successiva formalizzazione di in una richiesta scritta su carta intestata dell'Istituto scolastico. Quest'ultima dovrà contenere, tra l'altro, il numero esatto degli studenti partecipanti, l'orario d'arrivo della scolaresca in Biblioteca e i nomi dei docenti accompagnatori.

Le richieste vanno inoltrate a una delle due sedi della Biblioteca Provinciale "N. Bernardini": presso ex Collegio Argento, viale Gallipoli, n. 28, Lecce, oppure presso l'ex Convitto Palmieri, piazzetta Carducci, Lecce. I contatti sono i seguenti 0832/683524, 0832/288626, 0832/683514 (fax), biblioteca@provincia.le.it.

Le visite scolastiche possono essere effettuate dal lunedì al venerdì, nelle ore mattutine. Comprendono l'illustrazione del materiale conservato nella Biblioteca (libri, giornali antichi, cinquecentine, ecc.) e la presentazione delle modalità di fruizione dei servizi offerti, con la guida dei funzionari della stessa Biblioteca.

Nel corso degli anni l'iniziativa ha riscontrato un crescente gradimento. In media, ogni anno si effettuano circa 60 giornate di attività didattiche e sono oltre 1.600 gli studenti ospitati dalla storica istituzione culturale leccese (istituti superiori, scuole medie, classi elementari e anche qualche classe della scuola dell'infanzia).

"Con l'iniziativa delle visite scolastiche, si rinnova l'impegno della Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" di Lecce di far conoscere ai salentini, e soprattutto alle nuove generazioni, uno dei luoghi culturali più importanti del Salento, un luogo che conserva e custodisce la storia e la memoria, ma che resta proiettato costantemente verso il futuro", dichiara la vice presidente e assessore alla Cultura Simona Manca. "L'interesse che questa occasione di incontro e conoscenza suscita sul territorio, la sua longevità e il numero degli studenti partecipanti sono segni che dimostrano come non potrà mai esserci nessuna moderna tecnologia capace di far scomparire il libro e conferma l'insostituibile "vocazione" della storica Biblioteca Provinciale di Lecce".

La Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" è un'istituzione culturale che ha quasi centocinquant'anni, essendo nata nel 1863, eppure non cessa di essere un punto di riferimento costante per studiosi, lettori e studenti di ogni età. Poco più di tre anni fa, la storica sede della Biblioteca, il Convitto Palmieri, in piazzetta Carducci, fu restituita alla fruizione pubblica, a conclusione di una lunga operazione di restauro. Il Convitto Palmieri è una parte consistente del grande insediamento francescano che, dal Medioevo all'Ottocento, si era stratificato nel centro della città di Lecce. La sede storica della Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" è una parte del progetto generale di recupero che intende trasformare l'intera struttura in un grande centro culturale per Lecce e il Salento: un luogo rinnovato, nel quale, alla solennità dell'antico edificio, andranno ad aggiungersi spazi contemporanei dedicati alla lettura, alle arti, alle scienze, alla socialità. L'altra sede della Biblioteca Provinciale è lo storico palazzo del Collegio Argento, in viale Gallipoli, che ospita anche il Museo "Sigismondo Castromediano".



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