Provincia

LA PROVINCIA

Il Presidente della Provincia rappresenta l'Ente, convoca e presiede il Consiglio provinciale e l'Assemblea dei sindaci, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e alla esecuzione degli atti; esercita le altre funzioni attribuite dallo Statuto.

E' stato eletto il 9 aprile 2019, secondo le indicazioni  della legge 7 aprile 2014 n. 56. In Aula sono presenti tre Gruppi consiliari:

Gruppo – "Salento Bene Comune"

Gruppo – "Civica Salento"

Gruppo – "Insieme per il Salento"

Costituita dai sindaci dei Comuni appartenenti alla provincia, ha poteri propositivi, consultivi e di controllo. Adotta o respinge lo statuto proposto dal Consiglio e le sue successive modificazioni con i voti che rappresentino almeno un terzo dei Comuni compresi nel territorio provinciale e la maggioranza della popolazione complessivamente residente.

Il Capo di Gabinetto è nominato con decreto del Presidente della Provincia. Opera autonomamente e con funzioni di ausiliarietà per l'esercizio delle attività istituzionali del Presidente, coordinando l'attività complessiva della Provincia per la realizzazione degli obiettivi strategici. In particolare, coadiuva il Presidente nell’esercizio delle funzioni attribuitegli dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti; ha compiti di monitoraggio e di impulso dell’attività delle unità organizzative dell’Ente. Il Capo di Gabinetto svolge i suoi compiti con il supporto dell’Ufficio
del Presidente.

Opera alle dirette dipendenze del Presidente della Provincia, con funzioni di direzione, pianificazione e controllo. Sovrintende alla gestione demandata ai dirigenti dovendo attuare gli indirizzi e le direttive impartite dagli organi di governo. Rappresenta, dunque, una cerniera di collegamento tra gli organi politici e l'apparato burocratico. Verifica che il piano economico sia coerente con le finalità dell'amministrazione per il raggiungimento degli obiettivi gestionali e programmatici del Presidente.

Svolge compiti di collaborazione e assistenza giuridico amministrativa nei confronti degli organi dell'Ente, in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti, anche con attività di studio e ricerca. Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio provinciale e ne cura la verbalizzazione. Roga tutti i contratti nei quali la Provincia è parte. Ha la direzione dell'ufficio per i procedimenti disciplinari.

La struttura organizzativa si articola in macrostruttura e microstruttura. La macrostruttura è suddivisa in tre Uffici autonomi non dirigenziali e in tre Aree di coordinamento per l’attuazione dei programmi dell’Ente (Lavori pubblici, Territorio e Ambiente, Amministrativa – contabile), articolate in undici Servizi. A ciascun Servizio è assegnato un dirigente. La microstruttura è funzionale al raggiungimento degli obiettivi assegnati ai dirigenti ed annualmente stabiliti dal Piano esecutivo di gestione (Peg).

La Provincia di Lecce è Ente autonomo di area vasta nell'ambito dei principi fissati dalla Costituzione, dal Decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56, e dalle altre leggi della Repubblica italiana, che ne determinano le funzioni, e nel rispetto delle norme fondamentali stabilite dallo Statuto.

Le innumerevoli funzioni affidate all'Ente richiedono una precisa regolamentazione. La Provincia, pertanto, si è dotata di regolamenti di settore strettamente collegati al proprio Statuto. La funzione è esercitata dal Consiglio provinciale che ha pieni poteri decisionali su questi strumenti predisposti dai singoli settori. Ai regolamenti fanno riferimento gli organi istituzionali,  il direttore generale, i dirigenti e l'apparato burocratico dell'Ente, mentre il segretario generale è il garante della loro conformità allo Statuto e della loro osservanza.

Svolge attività di collaborazione con il Consiglio provinciale esprimendo pareri sulla proposta di bilancio di previsione, dei documenti allegati e sulle variazioni di bilancio. Nei pareri esplicita un motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile. Vigila sulla regolarità finanziaria, economica e contabile della gestione dell'Ente relativamente all'acquisizione delle entrate, all'effettuazione delle spese, all'attività contrattuale, all'amministrazione dei beni.

Istituita presso la Provincia di Lecce, la Commissione per le pari opportunità di genere è un organo consultivo e di proposta, volto a valorizzare le differenze di genere, a promuovere la presenza delle donne nei diversi livelli della vita economica, politica, sociale, culturale. In particolare, l’attività della Commissione è finalizzata a realizzare un’effettiva parità tra i generi, attraverso iniziative, interventi e azioni positive dirette ad eliminare ogni forma di discriminazione fondata sul sesso.

La Consigliera di Parità è una figura istituzionale nominata dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro per le pari opportunità. Svolge funzione di promozione e controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza, di pari opportunità e di non discriminazione per donne e uomini nel lavoro, incidendo sulle situazioni che sono di ostacolo alla realizzazione della piena parità uomo-donna.