LORENZO VANTAGGIO
Punteggio: Youngling Messaggi: 3 Data di Iscrizione: 26/03/11 Messaggi recenti | Gentile Presidente Gabellone, Desidero porle alla sua attenzione le condizioni di criticità in cui versa la rete ferroviaria locale, gestita dalle Ferrovie del Sud-Est. La Provincia, da Lei governata, potrebbe impegnarsi a trovare le risorse economiche necessarie per l'acquisto di nuovo materiale rotabile da impiegare nella sola Provincia di Lecce, e per la soppressione dei passaggi a livello più "caldi"? Inoltre quando si provvederà all'elettrificazione della rete ferroviaria? Sono consapevole che la Provincia può fare ben poco in questo contesto, tuttavia qualche anno fa la Provincia di Roma ha messo a disposizione 11 milioni di euro con i quali sono stati acquistati 10 piccoli treni donati poi a Trenitalia per il trasporto regionale e dei pendolari. Purtroppo le precedenti Giunte non si sono impegnate nel migliorare l'infrastruttura ferroviaria e l'integrazione treno-bus. I salentini diffidono non poco del trasporto pubblico, e infatti tutti si spostano con l'auto o con la moto, e non hanno tutti i torti. Emblematico è il concertone che ogni anno, nel mese di agosto, si tiene nel comune di Melpignano: l'attuale rete ferroviaria consente una partenza dei treno ogni 60 minuti nel migliore dei casi, per il semplice fatto che tutta la ferrovia è ancora a binario unico, i treni sono costituiti da due-tre vagoni e delle decine di migliaia di salentini che si recano al concerto, solo una piccolissima e coraggiosa parte decide di recarvisi col treno o con l'autobus. La Provincia, insieme alle FSE e a tutti i Comuni, amministrati da Sindaci che siedono tra gli scanni del Consiglio Provinciale, che sono serviti dalla ferrovia, dovrebbe varare un piano strategico, cominciando a sensibilizzare la cittadinanza dell'importanza e del vantaggio che dovrebbe derivare dall'uso del trasporto pubblico, ovviamente occorre ammodernare la ferrovia, rimasta ferma agli anni '60, come è testimoniato dalle littorine che continuano a prestare servizio. Purtroppo la Regione Puglia concentra la maggior parte delle risorse nell'area metropolitana e provinciale di Bari, dove le stazioni sono provviste di ogni servizio per l'utenza e i treni migliori vengono impiegati proprio lì e non sulla Lecce-Otranto o sulla Lecce-Gallipoli. Desidero soffermarmi, per rendere ancora più chiara la situazione, sul fatto che per recarsi dalla stazione di Salve-Ruggiano a quella di Manduria, cittadina del tarantino ma ad una manciata di km dalla provincia leccese, occorre fare ben 3 cambi di treno e si impiegano dalle 2 h e 30 alle 3h e mezza! Ovviamente moltissimi Paesi non sono serviti dalla ferrovia, quindi bisogna potenziare innanzitutto lo scambio treno-bus o auto-treno, creando dei parcheggi di scambio.
Un altro problema che è mia intenzione far presente, e che spero la Provincia possa risolvere nel più breve tempo possibile, è il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Nelle Marine, esclusivamente nel periodo estivo quando la Provincia si ritrova ad ospitare il triplo della popolazione salentina, le campane per la raccolta di materiali riciclabili quale plastica, vetro e carta e cartone, vengono svuotate ogni due settimane, quando va bene, e spesso l'inciviltà dei turisti e anche della cittadinanza locale, spinge a gettare ai lati dei cassonetti rifiuti speciali ( lavatrici, gabinetti ecc ) o a non fare una raccolta differenziata corretta. Non mancano neppure le discariche abusive, che proprio nei mesi estivi proliferano come batteri, come in prossimità dell'incrocio della strada provinciale che porta a Lido Marini e a Torre Pali, che non si capisce se sia di competenza del Comune di Salve o di Presicce. Ovviamente non ho mai visto, durante i miei soggiorni estivi in prossimità di Santa Maria di Leuca, alcun tipo di controllo da parte della polizia provinciale e municipale. Ho notato che è assente il contenitore per l'alluminio usato per le bevande e gli alimenti ( lattine di cocacola, scatolette di tonno, pelati ecc ). Infine mi chiedo: ma i rifiuti differenziati vengono poi riciclati negli appositi impianti? Infine potrebbe la Provincia interessarsi al triste fenomeno del randagismo, sollecitando i Comuni a rispettare quelle normative in materia veterinaria e sanitaria? La ringrazio in anticipo per l'ascolto e spero possa dare seguito alle istanze che ho presentato nella mia lunga ( non me ne voglia! ) lettera. Cordiali saluti Lorenzo Vantaggio
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