Verso il “Digeat Festival”. Il presidente Tarantino sulla sfida dell’IA per i Comuni: “Saranno il coordinamento istituzionale, la condivisione delle competenze e la collaborazione tra enti a fare la differenza”

“Il compito della politica è accompagnare i cambiamenti, creare condizioni di accesso più eque e garantire che l’innovazione produca benefici diffusi. Per questo considero particolarmente utile un Festival che mette a confronto competenze diverse e affronta la trasformazione digitale anche nelle sue implicazioni giuridiche, sociali ed etiche”.

Così il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino è intervenuto oggi, presso Palazzo Turrisi - Palumbo a Lecce, alla Conferenza “Le professioni intellettuali sopravviveranno all’Intelligenza Artificiale?”, che ha riunito istituzioni, avvocati, ingegneri e consulenti del lavoro per un confronto su ciò che l’IA sta già cambiando nel lavoro intellettuale.

Ha proseguito il presidente:  “Dobbiamo chiederci come cambieranno le professioni, quali competenze saranno necessarie e, soprattutto, chi governerà questa trasformazione e nell’interesse di chi. L’intelligenza artificiale è già entrata negli studi professionali, nelle imprese, nelle università e nelle pubbliche amministrazioni. Automatizza attività, elabora informazioni, supporta analisi e decisioni. È una trasformazione che può migliorare la qualità del lavoro e dei servizi, ma che pone questioni molto concrete sulla responsabilità, sull’autonomia professionale e sulla tutela dei diritti. La competenza professionale non può ridursi alla capacità di utilizzare uno strumento tecnologico: richiede conoscenza, valutazione critica e consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte”.

L’evento odierno, organizzato da Anorc in collaborazione con Digitalaw, con il patrocinio degli ordini degli Avvocati, degli Ingegneri e dei Consulenti del Lavoro di Lecce, è stato  promosso per  presentare e fare da “apripista” al Digeat Festival 2026 “Io, Umano. Giorni di un futuro passato”. L’iniziativa, dedicata ai temi del digitale, è in programma a Lecce e Gallipoli dal 5 all’8 novembre prossimi e gode del patrocinio della Provincia di Lecce.

 

Fabio Tarantino ha poi concluso: “Anche per le pubbliche amministrazioni si apre una sfida importante. L’intelligenza artificiale può contribuire a semplificare le procedure, ridurre i tempi e migliorare i servizi ai cittadini, ma richiede investimenti nella formazione del personale, nella sicurezza dei dati e nella capacità degli enti di governare gli strumenti che utilizzano. Penso, in particolare, ai piccoli Comuni del nostro territorio, che spesso affrontano processi di innovazione complessi con risorse umane e organizzative limitate. È qui che il coordinamento istituzionale, la condivisione delle competenze e la collaborazione tra enti possono fare la differenza”.

Il Festival Digeat nasce dall’omonimo progetto editoriale, ideato e diretto  da Andrea Lisi, avvocato esperto di diritto applicato alle tecnologie dell’informazione, presidente di Anorc Professioni, e coinvolgerà istituzioni, pubbliche amministrazioni, professionisti, esperti e studiosi di rilievo nazionale e internazionale in un percorso di pensiero critico sul digitale.