“Questa prima ripartizione delle risorse da parte del governo regionale, operata in funzione dello sviluppo lineare delle falesie a livello provinciale, fa sì che tutte le Province abbiano pari opportunità nell’affrontare interventi di mitigazione del rischio geomorfologico in ambito costiero riguardante le coste alte. La nostra Provincia, alla quale è stato assegnato il ruolo di cabina di regia per il territorio salentino, è pronta a fare una pre-valutazione dei progetti che arriveranno, in funzione degli indici di rischio associati. Sarà compito poi della Regione Puglia avviare l’iter sulla selezione di progetti, caricandoli sul ReNDiS”.
È quanto afferma il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, in merito al recente provvedimento della Giunta regionale pugliese.
In un’ottica di “governance multilivello” e in stretta sinergia con i Comuni costieri, la Regione ha individuato nelle Province pugliesi i soggetti deputati alle attività di ricognizione, coordinamento, orientamento e supporto dirette alla raccolta di un primo insieme di proposte progettuali riguardanti interventi sulla costa alta a falesia, da avviare a specifica procedura di confronto negoziale per la selezione dei progetti da trasmettere alla Regione, ai fini del loro inserimento nel ReNDiS e da attuare e concludere, infine, a cura dei Comuni stessi, individuati quali soggetti attuatori.
“Questo modello ci aiuta ad evitare una dinamica accaduta spesso in passato, secondo la quale i Comuni più organizzati, avendo una capacità tecnica superiore, esaurivano rapidamente le risorse finanziarie a scapito, magari, di altri Comuni che necessitavano di interventi molto più urgenti in quanto connessi a livelli di rischio superiori”, continua Tarantino.
“Si apre una fase operativa decisiva in cui, d’intesa con i Comuni, trasformeremo rapidamente le risorse assegnate in progetti concreti, valutando interventi di importo non inferiore a 500.000 euro per favorire pacchetti progettuali strutturati”, conclude il presidente della Provincia di Lecce.
