Comitato unico di garanzia – Cug

Comitato unico di garanzia

Che cos'è

Il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug) è un organismo composto da dipendenti e da rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Provincia di Lecce.

Il Cug, che ha riunito le competenze in precedenza suddivise tra organi diversi, opera in collaborazione con la consigliera di Parità per migliorare l’efficienza delle prestazioni collegata alla garanzia di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità, benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica sui lavoratori.

Dura in carica quattro anni (incarico rinnovabile per una sola volta).

Attualmente il Cug si riunisce almeno una volta al mese, in seduta riservata, nella Sala Commissioni a Palazzo dei Celestini (II piano).

Cosa fa

Il Cug promuove il benessere organizzativo, assicura l’ascolto e la tutela del personale che segnala casi di mobbing, o episodi di discriminazioni, o molestie; propone agli organi competenti dell’Ente misure idonee alla rimozione e alla risoluzione di queste problematiche; illustra possibili procedure percorribili, in accordo con il lavoratore o la lavoratrice; esplica, in stretto raccordo con il vertice dell’Amministrazione, le proprie attività nei confronti di tutto il personale della Provincia di Lecce, con compiti propositivi, consultivi e di verifica.

Questi, in sintesi, i diversi compiti.
Propositivi: predisposizione di piani di azioni positive per favorire l’uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne, politiche di conciliazione e diffusione della cultura di pari opportunità, azioni idonee a favorire condizioni di benessere lavorativo.
Consultivi: formulazione, in via preventiva, di pareri obbligatori seppur non vincolanti su progetti di riorganizzazione dell’Ente, piani di formazione del personale, orario di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione, criteri di valutazione del personale, contrattazione integrativa su temi di competenza.
Verifica: esame dei risultati delle azioni positive e dei progetti, delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo, delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro –mobbing.

Il Cug predispone annualmente un piano delle attività da svolgere nel corso dell’anno successivo e lo esamina entro il mese di novembre. Redige, inoltre, entro il 30 marzo di ciascun anno di mandato, una relazione sulla situazione del personale nell’Amministrazione, riferita all’anno precedente, riguardante l’attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni e alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing. La relazione è pubblicata on line e trasmessa ai vertici politici e amministrativi dell’Amministrazione provinciale.

Il Cug cura direttamente l’aggiornamento periodico dell’area web dedicata su questo sito istituzionale, pubblicando informazioni e notizie sulle attività svolte, i progetti, le iniziative e ogni altro elemento informativo che possa interessare il personale.

Chi può rivolgersi al Cug

Ogni dipendente, a prescindere dal livello, ruolo o incarico ricoperto, se ritiene di aver subito discriminazione all’interno del proprio ambiente di lavoro, oppure per segnalare eventuali criticità, disagi o particolari problematiche. Qualsiasi questione sottoposta al Cug sarà trattata con la più assoluta riservatezza.

L'email a cui scrivere è: cug@provincia.le.it

 

Da chi è composto

In rappresentanza dell’Amministrazione provinciale:

Membri effettivi:

Carmelo Calamia (Presidente)
Tel. 0832 683 235
email: ccalamia@provincia.le.it.

Diana Doci

 

Membri supplenti:

Antonio Lepore  - Alessandra Matteo

 

In rappresentanza della parte sindacale:

Membri effettivi:

Cosimo Stifani  - Simona D’Ambrosio

 

Membri supplenti:

Anna Maria Campanale - Laura Fracella

Normativa di riferimento

Decreto legislativo n.  165 del 2001;

Legge n.183 del 2010 (art. 21);

Direttiva del Dipartimenti della Funzione Pubblica e Pari Opportunità n. 2/2019