La Provincia di Lecce s’illumina di verde per sensibilizzare sulle sindromi Pans Pandas e promuovere più attenzione verso la salute mentale

Il 9 e il 10 ottobre, la facciata di Palazzo Adorno, sede della Presidenza della Provincia di Lecce, sarà illuminato di verde, in contemporanea con tanti altri monumenti ed edifici pubblici disseminati in Italia.

Anche quest’anno, infatti, l’Ente provinciale, con il presidente Fabio Tarantino, rinnova il suo sostegno a due importanti iniziative di sensibilizzazione: la Giornata mondiale della consapevolezza delle Sindromi Pans e Pandas e la Giornata Mondiale della Salute Mentale (World Mental Health Day),

In occasione della Giornata mondiale dedicata alle sindromi Pans e Pandas, celebrata il 9 ottobre, è prevista la campagna internazionale di illuminazione in verde #LightUp4PANS, lanciata in Italia dall’Associazione Genitori Pans Pandas Bge.

Da oltre sei anni, l’Associazione è impegnata nel promuovere la conoscenza delle sindromi Pans e Pandas, condizioni ancora poco conosciute, ma che possono avere un impatto devastante sulla vita dei bambini e delle loro famiglie. Uno degli strumenti più significativi di sensibilizzazione è rappresentato proprio dall’illuminazione di monumenti, edifici pubblici, sedi istituzionali e luoghi di interesse, un gesto simbolico, ma concreto, che permette di accendere una luce su una realtà spesso invisibile, testimoniando vicinanza alle famiglie e sostegno alla diffusione della conoscenza scientifica. Nel 2025 oltre 230 monumenti e siti di interesse sono stati illuminati.

La Pans (Pediatric Acute-onset Neuropsychiatric Syndrome) e la Pandas (Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorder Associated with Streptococcus) sono condizioni neuroinfiammatorie che colpiscono il sistema nervoso centrale in età pediatrica, provocando l’insorgenza improvvisa di gravi sintomi neuropsichiatrici.

“Illuminare di verde Palazzo Adorno significa portare all’attenzione pubblica due temi che hanno bisogno innanzitutto di essere conosciuti. Le sindromi Pans e Pandas sono ancora poco note, nonostante possano determinare nei bambini e nelle bambine l’insorgenza improvvisa di sintomi neuropsichiatrici rilevanti. Per una famiglia, non riuscire a dare un nome a ciò che sta accadendo significa spesso aggiungere alla preoccupazione anche disorientamento e solitudine. Per questo, informazione, conoscenza scientifica e capacità di riconoscere tempestivamente i sintomi sono fondamentali”, spiega il presidente della Provincia Fabio Tarantino.

La Giornata Mondiale della Salute Mentale ricorre il 10 ottobre. Per questa edizione 2026, in particolare, il tema scelto dalla World Federation for Mental Health è “Lived experiences heard: real voices, real change”, ovvero, “Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento”.

In occasione di questa importante ricorrenza, la Società Italiana di Psichiatria (SIP), insieme ad altre Associazioni impegnate nella tutela della salute mentale, ha riproposto la campagna nazionale di sensibilizzazione attraverso l’illuminazione in verde di monumenti, edifici pubblici e luoghi simbolici delle città italiane, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul valore della salute mentale e sulla necessità di contrastare stigma e discriminazione.

Anche per questa Giornata, la Provincia di Lecce, con la sua sede istituzionale di Palazzo Adorno, farà parte della “catena di luce” che attraverserà l’Italia, unendo idealmente città e territori in un messaggio condiviso di attenzione, ascolto e partecipazione sui temi della salute mentale.

 “A questo proposito, il presidente Fabio Tarantino evidenzia: “Sulla salute mentale dobbiamo invece fare un passaggio culturale ancora più profondo. Per troppo tempo il disagio psicologico è stato considerato qualcosa da nascondere, una questione privata da affrontare quasi in silenzio. E questo pesa soprattutto sui più giovani, ai quali spesso chiediamo di stare bene e di essere performanti senza interrogarci abbastanza su ciò che stanno vivendo. Parlare di salute mentale è fondamentale per abbattere barriere, pregiudizi e per richiamare sempre le istituzioni a fornire risposte in linea con i bisogni dei territori. Il tema scelto quest’anno, ‘Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento’, indica proprio questa direzione, partire dalle persone e dalle famiglie, da quello che vivono ogni giorno, per costruire risposte più adeguate. È su questo terreno che una comunità misura concretamente la propria capacità di prendersi cura delle persone”.