La sala conferenze stampa di Palazzo Adorno a Lecce ha ospitato oggi la presentazione di “Lo sport oltre ogni limite - Il metodo oltre ogni barriera”, stage internazionale di Frame Running, uno sport atletico adattato, nato per permettere a chi ha disabilità motorie gravi di vivere l’esperienza della corsa attraverso un dispositivo a tre ruote, con una sella, un supporto toracico e senza pedali.

L’iniziativa, che gode del patrocinio della Provincia di Lecce, è in programma dal 7 al 9 aprile (dalle ore 9 alle ore 13) presso il Campo Scuola Coni a Lecce. Si tratta di un progetto tecnico-formativo di rilievo internazionale, con la partecipazione ufficiale del Comité Paralímpico Español, il coinvolgimento di Federazione Italiana SportParalimpici e Sperimentali (Fispes), Coni e Ormesa, e la presenza di tecnici specializzati e atleti di riferimento nella disciplina del Frame Running. Partner sanitario è Check-up Centre.
Lo stage rappresenta un modello integrato tra sport paralimpico, riabilitazione e sviluppo territoriale, orientato alla diffusione della cultura dell’inclusione, alla promozione della pratica sportiva adattata e alla costruzione di reti tra istituzioni, scuole e associazionismo.
Il presidente Fabio Tarantino ha evidenziato: “Questo progetto rappresenta la volontà di voler dare e offrire qualcosa agli altri, la possibilità di trovare una rinascita nonostante le difficoltà, per andare oltre i limiti. La Provincia di Lecce c’è e sarà sempre al fianco di iniziative come questa, che si fanno testimonianza concreta di un messaggio positivo e della volontà di promuovere politiche di sport per tutti”.

Sono intervenuti, oltre al presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, e alla consigliera provinciale Chiara Vantaggiato, il presidente del Comitato Regionale Paralimpico Cip Puglia Gianni Romito, il delegato provinciale Coni Lecce Gigi Renis.

Emozionanti e coinvolgenti le parole del testimonial del progetto e incaricato Fispes Puglia Carlo Calcagni, campione del mondo e atleta della Nazionale paralimpica: “Oggi sono qui come persona che ha conosciuto il limite e che ha scelto di non fermarsi. E’ importante investire nello sport e, ancora di più, nello sport paralimpico. Parlare di sport inclusivo significa costruire un mondo dove ogni persona venga vista, ascoltata e accolta e dove la diversità è un valore aggiunto. Lo sport vero è quello che ti salva: io ho subito un’invalidità permanente mentre salvavo vite umane e oggi, attraverso lo sport, riesco a salvare la mia. Lo sport insegna a vivere meglio e il Frame Running racchiude tutto questo: non é solo una disciplina sportiva, è liberta, è una seconda occasione. Per me rappresentare questo progetto è motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità, per chi vede in me una speranza e uno stimolo. So che non posso fermarmi. Anche se solo una persona decide di non arrendersi, tutto ha un senso, anche la sofferenza. Io provo ad essere ogni volta la versione migliore di me stesso, con una forza che nasce dalla mia terra, il Salento, che ti insegna a rialzarti sempre e comunque. Il mio messaggio é: nella vita puoi perdere tutto, forza, certezze, anche te stesso, ma non la volontà di rialzarti. Allora, venite a vederci all’opera, ma soprattutto venite a provare, chiunque può vivere questa esperienza in prima persona”.
