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Con l'Osservatorio faunistico provinciale e la Rete TartaSalento sabato, a San Foca, il ritorno al mare di otto tartarughe

  04/10/2012

Otto esemplari di tartarughe appartenenti alla specie "Caretta caretta", gravemente ferite e salvate dal Centro recupero tartarughe marine dell'Osservatorio faunistico della Provincia di Lecce presso il "Museo di Calimera", tornano finalmente nel loro habitat naturale. L'atteso appuntamento è in programma sabato 6 ottobre, alle ore 16.30, sulla spiaggia di San Foca (Lido Fontanelle).

Alla suggestiva "cerimonia" di reinserimento nel mare, organizzata dall'Osservatorio faunistico provinciale e dalla Rete TartaSalento, interverranno il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, l'assessore provinciale alla Tutela venatoria Salvatore Polimeno, il sindaco di Melendugno Marco Potì, il sindaco di Calimera Giuseppe Rosato, l'assessore con delega al Museo del Comune di Calimera Andrea Pascali, Saranno presenti, inoltre, i rappresentanti della Capitaneria di Porto, del Corpo forestale dello stato e della Polizia provinciale, che collaborano con l'Osservatorio faunistico per la salvaguardia ambientale, e i rappresentanti dell'associazione Rangers d'Italia, che assiste il Centro provinciale.

Le tartarughe, di dimensioni ed età differenti, sono state recuperate nei mesi scorsi lungo le coste salentine. Alcuni esemplari presentavano lesioni a pinne e carapace dovute all'impatto con i natanti, altri si trovavano in stato di grave assideramento.

Grazie al pronto intervento della Capitaneria di Porto e della Polizia provinciale, gli esemplari marini sono stati trasferiti nel Centro provinciale di accoglienza fauna selvatica presso il Museo di Storia naturale del Salento di Calimera. Qui, dopo aver ricevuto le prime cure da parte del veterinario e dei biologi del Centro, vista la gravità delle ferite riportate, sono state trasferite d'urgenza presso la stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, con la quale esiste, già da tempo, una proficua collaborazione. Terminata la fase di riabilitazione, le tartarughe sono ora ritornate nel Salento per essere "restituite" al mare.

La "Caretta caretta" è una specie a rischio di estinzione e come tale è riportata nella Convenzione di Washington, che ha lo scopo di regolamentare (nel caso di questa tartaruga, vietandolo) il commercio di alcune specie animali e vegetali, al fine di tutelarle, dato che la compravendita, insieme alla scomparsa degli habitat, è la minaccia principale alla loro sopravvivenza.

La Rete TartaSalento nasce dalla sinergica collaborazione dell'Osservatorio faunistico provinciale di Lecce, il Museo di storia naturale del Salento, la Lega Navale Italiana - circoscrizione Puglia Sud e Basilicata Jonica e la Cooperativa Hydra.


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