Un coinvolgente connubio tra vino, musica e cultura per continuare a raccontare e promuovere la DOC Salice Salentino, eccellenza del territorio, nell’ambito del percorso celebrativo, avviato un anno fa, per i 50 anni della sua istituzione.
Appuntamento sabato 29 e domenica 30 agosto, nel centro di Salice Salentino, con “Verso – Salice Music and Wine”, evento patrocinato dalla Provincia di Lecce e organizzato dal Comune di Salice Salentino insieme a Consorzio di Tutela Vini Dop Salice Salentino, Distretto agroalimentare di qualità jonico salentino (DAJS), GAL “Terra d’Arneo”, con il contributo della Camera di Commercio di Lecce, in collaborazione con il Museo Castromediano, Locomotive, Al Parco musica ed eventi, AIS Puglia (Sezione di Lecce).
Il programma dell’iniziativa, che si svolgerà in Piazza Plebiscito e nelle vie adiacenti, è stata illustrato oggi, a Palazzo Adorno. Sono intervenuti Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Cosimo Leuzzi, sindaco del Comune di Salice Salentino, Luigi Palazzo, assessore del Comune di Salice Salentino, Alessandro Candido, consigliere del Consorzio di Tutela vini Salice Salentino DOP e del Dajs e Carla Casarano, Locomotive.

“I cinquant’anni della DOC Salice Salentino raccontano soprattutto il valore di una scelta compiuta mezzo secolo fa, ossia legare la qualità di un prodotto alla sua origine, trasformando il territorio in un elemento riconoscibile e competitivo. Oggi quella scelta va aggiornata, costruendo intorno al vino un sistema capace di mettere insieme agricoltura, cultura, paesaggio e capacità di attrazione. ‘Verso’ lavora esattamente in questa direzione, facendo dialogare la storia della DOC con linguaggi diversi, dalla musica alla letteratura, dall’archeologia alla fotografia. La Provincia di Lecce sostiene questo percorso perché la promozione delle nostre produzioni deve diventare sempre più promozione dei luoghi e delle comunità che le hanno generate. È su questa capacità di costruire valore attorno alle nostre specificità che il Salento può rafforzare la propria identità e la propria posizione anche fuori dai confini regionali”, ha evidenziato il presidente della Provincia Fabio Tarantino.

A partire dalle 18.30, il ricco programma della due giorni prevede degustazioni, stand enogastronomici, concerti, presentazioni di libri ispirati al vino e al territorio, visita alle due mostre allestite presso il Convento Madonna della Visitazione, artisti di strada, DJ set. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Sabato 29 agosto sul palco saliranno i Live Music 4tet, quartetto artisti salicesi formato da Valeria Capoccello, Giacomo Ala, Davide Polimena e Mauro Capoccello e, a seguire, il gruppo di pizzica Kardia.
Particolarmente atteso, domenica 30 agosto, l’incontro musicale tra Eugenio Finardi e il Locomotive Jazz Festival con Raffaele Casarano. Il concerto “Tutto Finardi” sarà aperto, alle 21.30, da Claudio Covato, vincitore del Premio Musicultura nel 2026 e del Premio Fabrizio De André nel 2025.

Protagonista sarà naturalmente il vino, con le produzioni delle cantine del Consorzio di Tutela Vini DOP Salice Salentino, presentate e raccontate dai sommelier AIS Puglia – sezione di Lecce. Il programma prevede inoltre un convegno con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel percorso di celebrazione del cinquantesimo anniversario della DOC.

Spazio anche alla cultura e alla memoria del territorio. Il calendario di “Salice comunità che legge” propone, presso il Chiostro del Convento Madonna della Visitazione, due appuntamenti dedicati a libri ispirati al vino e al Salento: il 29 agosto “Memorie di Negroamaro” di Valentina Perrone e il 30 agosto “Quante storie per un vino” di Rosaria Bianco.
Sempre nel Convento, da scoprire le due prestigiose mostre allestite in collaborazione con il Museo Sigismondo Castromediano: la mostra archeologica “Dioniso ebbro. L’arte del bere nell’antichità”, presentata a Firenze lo scorso febbraio in occasione di TourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale, e la mostra fotografica “La campagna salentina. Immagini dall’Archivio Palumbo”.
