“Corti di genere 2026”: premiati i migliori corti, spot e poster realizzati dalle scuole per promuovere una nuova cultura del rispetto

Idee giovani, ma potenti, con quella creatività e capacità di evidenziare risvolti e sfaccettature che solo i bambini e i ragazzi sanno esprimere. Palazzo dei Celestini ha accolto, questa mattina, la coinvolgente cerimonia di premiazione di “Corti di genere: generiamo parità”, il concorso di idee finalizzato a sensibilizzare i giovani su stereotipi, discriminazioni, violenza di genere, diritti delle donne e dei minori. E, soprattutto, anche quest’anno il sesto di vita, un’occasione speciale di confronto e riflessione all’insegna della creatività, ma anche di festa e condivisione di emozioni.

Ideata e promosso dalla Commissione Pari opportunità provinciale, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il sostegno dell’Ufficio della Consigliera di parità, l’iniziativa ha coinvolto quest’anno 15 scuole e oltre 300 studenti e studentesse, dai 6 ai 18 anni, che si sono impegnati nell’ideazione e creazione di cortometraggi, spot e poster.

Nella sala consiliare, gremita dai giovani protagonisti del concorso di idee, accompagnati dai dirigenti scolastici e dai docenti referenti, sono intervenuti tra gli altri, il presidente della Provincia di Lecce, la presidente della Cpo provinciale con la vicepresidente Stefania Arnesano e la componente Angela Stasi, il capo di Gabinetto dell’Ente Roberto Merenda, la dirigente del Servizio Risorse umane e Pari opportunità Francesca Carano, il prefetto Natalino Domenico Manno, il questore di Lecce Giampietro Lionetti, il comandante del Nucleo informativo dei carabinieri di Lecce Marco Senatore e il docente di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali di Unisalento, Luca Bandirali, componente anche della Commissione di valutazione degli elaborati. Dal 2024, infatti, è attiva una stretta collaborazione con il Dipartimento di Beni culturali dell’ateneo salentino, con cui è stato sottoscritto un apposito accordo.

Quindi, si è entrati nel vivo della cerimonia, con la presentazione di tutti gli elaborati realizzati dalle scuole partecipanti, a cura di Valentina Presicce, componente della Cpo provinciale e ideatrice del concorso di idee.

Le prime tre scuole selezionate per aver realizzato rispettivamente il miglior cortometraggio, spot e poster sono: Liceo statale Siciliani  di Lecce, 2^ AL, “Sono solo pregiudizi”; IISS Polo Tecnico Del Mediterraneo Moro di Santa Cesarea Terme, 4^ C, “Born to be Pari!”; Istituto Bottazzi Casarano - sede coordinata di Racale, 5^ A CP, “Puntare in Alto”. I tre Istituti scolastici hanno ricevuto in premio dispositivi digitali foto-video, novità prevista dal bando 2026, e targhe  in ricordo di vittime di violenza di genere.

 Le altre sette scuole che si sono distinte per gli elaborati prodotti e hanno ricevuto come riconoscimento le targhe commemorative sono: IC Scorrano, Scuola Primaria, 5^ A, Matrimonio pizzicato; IC Polo 2 Casarano, 3^ C, Bella ci dormi; IC Zimbalo Carmiano, Scuola Primaria Magliano 4^ A, 5^ A e B; Scuola Primaria Carmiano 4^A e B; 5^ A e B con Scuola sec. I grado, 1^ A, Lupus in fabula; IISS Cezzi De Castro Moro Maglie, 3^ C SU, 3^ B AFM, 5^ A ES, Ma non è che anche io; IC via Manzoni Maglie, Scuola primaria De Giuseppe, 5^ A e 5^ B, Gender Equality Now; IC Dimo Taviano, Giulio Del Rosario e Manni Davide 2^ A, Cosimo Donno e Giovanni Portaccio, 1^E, La bellezza è di tutti.

Inoltre, tutte le scuole che hanno ottenuto i riconoscimenti potranno accedere alla Masterclass con il professore Luca Bandirali e il suo team di ricercatori, che si svolgerà il 27 maggio prossimo, nei laboratori del Dipartimento di Beni culturali di Unisalento. Tutti gli istituti scolastici partecipanti hanno ricevuto un attestato di merito.

Quest’anno, le nove targhe sono state intitolate alle piccole Alessia, 8 anni e Martina, 13 anni, sorelle di Cisterna Latina; ai fratelli Elena e Diego, 12 anni, di Lecco; a Martina Carbonaro, 14 anni di Afragola; Zoe Trinchero, 17 anni, di Nizza Monferrato; Sara Di Pietrantonio, 22 anni, di Roma; Pamela Genini, 29 anni, di Milano; Eleonora Guidi, 34 anni, di Firenze Federica Torzullo, 40 anni, di Anguillara; Tiziana Vinci, 54 anni, di La Spezia. Le storie di queste giovanissime vittime di violenza e delle donne vittime di femminicidio sono state ricordate nel corso della cerimonia, alla quale ha preso parte anche la mamma di Noemi Durini.

Questo l’elenco completo delle 15 scuole che hanno partecipato alla VI edizione di Corti di genere: IC Scorrano, IC Zimbalo Carmiano e Magliano, IC via Manzoni Maglie - Scuola primaria De Giuseppe;  IC Alezio e Sannicola, IC Polo 2 Casarano, IC Don Bosco Cutrofiano e Sogliano Cavour, IC Martano, IC Dimo Taviano, IC Vernole con Castrì; Istituto Bottazzi Casarano - Racale, IISS Cezzi De Castro Moro Maglie, Liceo statale Siciliani e Itet Deledda Lecce, IISS Polo Tecnico Del Mediterraneo Moro Santa Cesarea Terme, IISS Einaudi Manduria (Taranto).

Come nelle precedenti edizioni, tutto il materiale prodotto dalle scuole sarà pubblicato sul sito istituzionale della Provincia di Lecce (www.provincia.le.it), nella sezione Corti di genere 2026, e sarà utilizzato per future campagne di informazione e sensibilizzazione.