È stata presentata questa mattina, nella sala stampa di Palazzo Adorno a Lecce, l’edizione 2026 dei “Canti di Passione - Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina Roberto Casaluci, della presidente dell’Istituto Diego Carpitella Valentina Avantaggiato, di Graziano Vantaggiato per la Fondazione Notte della Taranta, del direttore artistico di Canti di Passione Antonio Melegari.
Dodici giorni di eventi, quindici appuntamenti e oltre trecentocinquanta artisti coinvolti. Sono questi i numeri della rassegna promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, con la partecipazione dell’Istituto Diego Carpitella e con i partner Fondazione La Notte della Taranta e Provincia di Lecce, che ha concesso il suo patrocinio.
Diretta artisticamente da Antonio Melegari, l’edizione 2026, in programma dal 21 marzo al 1° aprile, propone delle novità. Infatti, oltre ai canti, verranno promossi ancora di più i luoghi e i sapori tradizionali delle comunità ospitanti: previsti itinerari nei borghi prima dei concerti a cura di guide turistiche e spazio ai “sapori” con un menù dedicato in convenzione nei paesi della Grecìa Salentina.
“Canti di Passione”, che coinvolge i dodici comuni della Grecìa Salentina con delle tappe speciali a Lecce ed Alessano, è una rassegna di canti devozionali, che ha inizio nella settimana che precede la Domenica delle Palme e si diffonde nei principali luoghi sacri del territorio, una vera e propria isola linguistica ellenofona del Salento. Qui, la narrazione della vita e della morte di Cristo, raggiunge una delle espressioni più alte attraverso la poesia popolare grika, che si concretizza con canti, musica e gestualità capaci di emozionare e di creare un pathos unico. Tutto questo bagaglio ha resistito al passare del tempo e, ogni anno, si celebra nei piccoli borghi di questa terra, tra gli storici palazzi e i sagrati delle chiese, tra le piazze e gli antichi conventi che accolgono le tradizionali esibizioni di bande musicali, compagnie di cantori, confraternite, ragazzi delle scuole, formazioni musicali impegnate nello studio e la ricerca dei testi e delle musiche della Settimana Santa.
“I Canti di Passione della Grecia Salentina”, ha detto il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, “rappresentano uno dei patrimoni immateriali più autentici e profondi del nostro territorio, espressione viva di una tradizione che affonda le sue radici nella storia, nella spiritualità e nell’identità delle nostre comunità. Si tratta di un’eredità preziosa, tramandata di generazione in generazione, che conserva intatto il legame tra fede, lingua e cultura popolare, rendendo unico il panorama culturale salentino. In questi canti si ritrova il senso più genuino della partecipazione collettiva, della devozione e della memoria condivisa: un patrimonio che non è soltanto testimonianza del passato, ma anche strumento vivo di coesione sociale e di dialogo tra le generazioni. La Provincia di Lecce riconosce il valore inestimabile di queste tradizioni, che contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e a promuovere l’identità culturale del nostro territorio, anche oltre i confini locali. Per questo motivo, riteniamo fondamentale continuare a valorizzare tutte le iniziative volte alla tutela e alla diffusione dei Canti di Passione della Grecia Salentina, affinché possano essere conosciuti, apprezzati e trasmessi alle future generazioni. Investire nella salvaguardia del nostro patrimonio culturale significa investire nel futuro della nostra comunità, nella sua capacità di riconoscersi nelle proprie radici e di presentarsi al mondo con una voce autentica e distintiva”.

“I Canti di Passione rappresentano una delle espressioni più autentiche della tradizione popolare della Grecìa Salentina”, ha sottolineato Roberto Casaluci, presidente dell’Unione dei Comuni, “e continuano a vivere grazie a un impegno condiviso che, da anni, vede amministrazioni, associazioni e cantori lavorare insieme in modo sinergico. È proprio attraverso questa rete consolidata che si rinnova e si valorizza l’identità storica ed ellenofona dell’area grika, in un dialogo continuo tra memoria e innovazione. In questa prospettiva, l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina guarda al futuro con un obiettivo chiaro: costruire un progetto capace non solo di trasmettere alle nuove generazioni il valore di questo patrimonio culturale, ma anche di attrarre un pubblico sempre più ampio, oltre i confini locali, generando interesse e ricadute diffuse sul territorio”.
“La rassegna traccia la sua linea guida” ha dichiarato il direttore artistico Antonio Melegari, “sin dall’inizio per dare voce alle squadre di cantori che andavano, e vanno tuttora, di notte in giro tra le case a cantare la Passione di Cristo e soprattutto per portare avanti “I Passiuna tu Christù”, considerata una delle forme più antiche di teatro popolare, perché oltre al canto ad accompagnare le oltre sessanta strofe c’è anche tanta gestualità e mimica. Tra le molteplici forme di espressione musicale italiane della devozione popolare, i repertori dei Canti di Passione della Grecia Salentina, occupano un posto di assoluto rilievo”.

Ecco il calendario completo della rassegna:
Sabato 21 marzo
STERNATIA dalla chiesa di San Vito alla chiesa di Maria Ss. Assunta, ore 19:00
– Confraternita di Minori
– Famiglia De Prezzo in Lu Lazzarenu
– Roberto Licci con Salvatore Cotardo, Angelo Urso, Emanuele Licci
– Astèria di Giorgio Filieri
Domenica 22 marzo
SOGLIANO CAVOUR Sagrato della chiesa Madre di San Lorenzo Martire, ore 11:00
– Confraternita di Minori
– Compagnia Gioacchino De Filippo
– Primitivo trad (Canti dell’area tarantina)
Lunedì 23 marzo
SOLETO dal centro storico alla chiesa Madre Maria Ss. Assunta, ore 19:30
– Pierluigi Mele
– Banda della Grecìa Salentina
– Compagnia Arakne Mediterranea
– Faraualla
Martedì 24 marzo
CORIGLIANO D’OTRANTO dal Castello de’ Monti alla chiesa Madre San Nicola Vescovo, ore 19:30
– Concerto bandistico città di Racale “Pompilio Librando” diretto dal M° Fulvio Palese
– Argalìo
– Giovanni Amati e Matteo Scatigna (Valle d’Itria)
Mercoledì 25 marzo
MELPIGNANO Dal centro storico alla chiesa di San Giorgio Martire, ore 19:00
– Estratto video della rassegna Passione e resurrezione (Calimera 1983)
Archivio Luigi Chiriatti – Centro Documentazione Musiche Popolari (Melpignano)
– Banda della Grecìa Salentina
– Orchestra e Coro I.C.S. di Corigliano d’Ot./Melpignano/Castrignano de’ Greci
coordinati dai maestri Franco Bovio, Loredana Calò, Stefano Schirosi, Ovidio Venturoso; Ref. Coro ins. Natalia Villani e con gli esperti Giovanni Campa e Salvatore Cotardo
– Giovanni Palma, Luigi Marra e Ilaria Costantino
– Redi Hasa e Fabrizio Saccomano
Giovedì 26 marzo
CALIMERA Chiesa Madre, ore 19:30
– Mattia e Vittorio Chittano con Giancarlo Paglialunga
– Giusy Zangari e Coro Femminile VivArte
– Cantori della Bottega del Teatro di Zollino
Venerdì 27 marzo
LECCE dalla chiesa Greca alla chiesa di San Giovanni Evangelista, ore 17:00
– Astèria di Giorgio Filieri
– Compagnia de Lu Santu Lazzaru
Venerdì 27 marzo
CASTRIGNANO DEI GRECI dal Palazzo de Gualtieris alla chiesa Maria Ss. Annunziata
ore 17:30
– Laboratorio di studi
Cantare il sacro: testo e performance dei canti di questua nel periodo pasquale.
Saluti di Roberto Casaluci (Presidente Unione dei Comuni della Grecìa Salentina).
Introduce e coordina Francesco G. Giannachi (UniSalento)
Intervengono: Francesco Aventaggiato (UniSalento); Antonello Ricci (“Sapienza” Università di
Roma).
ore 19:30
– Confraternite di Vico del Gargano
– Compagnia Fiore Maggiulli
– Passiùna a cura dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta
– Astèria di Giorgio Filieri
Sabato 28 marzo
CUTROFIANO
Ore 10:00 Lu Santu Lazzaru tra le scuole
Ore 19:30 Sagrato della Chiesa Madre
36^ RASSEGNA SANTU LAZZARU
Antonio Castrignanò, Luigi Marra, Giovanni Palma, Ilaria Costantino, Arakne Mediterranea, Compagnia di Salvino, Famiglia Cavalera, Michela Sicuro, Compagnia Giuseppe Lisi, Compagnia Paiano, Cantori della Bottega del Teatro di Zollino, Compagnia Melegari-Stefanizzi, Lina Bandello, Famiglia Giagnotti, Compagnia Fiore Maggiulli, Famiglia Zimba
Coro dell’I.C.S. “Don Bosco” Sogliano C./Cutrofiano coordinati da Mattia Manco
Dalle ore 22:00
Lu Santu Lazzaru tra le case con le Compagnie di Cutrofiano
Domenica 29 marzo
MARTANO Piazza Assunta, dalle ore 9:30
– Banda di Sogliano Cavour
– Famiglia Giagnotti
– Cantori di Martano
– Trio a Modo (Lazio)
ZOLLINO Sagrato della Chiesa SS. Pietro e Paolo Apostoli, ore 11:30
– Cantori di Galatina
– Cantori della Bottega del Teatro di Zollino
Lunedì 30 marzo
CARPIGNANO Cripta di Santa Cristina, ore 18:00
– Kantalìsomo – Le voci della Passione a cura dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta
SERRANO (fraz. di Carpignano S.no) Chiesa San Giorgio Martire, ore 19:30
– Compagnia Arakne Mediterranea
– Antonio Castrignanò e Luigi Marra con Giorgio Distante, Rocco Nigro e Giuseppe Spedicato
Martedì 31 marzo
ALESSANO Convento dei Frati Minori Cappuccini, ore 19:30
– Cantori di Alezio
– Tis Klei di Ninfa Giannuzzi con Emanuele Licci e Giuseppe Spedicato
Mercoledì 1 aprile 2026
MARTIGNANO a cura della Coop. Soc. Open di Parco Palmieri in collaborazione con la Compagnia Arakne Mediterranea
Dalle ore 9:00 alle 12:30 Per le vie e case del paese e presso la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado con Arakne Mediterranea e i cantori di Martignano.
Ore 19:30 - dal sagrato della chiesa S. Maria dei Martiri a Piazza Palmieri
– Compagnia Arakne Mediterranea e i cantori di Martignano
– Famiglia Giagnotti.
– Anna Cinzia Villani e il coro di Losanna
– Famiglia Greco
– Rocco De Santis e Mattia Manco
– Cantori della Bottega del Teatro di Zollino
ITINERARI TRA PIETRA, MEMORIA E SPIRITUALITÀ
In occasione della rassegna CANTI DI PASSIONE – Ce custi o gaddho na cantalìsi, sono proposti percorsi tematici guidati nei borghi del Salento. Gli itinerari attraversano centri storici, chiese e luoghi simbolici legati ai riti della Settimana Santa, intrecciando architetture, devozione popolare e cultura grica in un’esperienza immersiva che racconta l’identità profonda del territorio. L’Associazione Culturale In Punta di Tacco APS accompagna il pubblico alla scoperta dei “Borghi della Passione”, con un programma di visite guidate che segue di tappa in tappa il calendario dei canti, attraversando i luoghi che ospitano riti e tradizioni. Le visite, condotte in italiano da guide abilitate dalla regione Puglia, sono a PARTECIPAZIONE GRATUITA con prenotazione obbligatoria (nome e cognome) via WhatsApp al numero 3780677478 entro le 24 ore prima dell’evento.
Ecco tutte le tappe:
STERNATIA
Ore 17.30
Dalla Chiesa di San Vito alla Chiesa Madre, un cammino tra frantoi ipogei, palazzi storici e piazze simbolo della cultura grica e della vita comunitaria.
– Frantoio Ipogeo
–Palazzo Granafei
– Porta Filìa
– Piazza Umberto I
– Chiostro dei domenicani (sede del palazzo comunale)
– Chiesa Maria Ss. Assunta
SOGLIANO CAVOUR
Ore 10.00
Tra sagrati e architetture baronali, un percorso raccolto in Grecìa, dove il canto dialoga con la pietra e la memoria religiosa del paese.
– Palazzo baronale
– Chiesa San Lorenzo
– Chiesa di Maria Ss. Annunziata
SOLETO
Ore 18.00
Un cammino di grande valore artistico tra porte, cappelle e la Guglia di Raimondello, simbolo di bellezza e spiritualità.
– Chiesa di Santo Stefano
– Santuario Madonna delle Grazie
– Casa di Mastteo Tafuri
– Porta San Vito
– Chiesa Maria Ss. dell’Assunta e Guglia di Raimondello
CORIGLIANO D’OTRANTO
Ore 18.00
Porte, archi e castello guidano un itinerario nel centro fortificato della Grecìa, dove sacro e storia si intrecciano.
– Ca porta
– Castello de’ Monti
– Arco Lucchetti
– Torre dell’orologio
– Chiesa Madre
MELPIGNANO
a cura del Comune di Melpignano
Ore 17.30
Un’originale visita guidata lungo il sentiero delle cappelle, alla scoperta degli antichi riti pasquali.
– Piazza San Giorgio
– Cappella di San Rocco
– Cappella di San Michele Arcangelo
– Cappella della Madonna di Costantinopoli
CALIMERA
Ore 18.00
Un itinerario della memoria tra museo, cappelle e Chiesa Madre, che restituisce i gesti del mondo contadino e la tradizione grica ancora viva.
– Casa-Museo della civiltà contadina e della cultura grica
– Cappella del Crocifisso
– Chiesa Madre
– Chiesa di San Brizio
CASTRIGNANO DE’ GRECI
Ore 17.00
Dal palazzo storico alla chiesa madre, un itinerario in cui la cultura grica dialoga con il presente e l’arte contemporanea.
– Pozzelle
– Palazzo De Gualtieris
– Cripta Sant’Onofrio
– Chiesa Immacolata
– Chiesa Madre
CUTROFIANO
Ore 18.00
Un itinerario tra palazzi, chiese e luoghi dell’artigianato, dove la devozione incontra la memoria del lavoro manuale.
– Palazzo Filomarini (o Palazzo della Principessa)
– Chiesa dell’Immacolata
– Chiesa Matrice dedicata a Santa Maria della Neve
– Museo della ceramica
MARTANO
Ore 10.00
Tra piazze, torri e palazzi baronali, il canto diventa espressione pubblica di fede e identità.
– Palazzo baronale
– Torrione del castello
– Chiesa matrice
– Torre dell’orologio
ZOLLINO
Tra cappelle, piazze e sagrati, un percorso essenziale e autentico che custodisce una tradizione religiosa ancora fortemente condivisa.
– Largo pozzelle
– Piazza San Pietro
– Pisello nano / Piazza Pertini
– Chiesa Madre
CARPIGNANO SALENTINO e fraz. di SERRANO
Ore 18.00
Tra palazzi storici, torri civiche e Chiesa di San Giorgio Martire, il canto rafforza il senso di comunità di un piccolo borgo.
– Cripta di Santa Cristina
– Palazzo Lubelli
– Chiesa matrice di San Giorgio
ALESSANO
Ore 18.30
Dal centro storico al Convento dei Cappuccini, un percorso di silenzio e spiritualità nella terra di don Tonino Bello.
– Chiesa madre di San Salvatore
– Palazzo Legari
– Piazza don Tonino Bello
– Torre dell’orologio
MARTIGNANO
a cura della Coop. Soc. Open di Parco Palmieri,
Ore 17.30
Un percorso raccolto tra piazza, frantoio ipogeo e chiese, che racconta la dimensione intima del più piccolo borgo della Grecìa.
– Palazzo Palmieri
– Frantoio ipogeo
– Cappella di San Giovanni Battista
– Chiesa Madre
A TAVOLA PRIMA DELLA PASQUA NEL SALENTO CON IL MENÙ DELLA PASSIONE
In collaborazione con la rete di ristoratori locali, viene proposto un menu che celebra la tradizione contadina, la cucina povera e di magro, tipica del periodo quaresimale. Un menù completo a prezzo fisso, che prevede antipasti, primi, secondi, contorni e dolci quaresimali. In occasione della Rassegna “Canti di Passione” dal 21 marzo al 1 Aprile 2026, l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina promuove anche un percorso enogastronomico legato alla cucina quaresimale del territorio. I ristoratori aderenti propongono nel periodo della rassegna, un menù dedicato a prezzo convenzionato ispirato alla tradizione locale.

