Un primo posto assoluto in Italia e quattro medaglie: gli studenti salentini trionfano in Fisica e in Cybersicurezza

Uno storico trofeo nazionale assoluto, tre medaglie di bronzo e una d’argento: i giovani salentini si sono imposti nella fisica e nella cybersicurezza.

“La Provincia di Lecce continua a sostenere il talento, la creatività, l’impegno dei più giovani che, grazie all’eccellenza degli Istituti scolastici, alla didattica dei docenti, al sostegno delle famiglie, emergono e si impongono sulla scena nazionale, mettendo la firma a successi che non possono che rendere orgogliosa tutta la comunità”: con queste parole il presidente Fabio Tarantino saluta i nuovi risultati raggiunti nei giorni scorsi da ragazzi e ragazze delle scuole superiori.

A conquistare il primo posto assoluto in Italia, alla finale nazionale a squadre della 40^ edizione dei Campionati Italiani di Fisica, che si è svolta a Senigallia, è stata la squadra “DEGas(s)ati” del Liceo Scientifico De Giorgi di Lecce. Alle selezioni territoriali si erano presentate oltre 500 squadre, ma una stringente selezione ne aveva ammesse alla finale soltanto 30, tra cui la “DEGas(s)ati”, che aveva totalizzato il terzo punteggio più alto a livello nazionale. In sede di finale, la squadra salentina composta da Francesco Poto, Alice Gemma, Enrico Quintavalle, Filippo Benedetti e Irene De Paolis, guidata dai docenti Danielle Pieroni e Rocco Chiuri, fin dall’inizio della gara ha premuto sull’acceleratore rimanendo sempre nelle prime posizioni, alternandosi con altre due squadre molto forti, gli Scientifici Volta di Milano e Dini di Pisa. Complicati i 15 problemi da risolvere nelle due ore di gara, ma la squadra salentina è riuscita a classificarsi al primo posto assoluto in Italia, totalizzando 920 punti, contro gli 803 e i 732 degli avversari.

La squadra dei “DEGas(s)ati

Nella gara individuale nazionale, invece, che ha visto la partecipazione dei 100 studenti  più bravi d’Italia in fisica (su una platea iniziale di 31mila partecipanti di 800 istituti scolastici), i 5 studenti salentini finalisti nazionali hanno dimostrato ancora una volta l’alto livello di preparazione, conquistando 3 medaglie di bronzo: Francesco Poto, Alice Gemma (Liceo De Giorgi di Lecce) e Lorenzo Primiceri (Liceo da Vinci di Maglie). Buona posizione anche per Francesco Leccese (Liceo Scientifico Banzi di Lecce) ed Enrico Quintavalle (Liceo scientifico De Giorgi di Lecce). Tra loro, Francesco Poto è si è classificato nella Top 10, perciò a maggio parteciperà allo stage nazionale che selezionerà i cinque studenti che andranno a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi Europee di Fisica (EuPhO) a Goteborg in Svezia dal 12 al 16 giugno, e i cinque studenti che faranno parte della squadra italiana che parteciperà alle Olimpiadi Internazionali di Fisica (IPhO) fissate a Bucaramanga (Colombia) dal 4 al 12 luglio.

Francesco Poto

 

Alice Gemma

 

Lorenzo Primiceri

Inoltre, arriva una preziosa medaglia anche dalle finali nazionali delle Olimpiadi di Cybersicurezza, svoltesi a Salerno: Fabrizio Giacomi, del Liceo Classico e Musicale Palmieri di Lecce, ha conquistato la medaglia d’argento.

  Fabrizio Giacomi

Fabrizio Giacomi ha ricevuto, inoltre, le congratulazioni da parte della rappresentante del Ministero dell’Istruzione e del Merito in quanto unico studente di un Liceo classico a partecipare alla finale nazionale. La competizione, durata 7 ore, era basata su 12 challenge di difficoltà variabile su programmazione, sicurezza network, crittografia, sicurezza web e sicurezza software. La gara era riservata ai 100 studenti più bravi d’Italia nel campo della Cybersicurezza, che si erano distinti all’interno di una platea iniziale di 3.200 studenti italiani provenienti da 680  istituti scolastici.

Quest’anno, il giovane studente del Palmieri aveva già rappresentato l’Italia anche alle Olimpiadi internazionali dell’Intelligenza artificiale (IAIO), a Lubiana, conquistando una preziosa medaglia di bronzo, mentre a Brescia, ha ottenuto una medaglia d’argento alle Olimpiadi Italiane di Intelligenza artificiale (OIA) e, a Udine, una medaglia d’argento, alle XXV edizione delle Olimpiadi italiane di Informatica.