L’Istituto di Culture Mediterranee alla Camera dei Deputati

L’AICM, Associazione Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce parteciperà domani, mercoledì 27 maggio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, ad un incontro dedicato alla repressione del regime iraniano degli ayatollah e alle ragioni della ribellione del popolo iraniano.

L’iniziativa nasce da un percorso di ascolto e approfondimento avviato nei mesi scorsi a Lecce, grazie alla collaborazione dell’Istituto con Arci Lecce e con il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI).

Il presidente dell'Istituto di Culture Mediterranee Paolo Paticchio dichiara: “Come Istituto di Culture Mediterranee riteniamo essenziale creare spazi pubblici di conoscenza e di ascolto. Le vicende iraniane non possono essere comprese senza dare voce a chi ha vissuto sulla propria pelle la brutalità del regime. È nostro dovere, come istituzione culturale, contribuire a far emergere queste storie e a trasformarle in consapevolezza collettiva. Momenti come questo hanno un valore straordinario: mettono insieme istituzioni, organizzazioni e persone che hanno conosciuto direttamente la repressione. È in questa triangolazione – istituzioni, società civile, testimonianze vive – che si costruisce una cultura dei diritti capace di guardare al Mediterraneo come spazio di dignità e libertà, che ripudia la guerra senza rassegnarsi allo status quo”.
Interverranno: l’onorevole Claudio Stefanazzi, promotore dell’incontro,  Paolo Paticchio, presidente dell’Istituto di Culture Mediterranee, Anna Caputo, presidente Arci Lecce e responsabile immigrazione Arci Puglia,  Tania Minaei, attivista per i diritti delle donne in Iran, Jamil Hosseinpanahi, rifugiato iraniano e attivista per i diritti politici e civili, Cosimo Botrugno, presidente provinciale Arci Lecce, Carlo Perrone, responsabile del progetto SAI.