A scuola si parla di disuguaglianze e strumenti di equità nel mondo del lavoro con il progetto della Consigliera di parità

E’ entrato nel vivo, tra i banchi di scuola, “Parità di genere nel lavoro: donne, lavoro e inclusione”, il Progetto di orientamento integrato triennale, promosso dalla Consigliera di parità della Provincia di Lecce Antonella Pappadà, e finanziato con il contributo della Regione Puglia, Assessorato all’Istruzione.

Partito all’inizio dell’anno, il secondo modulo del percorso progettuale, dal titolo “Il mercato del lavoro”, prosegue con nuovi incontri formativi nelle quattro scuole coinvolte, con la partecipazione anche di Aziende testimonial che hanno ottenuto la certificazione di genere. In paricolare, Altea Federation che collabora con i leader mondiali dell’innovazione tecnologica e l’Asl/Le, certificatasi nel 2025.

Questo, in particolare, il calendario dei prossimi appuntamenti: 28 marzo (ore 10-13) Ites Olivetti di Lecce; 1 aprile (ore 9-12) IISS Giannelli di Parabita; 8 aprile (ore 9-12) Liceo Da Vinci di Maglie; 17 aprile (ore 11.15 – 14.15) IISS Meucci di Casarano.

Ad incontrare studentesse e studenti delle classi del quarto anno coinvolte, saranno la stessa consigliera di Parità Antonella Pappadà che interverrà presso il Giannelli di Parabita insieme a Fabiana De Santis, project manager e ingegnera gestionale specializzata in sviluppo aziendale e gestione dell’innovazione, per Altea Federation. L’ingegnera sarà testimonial anche negli incontri formativi presso l’Istituto Olivetti e il Liceo Da Vinci, dove interverrà Maria Grazia Zecca, avvocata familiarista e vicepresidente di Associazione Donne Giuriste Italiane (Adgi) Lecce. L’ultimo incontro presso il Meucci di Casarano vedrà protagoniste Serenella Molendini, presidente dell’Associazione Creis ETS, Maria Luisa Serrano, avvocata e presidente del CPO dell’Ordine degli Avvocati di Lecce; mentre nel ruolo di testimonial per la Asl/Le Cristina Del Prete, direttrice del Dipartimento di riabilitazione e presidente del Comitato Unico di Garanzia (Cug) della Asl.

Il nuovo ciclo di incontri, che segue ai due già realizzati tra gennaio e febbraio, tratta il tema delle “Disuguaglianze e gli strumenti di Equità”.

“L’obiettivo è far conoscere ai nostri giovani partecipanti quali sono le principali disuguaglianze di genere nel lavoro e analizzare con loro gli strumenti di equità a disposizione, come la certificazione di genere e le politiche di conciliazione vita privata lavoro, riflettendo insieme su casi aziendali concreti. La struttura di questo percorso progettuale, infatti, ha tra i suoi punti di forza proprio la testimonianza in presa diretta di imprenditori e professionisti che raccontano esperienze e vissuti reali”, evidenzia la Consigliera di parità provinciale Antonella Pappadà.

Il Progetto “Parità di genere nel lavoro: donne, lavoro e inclusione” rappresenta la prima azione concreta contenuta nel Protocollo di intesa promosso dalla Consigliera di parità e sottoscritto con un ampio partenariato (Confindustria, Confartigianato, CNA, Confimprese Salento Confesercenti, Cigl, Cisl e Uil, Università del Salento, Camera di Commercio di Lecce, Arpal Puglia, Ordini Professionali dei Commercialisti, dei Consulenti del Lavoro, l’Ordine degli Avvocati per il tramite del suo Cpo, Aforisma, Forum Lab, Associazioni Creis ETS e Next EU) e che ha visto coinvolto anche il Consiglio Notarile di Lecce, aderente al Tavolo Tecnico permanente e altri professionisti esperti.

Il modulo “Il mercato del lavoro” è strutturato in 5 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 60 ore di formazione. Le attività proposte coinvolgono gli stessi studenti e studentesse che hanno già seguito il primo modulo intitolato “Oltre gli stereotipi”.

Il Progetto “Parità di genere nel lavoro: donne, lavoro e inclusione” è stato premiato alla “Call for best practice #nogendergap” - edizione 2025 della Regione Puglia.

Tra gli obiettivi principali: imparare a riconoscere stereotipi e pregiudizi, diffondere l’educazione e la formazione alla parità di genere nel lavoro, favorire la conoscenza e la possibilità sia per le donne che per gli uomini di accedere ad un lavoro dignitoso e, ancora, promuovere una cultura di parità di genere per sradicare le iniquità anche nei confronti delle persone con disabilità.

Il terzo ed ultimo modulo incentrato su “Il lavoro tra diritti e doveri: soggetti di diritti e di doveri” sarà realizzato il prossimo anno scolastico 2026 - 2027, nelle classi quinte.