Home » La Provincia » Statuto » Titolo 3 - Ordinamento degli uffici

TITOLO III –ORDINAMENTO DEGLI UFFICI

 

Articolo 11 - Organizzazione degli uffici e dei servizi
1. Gli uffici ed i servizi della Provincia si articolano secondo il modello organizzativo stabilito
nell'apposito regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
2. In particolare, l'ordinamento degli uffici e servizi stabilisce:
a) la configurazione della struttura organizzativa;
c) la dotazione organica complessiva;
c) le posizioni di lavoro e le relative mansioni;
d) l'articolazione dell'assetto organizzativo nelle posizioni del Segretario Generale, del Direttore
Generale, dei dirigenti e nell'area delle posizioni organizzative;
e) i criteri e le modalità per la definizione degli strumenti organizzativi di coordinamento, controllo
e valutazione;
f) i criteri per l'assegnazione degli incarichi di direzione dei servizi o degli uffici, nonché di alta
specializzazione, anche al di fuori della dotazione organica, fermi restando i requisiti richiesti dalla
qualifica da ricoprire;
g) la disciplina dell'accesso esterno agli uffici e della progressione orizzontale e verticale del
personale dipendente.
3. Nello svolgimento della propria attività amministrativa, la Provincia valorizza la professionalità
delle risorse umane, garantendo a tutti i dipendenti parità e pari opportunità tra uomini e donne per
l'accesso al lavoro, il trattamento sul lavoro, la crescita professionale e la progressione di carriera.
 
Articolo 12 - Segretario Generale
1. Il Presidente della Provincia nomina il Segretario Generale tra gli iscritti all'Albo di cui all' art.98
del D.Lgs.18 agosto 2000, n.267.
2. Il Segretario Generale svolge compiti di collaborazione ed assistenza giuridico - amministrativa
nei confronti degli organi dell'Ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi,
allo Statuto ed ai regolamenti. Esercita, altresì, le ulteriori funzioni attribuitegli dalla legge, dal
presente Statuto e dai regolamenti provinciali, o conferi te gli dal Presidente.
3. Il Segretario Generale è coadiuvato da un Vice Segretario Generale scelto dal Presidente tra i
dirigenti dell'Ente in possesso del titolo di studio prescritto per l'accesso alla carriera di Segretario.
Il Vice Segretario sostituisce il Segretario in caso di vacanza, assenza o impedimento anche
temporaneo.
 
Articolo 13 - Direttore Generale
1. Il Presidente della Provincia può nominare, secondo le norme ed i criteri dettati dal regolamento
sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, un Direttore Generale.
2. Il Direttore svolge i compiti attribuiti dalla legge, assicurando la coerenza e funzionalità del piano
economico di gestione alle finalità dell'amministrazione, il raggiungimento dei macro obiettivi
gestionali e programmatici definiti dal Presidente e dal Consiglio, lo sviluppo di modalità operative
e gestionali e dei sistemi informatici innovativi, efficienti, efficaci ed economici.
 
Articolo 14 - Dirigenti
1. La direzione degli uffici e dei servizi è attribuita ai dirigenti, secondo i criteri e le norme dettate
dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
2. La copertura dei posti di qualifica dirigenziale o di alta specializzazione può avvenire, entro i
limiti di legge, mediante contratto a tempo determinato, fermi restando i requisiti richiesti dalla
qualifica da ricoprire, previa selezione pubblica volta ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il
possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto
dell'incarico.
3. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e servizi stabilisce i criteri e le modalità con cui
possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i
dirigenti e le alte specializzazioni, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire e
gli ulteriori limiti stabiliti dalla legge.
4. Ai dirigenti spettano i compiti gestionali di attuazione dei programmi e di raggiungimento degli
obiettivi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall'organo politico. Il regolamento stabilisce le
regole di esercizio dei poteri gestionali, che devono essere improntate al dovere di comunicazione e
di raccordo con gli organi politici, per assicurare l'unitarietà dell'azione amministrativa.
5. I dirigenti sono direttamente ed esclusivamente responsabili, in relazione agli obiettivi fissati
dagli organi dell'Ente ed in conformità ai piani esecutivi di gestione, alla correttezza amministrativa
ed all'efficienza della gestione.
6. Per l'attuazione dei propri compiti i dirigenti adottano determinazioni soggette al controllo
interno di regolarità amministrativa e contabile, nei limiti e nelle forme stabilite dal regolamento.