Il paesaggio salentino tra scenari devastanti e istanze di tutela e risanamento”: è questo il tema al centro delle iniziative in occasione della “Giornata nazionale del paesaggio” (istituita dieci anni fa dal Ministero della Cultura per il 14 marzo) promosse dal 7 al 15 marzo da Italia Nostra-Sezione Sud Salento, con il patrocinio della Provincia di Lecce e d’intesa con la Sovrintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Lecce.
Sono tre i momenti di riflessione e di confronto scelti: una mostra, un convegno e la presentazione di un volume.
Si parte sabato 7 marzo, alle ore 16, nel chiostro di Palazzo dei Celestini a Lecce, sede della Provincia, con l’inaugurazione della mostra DE.RI.VA.: demolire, risanare, valorizzare. Rassegna di alcuni detrattori del paesaggio salentino. Interverranno: Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Cristian Casili, vicepresidente della giunta regionale pugliese, Natalino Domenico Manno, prefetto di Lecce, Franco De Lorenzi, presidente Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Lecce, Mario Fiorella, presidente di Italia Nostra-sezione Sud Salento, Antonio Zunno, soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto. La mostra, una sorta di schedatura in progress, vuole far conoscere alcune delle situazioni di degrado del paesaggio che l’Associazione ha individuato in diverse aree della provincia.
Fare il punto sulla situazione relativa all’installazione degli impianti per l’energia rinnovabile è, invece, la finalità del convegno in programma giovedì 12 marzo, alle ore 16.30, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, intitolato “L’assedio delle energie rinnovabili: situazione e prospettive per il paesaggio salentino”. Gli indirizzi di saluto sono affidati a Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Loredana Capone, presidente della V Commissione della Regione Puglia, Ilaria Pecoraro, presidente di Italia Nostra – Puglia. A condurre i lavori, la giornalista Carla Petrachi. L’introduzione è a cura di Marcello Seclì, segretario della giunta della sezione Sud Salento di Italia Nostra. Sarà poi la volta delle relazioni: Fernando Moschettini, dirigente Pianificazione territoriale della Provincia di lecce (“Energie rinnovabili tra opportunità e speculazione. La situazione in provincia di Lecce”) e Enzo Cripezzi, responsabile Lipu per Puglia e Basilicata (“Energie rinnovabili in conflitto con i territori”).
L’incontro proseguirà con un confronto sull’illustrazione di alcuni casi: la centrale eolica “Lecce” nell’area della Grecìa Salentina (Carlo Saracino); la centrale fotovoltaica “Solar Veneto” a ridosso della Masseria Grande di Surano (Romina Porcheddru); la centrale eolica off-shore “Odra Energia” sulla costa del Parco Otranto-Leuca (Michele Tenore); l’impianto agrivoltaico sull’area archeologica di masseria Maremonti a Boncore, Nardò (Oreste Caroppo); gli impianti eolici nel Parco del Negramaro (Cosimo Vetrano). Le conclusioni saranno tratte da Marina Leuzzi, assessore all’Urbanistica e al Paesaggio della Regione Puglia.
Terzo e ultimo momento sarà domenica 15 marzo, alle ore 18.30, a Nardò, nella sede del Caffé letterario (via Lata, 12), con la presentazione del volume “Salento, i monumenti dell’acqua” (Edizioni Grifo), che si propone come un contributo alla conoscenza di un aspetto del paesaggio: le testimonianze realizzate per raccogliere e utilizzare l’acqua, beni da tutelare e valorizzare. Dopo i saluti del presidente del Caffè letterario Salvatore Mea e del presidente Italia Nostra-Sezione Sud Salento Mario Fiorella, spazio alla presentazione con Marcello Seclì di Italia Nostra-Sezione Sud Salento. Si entrerà nel vivo dell’incontro con gli interventi degli autori Antonio Costantini, studioso del paesaggio salentino e Stefano Margiotta, docente di Geologia presso l’Università del Salento, che dialogheranno con Sergio Fai, biologo, Ufficio Ambiente del Comune di Nardò.
