“La vera sfida alla quale siamo chiamati è la capacità di rendere veramente intermodali i trasporti già esistenti, ovvero creare un’interazione funzionale tra linee urbane e linee extraurbane per migliorare un servizio universale come quello del trasporto pubblico ed offrire anche un ulteriore contributo a favore della riduzione di emissioni di Co2 nell’aria”. È il commento con cui si declina lo spirito di massima collaborazione del Presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino nell’accogliere l’istanza fatta pervenire dalla Sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone con cui si chiede l’attivazione di un Tavolo di concertazione tra lo stesso ente provinciale, la città capoluogo e i comuni limitrofi relativamente ai collegamenti”.
“È già stato convocato un incontro in data mercoledì 4 marzo p.v. per un confronto con la sindaca di Lecce sulle possibilità di rendere funzionale l’interazione tra il trasporto pubblico urbano operato dalla città capoluogo e i trasporti extraurbani attivati dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia”.
“La Provincia di Lecce, nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento territoriale e di pianificazione, si rende disponibile a promuovere un confronto istituzionale considerato che gli uffici sono già al lavoro sull’aggiornamento del Piano Provinciale di Bacino, in coerenza con il Piano Triennale dei Servizi Minimi approvato dalla Regione Puglia, al fine di valutare l’opportunità di tratte e percorsi del servizio di trasporto pubblico locale che possano rendere i nodi di scambio con la mobilità urbana più funzionali alle esigenze dell’utenza”
“Meno traffico c’è – conclude il Presidente Tarantino - più si aiuta l’ambiente. Più il territorio è ben collegato dai vettori pubblici, meno difficile sarà la vita di lavoratori, studenti e cittadini che si muovono per ragioni di svago o salute”.
