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"Colpi di genio": domani in scena a Campi primo spettacolo della rassegna teatrale sul tema della violenza su donne e minori

  29/07/2013

Al via la rassegna teatrale nata dal progetto "Colpi di genio", la campagna di sensibilizzazione ed educazione che ha scelto il teatro come strumento per prevenire e contrastare la violenza sulle donne e sui bambini.

L'iniziativa fa parte del Piano provinciale antiviolenza su donne e minori, ideato dall'assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Lecce con il contributo dei 10 Ambiti territoriali sociali, che ha "costruito" una vera e propria rassegna teatrale tematica itinerante per contrastare il drammatico fenomeno, grazie alle idee e alle proposte di 14 compagnie teatrali che hanno partecipato all'Avviso pubblico della Provincia di Lecce e sono state selezionate.

Si parte domani, martedì 30 luglio, con in scena a Campi Salentina, in Piazza Libertà, alle ore 21, l'opera teatrale "L'ancura" di Raffaele Protopapa, con la regia di Gianfranco Protopapa, a cura del Teatro stabile del Salento, laboratorio del Centro Studi Protopapa, diretto da Franco Ciardo.

Alla serata inaugurale della rassegna parteciperanno, tra gli altri, l'assessore Filomena D'Antini Solero e, come testimonial dell'evento, Gianni Ippoliti, che supporterà la campagna di contrasto alla violenza su donne e minori.

Protopapa, conosciuto come autore del teatro popolare leccese, con quest'opera scritta e ambientata intorno agli anni '60, probabilmente ispirata da qualche episodio di cronaca dell'epoca, sorprende lo spettatore perché affronta il tema scottante e di estrema attualità della violenza sulle donne.

Maria (Greta Antico), personaggio chiave, esprime in sé una carica di odio quasi inconcepibile, ma che è poi l'odio delle anime semplici, commisurato al senso della giustizia. Nelle pieghe della tragedia si indovinano i rancori serpeggianti di un contesto sociale un po' paesano e un po' borghese. Il gioco dei sentimenti è piuttosto retrospettivo; Raffaele Protopapa tenta di mantenere in vita il suo mondo, quello della sua generazione, e lo indica alle generazioni future.

L'opera, pur nella serietà del tema trattato, viene alleggerita dalla presenza di personaggi tipici della Lecce del tempo: Cia (Annamaria Colomba), proprietaria di una "putea", i genitori Caetanu (Gigi Urru) e Cuncetta (Rosaria Alfeo) e Don Ciccio (Riccardo Riccardi) il padrone della fabbrica. Completano il cast Riccardo Martella (Pippi, il fidanzato); Doriana Tornese (un funzionario), Giuseppe De Cillis (il dott. Lorenzini), Diego Perrone (il medico ed il maresciallo Randone). La scenografia è curata da Gianfranco Protopapa con Marco Vigna e la collaborazione di Lorena Palmisano. Aiuto di palcoscenico Catiuscia Quarta.

La rassegna di "Colipi di genio" si snoderà fino a marzo 2014 con rappresentazioni teatrali che toccheranno le piazze e i teatri di tutto il Salento. Diverse le tipologie di spettacoli proposti, negli impianti scenici e nel linguaggio, ma tutti con un unico denominatore: il tema forte della violenza sulle donne e sui bambini.

Le prossime date previste nel cartellone per il periodo estivo sono: 11 agosto a Ruffano (Teatro Terra Messapia); 12 agosto Calimera, 23 agosto Sannicola (La Busacca); 22 agosto Patù (Recinti Te' Menos); 25 agosto Matino, 27 agosto Montesano salentino e 31 agosto Nociglia (Solatia).

Questo l'elenco delle 14 compagnie teatrali selezionate da "Colpi di genio", con i titoli delle loro rappresentazioni: Aletheia Teatro con "Emilia se tu avessi parlato"; Teatrodanza Duende con "Lacrime"; Teatroterra Messapia con "Incontri del quarto tipo", Recinti Te'menos con "Blackbird"; Teatro Solatia con "Si fa prima a non dire niente"; La Busacca con "Medea"; Compagnia Salvatore Della Villa con "Il Dio del male"; Chiari di Luna con "Medea, donna d'ogni tempo"; Calandra con "Voci di donne"; Asfalto Teatro con " Non bastano i fiori"; Protopapa con "L'Ancura", nell'ambito del progetto "Giù le mani da Maria"; Salento A.S.S.I. Onlus con " Solo Dio lo sa"; Neroghi con "La storia delle disobbedienti"; Koreja con "La parola padre".

L'assessore provinciale alle Politiche sociali e alle Pari opportunità Filomena D'Antini Solero sottolinea il senso di questa originale comunicazione sociale: "E' un bellissimo progetto che nasce dall'idea di comunicare un messaggio contro la violenza sulle donne e i bambini attraverso il teatro, diffondendo la cultura del contrasto a questo dilagante fenomeno. In tutto sono 14 le compagnie teatrali selezionate con un Avviso pubblico che porteranno in scena in diversi Comuni del Salento opere che ruotano attorno ad un tema così delicato e scottante proponendolo ad una platea diversificata, che sarà composta anche dagli studenti delle scuole superiori del territorio provinciale".

La Provincia di Lecce ha già dato vita ad una Rete territoriale di protezione e sostegno in favore delle donne vittime di violenza, nell'ambito del Piano Provinciale per gli Interventi Locali (PIL) elaborato e realizzato dalla Provincia di Lecce attraverso l'assessorato alle Politiche Sociali e di Parità.

La rete di protezione si avvale dell'intervento delle équipe specializzate dei Centri Antiviolenza (CAV) presenti su tutto il territorio provinciale, e di una Casa Rifugio, in collaborazione con le equipe multidisciplinari e i servizi di Pronto Intervento sociale degli Ambiti Sociali Territoriali. I CAV sono servizi in cui le donne ed i minori vittime di violenza possono rivolgersi per ricevere ascolto, accoglienza, assistenza legale, psicologica, sostegno alla ricerca dell'alloggio. I Centri si trovano a Lecce in Piazzetta Duca D'Enghien e in via Santa Maria del Paradiso, a Specchia in Rue De la Mimose, a Squinzano in via Crocifisso, a Parabita in via Padre Stomeo, a Galatina in via Montegrappa.

La Casa Rifugio è una struttura residenziale che offre ospitalità ed assistenza alle donne vittime di violenza, fisica e psicologica, e ai loro figli. E' un luogo di accoglienza utile e necessario alle donne che spesso non denunciano gli abusi subiti poiché non sanno dove rifugiarsi e ottenere adeguata ospitalità.


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