Si è aperto oggi, a Lecce, il convegno nazionale “Patrimonio culturale immateriale e cambiamenti climatici: stato dell’arte, minacce, soluzioni e prospettive future”, promosso dal Consiglio regionale Puglia e dalla Sezione Sud Salento di Italia Nostra, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) Istituto di scienze del patrimonio culturale (ISPC) e Gruppo Rete Faro Italia.
Tra gli interventi, moderati dalla presidente di Italia Nostra Puglia Ilaria Pecoraro, anche quello di Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, ente che ha patrocinato l’iniziativa, insieme a numerose altre istituzioni del territorio.
Al centro dell’evento, ospitato nella sala conferenze della Soprintendenza ABAP, il confronto interdisciplinare sugli impatti dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale immateriale, con approfondimenti su rischi, vulnerabilità e strategie di adattamento. Attraverso la Convenzione di Faro, esperienze di ricerca e buone pratiche, si vuole valorizzare il ruolo delle comunità patrimoniali nella tutela e trasmissione delle tradizioni, dei saperi e dei paesaggi culturali e favorire il dialogo tra ricercatori, istituzioni, amministratori e cittadini.
L’iniziativa dedicata ai cambiamenti climatici in relazione al patrimonio culturale proseguirà domani, giovedì 22 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, con la XXII riunione della Comunità patrimoniali della Rete Faro, per concludersi venerdì 23 ottobre con la passeggiata patrimoniale. Dalle 9.30 alle 17.30, i partecipanti saranno coinvolti in una visita guidata nel Salento meridionale orientale, a cura di Italia Nostra – Sezione Sud Salento e Cnr – Ispc. Tre le tappe in programma: Castro, Santa Cesarea Terme ed Ortelle.

