Corti di genere “cresce” e apre agli studenti dell’Università del Salento, che hanno tempo fino al 31 marzo 2027 per partecipare al nuovo bando, insieme agli alunni delle scuole primarie e secondarie delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
E’ questa la principale novità della settima edizione del concorso di idee promosso dalla Commissione Pari opportunità provinciale, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il sostegno dell’Ufficio della consigliera di parità provinciale.
I dettagli dell’iniziativa, che punta a sensibilizzare i giovani sul contrasto alla violenza di genere e sui temi della parità, sono stati illustrati oggi, a Palazzo Adorno.
Sono intervenuti Andrea Romano, direttore generale della Provincia di Lecce, che ha portato il saluto del presidente Fabio Tarantino, Anna Toma, presidente della Cpo provinciale, Antonella Pappadà, consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Francesca Carano, dirigente del Servizio Risorse umane e Pari opportunità della Provincia di Lecce, Valentina Presicce, componente della Cpo provinciale e ideatrice del concorso, Fabrizia Muia, vice prefetta aggiunta, Luca Bandirali, delegato della Rettrice alla Comunicazione e alla Divulgazione della Ricerca dell’Università del Salento e professore associato di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali, Salvatore Spagnolo, presidente Rotary Club Lecce Sud.

Nato con “l’intento di coinvolgere i giovani nel costruire una cultura che sia contro ogni forma di violenza, disagio e discriminazione”, Corti di genere prevede l’ideazione e autoproduzione di cortometraggi, spot e poster “tesi ad evidenziare stereotipi e pregiudizi che sottendono forme di violenza contro le donne e che contraddicono il concetto di parità e rispetto reciproco”.
Lanciato per la prima volta nel 2019, il concorso di idee ha coinvolto, anno dopo anno, migliaia di studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della provincia di Lecce e, dall’ultima edizione 2026, anche delle province di Brindisi e Taranto.
Con l’ingresso degli studenti iscritti all’Università del Salento, l’edizione 2027 segna un allargamento ulteriore della platea dei giovani protagonisti del progetto della Cpo provinciale. Una scelta arrivata anche in virtù della stretta collaborazione con il Dipartimento di Beni culturali dell’ateneo salentino, con cui è stato siglato un Protocollo d’intesa nel 2024.

“Da quest’anno coinvolgiamo anche gli studenti universitari. È una novità a cui tenevo particolarmente, perché credo sia fondamentale promuovere la cultura delle pari opportunità in ogni fase del percorso formativo. Nelle aule universitarie si formano i professionisti e i lavoratori di domani. Sensibilizzare le nuove generazioni sul rispetto, sulla parità e sul superamento degli stereotipi significa contribuire a costruire una società più equa e ambienti di lavoro liberi da discriminazioni. Attraverso il linguaggio grafico e cinematografico vogliamo stimolare la riflessione, dare spazio alla creatività dei giovani e promuovere una cultura della parità che si traduca in comportamenti concreti. Quest’anno, accanto alla preziosa collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e con la Prefettura di Lecce, potremo contare anche sul sostegno del Rotary Club Lecce Sud, che ha riconosciuto nel bando un’importante valenza educativa e formativa. Continuiamo a investire nell’educazione e nella sensibilizzazione, convinti che il contrasto alle discriminazioni e la promozione della parità debbano partire dalla formazione e accompagnare le nuove generazioni lungo tutto il loro percorso di crescita”, ha evidenziato Anna Toma, presidente della Cpo provinciale.

“La disseminazione di valori che Corti di genere si pone come obiettivo primario trova la sua efficacia nella continuità del progetto e dei suoi sostenitori. Possiamo affermare che, in questi anni, abbiamo supportato strutturalmente il concorso di idee perché ci rispecchiamo nella visione che ha generato l’iniziativa: alimentare la capacità narrativa delle nuove generazioni, mettere in valore le prospettive del cambiamento culturale, offrire le opportunità per esprimere un pensiero forte sul reale”, ha dichiarato Luca Bandirali.

Nelle ultime tre edizioni, il professore Bandirali ha fatto parte della Commissione di valutazione degli elaborati prodotti e ha supportato l’iniziativa con incontri formativi, organizzati su richiesta delle scuole nella fase di sviluppo delle idee progettuali, e Masterclass presso il Dipartimento di Beni culturali, riconosciute tra i premi nella quinta e sesta edizione del concorso.
Dalla fine dello scorso anno, inoltre, il concorso vede anche la collaborazione della Prefettura di Lecce, con cui Provincia e Cpo provinciale hanno sottoscritto le “Linee guida volte a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e a promuovere le pari opportunità”.
Anche quest’anno, i primi tre classificati per il miglior cortometraggio, spot e poster riceveranno dispositivi foto - video. Una delle fotocamere digitali è offerta dal Rotary Club Lecce Sud che, altra novità importante dell’edizione 2027, ha scelto di collaborare alla realizzazione dell’iniziativa.
Per ciascuna categoria del concorso, inoltre, sono previsti come riconoscimento alle scuole targhe in ricordo di vittime di femminicidio, oltre alle Masterclass con il professore Bandirali e il suo gruppo di ricerca.
Il nuovo bando è disponibile sul sito istituzionale della Provincia di Lecce, nella sezione Avvisi Pubblici (www.provincia.le.it) e sarà diffuso sul territorio provinciale (scadenza 31 marzo 2027).
I nomi dei vincitori saranno comunicati nella cerimonia conclusiva di premiazione, che si svolgerà a fine maggio 2027. Il materiale prodotto dagli studenti e dagli universitari sarà utilizzato per campagne di informazione e sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e delle pari opportunità.

