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"A Oriente. Il sogno arabo visto da qui": a San Francesco della Scarpa prosegue fino al 31 agosto la mostra

  22/08/2013

Si può ancora visitare, nelle sale espositive dell'ex chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce, la mostra "A Oriente. Il sogno arabo visto da qui" promossa dall'assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce con il Museo provinciale "Sigismondo Castromediano", nell'ambito della rassegna culturale "Fineterra 2013. Storie di paesaggi".

Inaugurata il 20 luglio scorso dal presidente della Provincia Antonio Gabellone e dalla vicepresidente e assessore alla Cultura Simona Manca, con la partecipazione, tra gli altri, del soprintendente al Polo Museale di Napoli Fabrizio Vona, del conservatore del Monumento Nazionale del Girolamini di Napoli Umberto Bile e dell'attrice Gioia Spaziani, la mostra sarà aperta fino al prossimo 31 agosto (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19).

L'allestimento ruota attorno alle suggestioni visive di artisti pugliesi e meridionali che tra Otto e Novecento guardavano a Levante per trovare spunti e riflessioni. Paesaggi desertici, strade e villaggi, palazzi e terrazze, cammelli, figure femminili e uomini avvolti in tuniche e turbanti sono i soggetti prediletti di queste evocazioni pittoriche che si svolgono tra memorie, reportage fotografici, disegni e dipinti in cui si perdono le effettive dimensioni geografiche e l'Oriente diventa teatro, proiezione, messa in scena, sogno, quindi, dell'Occidente.

La selezione di circa trenta opere scelte in area pugliese e meridionale rivela personalità meno conosciute ma anche per questo estremamente interessanti come quella del salentino Vincenzo Valente, figura di artista viaggiatore che svolge la sua attività in Egitto, del biscegliese Leonardo De Mango, il quale trascorre gran parte della sua vita a Istanbul, dello scultore Angelo Cives fino all'attività di Nino Della Notte, un altro salentino sedotto dall'Africa durante la sua esperienza in epoca coloniale.

Al fianco di artisti e quadri già noti come "Le ricamatrici Levantine" di Francesco Netti (Santeramo in Colle 1832-1824), la preziosa, eccezionale, presenza di un'opera di Domenico Morelli Arabo che fuma il narghilè, la cui storia si lega al Salento.

La selezione di opere comprende anche dipinti, disegni e sculture di Leonardo De Mango (Bisceglie 1843 - Costantinopoli 1930), Vincenzo Valente (Specchia 1846-Napoli 1889), Antonio Piccinni (Trani 1846 - Roma 1920), Vincenzo Marinelli (San Martino d'Agri /Potenza 1818 - Napoli 1892), Angelo Cives (Molfetta 1879 - Roma 1920), Nino Della Notte (Lecce 1910 - 1979), provenienti da collezioni pubbliche e private della regione.

La mostra è quindi il risultato di una efficace e concreta collaborazione tra il Museo provinciale "Sigismondo Castromediano" e i privati, che hanno offerto la possibilità d'uso delle loro collezioni, e le altre istituzioni museali pubbliche pugliesi che hanno messo a disposizione parte del loro patrimonio.

Per la vicepresidente della Provincia di Lecce e assessore alla Cultura Simona Manca "L'allestimento di San Francesco della Scarpa coincide perfettamente con la linea culturale seguita dalla Provincia di Lecce che, con il Festival Fineterra, ha voluto e saputo cogliere ancora una volta l'occasione per parlare di Mediterraneo, promuovendo un intenso scambio di incontri e collaborazioni".


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