Contro le discriminazioni delle persone LGBTQIA+ ecco il progetto “Altritudini” in partenariato con la Cpo provinciale

Uno spettacolo teatrale fatto da giovani e un concorso di poesia, entrambi con lo stesso filo conduttore: combattere la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+.

Sono i due nuovi tasselli di “Altritudini”, il progetto ideato da Pari Aps con la collaborazione della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce, Agedo Lecce e Città di Tricase, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.

Lunedì 23 febbraio, alle 10.30, sul palcoscenico delle Officine Cantelmo, a Lecce, andrà in scena “Belle Parole!”, opera teatrale realizzata nell’ambito del progetto che si propone di contrastare violenza di genere e stereotipi contro le persone LGBTQIA+, adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.

Prenderanno parte all’evento, tra gli altri, Loredana Tundo, consigliera provinciale delegata alle Pari opportunità, Anna Toma, presidente della Cpo provinciale che è partner del Progetto, Maria Nella Lippi, responsabile Programma Giustizia di Genere di Oxfam Italia, Roberto Molentino, socio fondatore di Pari Aps.

 Lo spettacolo, aperto al pubblico, con ingresso gratuito, è frutto di un percorso laboratoriale, curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa, che ha visto protagonisti un gruppo di studenti e studentesse dell’Istituto comprensivo Via Apulia di Tricase. Dopo le prime restituzioni teatrali avvenute a Tricase, il gruppo tornerà in scena a Lecce, davanti ad un pubblico formato da altri studenti del capoluogo.

Altra iniziativa frutto del progetto è il concorso di poesiaAltritudini – Voci per la visibilità e i diritti delle persone trans”, nato dalla consapevolezza di come la poesia sia uno strumento di grande efficacia per esprimere pensieri e portare avanti l’impegno civile per i diritti. Modalità di partecipazione, regolamento e premi del concorso, sono pubblicate sui canali social “Pari associazione culturale”. In alternativa, è possibile scrivere a pari.associazioneculturale@gmail.com. Le adesioni sono aperte fino al 21 marzo prossimo.