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No alla violenza sulle donne: al via la campagna di sensibilizzazione sociale promossa dalla consigliera di Parità

  06/03/2013

L'impronta di una mano insanguinata su un muro bianco e la scritta "La violenza è un reato. Quella sulle donne è un crimine". E' l'immagine dal forte impatto visivo ed emotivo scelta per la campagna di sensibilizzazione sociale contro la violenza di genere, promossa dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce Alessia Ferreri.

L'iniziativa è stata presentata oggi in una conferenza stampa, a Palazzo Adorno, dalla stessa consigliera Ferreri e da Adriana Apollonio e Vincenza Villani Miglietta, rispettivamente vicepresidente e componente della Commissione provinciale Pari opportunità, da Sonia Giausa referente per la Asl, da Simona Savoia in rappresentanza dell'Inail e da Alessandra Pizzi, presidente dell'Associazione culturale Titania.

La campagna, ideata proprio da Titania, conta infatti sulla collaborazione della Rete Interistituzionale firmataria del Protocollo d'intesa finalizzato alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno delle molestie, violenze di genere e discriminazioni sui luoghi di lavoro, composta da Provincia di Lecce, Prefettura di Lecce, Commissione Pari Opportunità, Asl, Inail, Ordine degli Avvocati di Lecce, Ordine degli Psicologi della Regione Puglia e sull'adesione dei Comuni di Cavallino, Novoli, Parabita, Tricase.

Nell'incontro con i giornalisti è stato illustrato in anteprima il materiale informativo e grafico che sarà pubblicato sulla stampa e affisso nel territorio provinciale.

Si tratta di un dépliant di facile consultazione, realizzato in formato tascabile, in cui sono riportate informazioni utili e di pronto intervento relative all'identikit del molestatore, alle norme di prevenzione e sanzionatorie, al ruolo degli enti sul territorio, a cosa fare e chi rivolgersi in caso di molestie o violenza subite in casa o sui luoghi di lavoro. La campagna, inoltre, prevede l'affissione di manifesti di vario formato e di locandine a Lecce e nella provincia, per due mesi. Il tutto con un obiettivo chiaro, trasmettere un messaggio forte, diretto ed inequivocabile: "uscire dalla violenza si può e si deve".

Su questi aspetti si è soffermata la consigliera di parità Alessia Ferreri che ha esordito leggendo la frase, diventata ormai celebre, e riportata sullo stesso depliant informativo, che Luciana Littizzetto ha detto sul palco dell'Ariston, in occasione del Festival di Sanremo, proprio per lanciare un messaggio forte.

La consigliera ha quindi snocciolato alcuni dati drammatici sulla violenza sulle donne nel mondo, in Europa e in Italia, dove solo nel 2012, 124 donne sono state uccise ferocemente.

"E' necessario creare una nuova coscienza sociale sul territorio", ha detto Alessia Ferreri. " Bisogna per questo usare parole forti perché c'è la necessità di educare sull'esistenza di questo fenomeno, diventato ormai una piaga sociale, e di arginarlo. Questa campagna di sensibilizzazione è la seconda iniziativa realizzata dalla Rete Interistituzionale che ho promosso e che si è costituita nel dicembre scorso con un Protocollo d'intesa. Una Rete che sta gradualmente carburando e che in questa fase di rodaggio ha scelto di venire fuori con una campagna di comunicazione d'impatto", ha concluso la consigliera di Parità.

La presidente dell'associazione Titania Alessandra Pizzi ha spiegato: "E' una campagna che sveglia le coscienze. La violenza sulle donne è un crimine sociale che bisogna fermare. L'immagine dell'impronta di una mano sporca di sangue che scivola su un muro bianco evoca la violenza fisica e al tempo stesso il tentativo di aggrapparsi a qualcosa, di cercare aiuto. E' quello che le donne vittime di abusi devono fare, innanzitutto denunciando."


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