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"La lingua italiana parlata standard nelle Università di Puglia"

  06/12/2012

Domani, venerdì 7 dicembre, alle ore 10, nella saletta – cortile del Castello Carlo V, a Lecce, sarà presentato il progetto "La lingua italiana parlata standard nelle Università di Puglia", promosso dal Laboratorio nazionale di Lingua italiana parlata, con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Regione Puglia, la Provincia di Lecce e il Comune di Lecce.

Dopo i saluti delle autorità, l'iniziativa sarà presentata dal direttore del Laboratorio nazionale di Lingua italiana parlata Pascal Pezzuto e dal docente di Evoluzione delle Politiche pubbliche dell'Università del Salento Gianpasquale Preite. Seguiranno gli interventi dei docenti dell'Università del Salento Paul Arthur (Archeologia medievale) e Benedetto Vetere (Storia medievale).

Il progetto nasce dall'attività di studio e ricerca sulla lingua italiana parlata e sulle sue origini, svolta negli ultimi due anni dal "Laboratorio nazionale" diretto da Pascal Pezzuto, con l'obiettivo di promuovere la lingua italiana parlata e farne conoscere le sue origini salentine. Da queste ricerche è emerso che il sistema vocalico del dialetto salentino è identico a quello usato dai poeti della Scuola Siciliana, fondata dall'imperatore Federico II di Svevia, in cui nacque la prima Letteratura italiana in volgare nel 1230 e fu inventato il sonetto. Cuore del progetto, quindi, è la tesi di un Salento coprotagonista nella nascita della nostra lingua nazionale.

La tesi della partecipazione attiva del Salento alla Scuola Siciliana, tra l'altro, sarebbe stata di recente confortata da una prova fornita dall'archeologo Paul Arthur, che sta riportando alla luce una residenza di Federico II, individuata sotto il cortile del Castello Carlo V di Lecce.

Il progetto "La Lingua italiana parlata standard nelle Università della Puglia" si svilupperà anche con altre iniziative: una serie di convegni e seminari itineranti negli Atenei pugliesi e un Premio intitolato a Federico II.

Il prossimo appuntamento in programma è per martedì 11 dicembre nell'aula Ferrari, presso l'Ateneo, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20, con una giornata di studi a cura del Centro di ricerca studi utopici diretto dal professore Giuseppe Schiavone. L'incontro segue quelli analoghi organizzati nell'Università di Foggia (21 novembre) e Bari (28 novembre).

In calendario per il 2013, infine, c'è l'organizzazione nel Castello Carlo V di Lecce del "Premio Federico II – Festival internazionale della lingua italiana", nel quale saranno premiati studiosi che effettueranno studi e ricerche sulla Scuola poetica federiciana dando risalto alla partecipazione della Puglia e chi tradurrà nuovamente dalla lingua toscana alla lingua siculo – calabro – salentina le meraviglie poetiche della scuola imperiale indebitamente trasferite a Firenze.


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