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Per ‘Salento in Festival', Fabrizio Saccomanno con il suo nuovo lavoro: ‘Iancu'

13/07/2011
Venerdì 15 luglio, in scena la compagnia Koreja, all'Abbazia di Cerrate

Nella splendida cornice dell'Abbazia di Santa Maria di Cerrate, sulla strada provinciale Squinzano-Casalabate, fra le suggestioni delle splendide architetture medievali, venerdì 15 luglio alle ore 21.15 la compagnia Koreja sarà in scena con IANCU, un paese vuol dire, (prenotazione obbligatoria) il nuovo lavoro di Fabrizio Saccomanno scritto a quattro mani con Francesco Niccolini, per la regia di Salvatore Tramacere. L'opera sarà rappresentata nell'ambito di Salento in Festival, il festival organizzato da Provincia di Lecce – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Museo MAXXI di Roma, Fondazione ICO "T. Schipa", Istituto di Culture Mediterranee, Comune di Lecce, Camera di Commercio, Accademia di Belle Arti e Cantieri teatrali Koreja.
Iancu è il racconto di una giornata, una domenica dell'agosto del 1976 in cui la grande Storia, quella con la S maiuscola, invade la vita e le strade di un paese del Salento. Un famoso bandito, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, è stato riconosciuto mentre si nasconde nelle campagne del paese. Inizia così una tragicomica caccia all'uomo che coinvolge un po' tutti, bambini compresi. Ma questo non è solo il racconto di una giornata. E' il racconto di un'infanzia e degli inganni e le illusioni che la circondano. Ed è soprattutto il racconto di un'epoca.
Attraverso gli occhi di un bambino di otto anni viene ricostruito il mosaico del ricordo: uno strano e deformato affresco di quegli anni nel profondo Sud. Un sud che oggi non c'è più, piazze e comunità che si sono svuotate e si sono imbarbarite, o sono state svendute. Con quegli occhi a volte spalancati, altre socchiusi, altre ancora addormentati e in sogno, si racconta un mondo, frammenti di storia e di uomini e di donne, di battaglie tra bande e rivali e giochi pericolosi.
Nessuna cartolina, nessuna nostalgia: è un mondo duro, cupo, eppure comico e grottesco. Un mondo fotografato un attimo prima di scomparire.
INFO
Ingresso unico 3 euro

Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70
tel. 0832-242000 / 240752
e-mail: info@teatrokoreja.it
www.teatrokoreja.it

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