Un flashmob con le cifre della violenza di genere, animato dall’esibizione musicale di giovani liceali salentini e, ancora, interventi e testimonianze in diretta per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità del fenomeno e dare voce e supporto a chi ha trovato la forza di reagire.
Si è svolta questa mattina, anche a Lecce, l’iniziativa promossa, in tutta la Puglia, dalla Rete dei Comitati unici di garanzia (Cug) pugliesi, di cui fa parte il Cug della Provincia di Lecce, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Una mobilitazione a suo modo unica, che ha visto i Cug riunirsi simultaneamente nelle province di Bari, BAT, Foggia e Lecce, in un ideale abbraccio collettivo.
Ad aprire la manifestazione congiunta, il flashmob “diffuso” dedicato ai numeri della violenza che, nel capoluogo salentino, si è svolto davanti a Palazzo dei Celestini, sede dell’Ente provinciale.
La manifestazione, coordinata da Carmelo Calamia, dirigente e presidente del Cug della Provincia di Lecce, ha visto la partecipazione anche del prefetto di Lecce Domenico Natalino Manno. Accanto a lui, tra gli altri, i consiglieri provinciali Loredana Tundo (delegata alle Pari opportunità) e Ippazio Morciano, il segretario generale della Provincia di Lecce Angelo Caretto, la consigliera di parità della Provincia di Lecce Antonella Pappadà, la presidente della Cpo provinciale Anna Toma, i componenti del Cug provinciale e i dipendenti dell’Ente.
Hanno partecipato, inoltre, Irene Strazzeri, presidente Cug UniSalento con Sarah Siciliano e Cristina Del Prete, presidente Cug Asl Lecce con le altre componenti Francesca Cafarella e Alessandra Visconte. Presente anche Maria Luisa Serrano, presidente del Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Lecce, che ha aderito all’iniziativa.
I partecipanti hanno esposto in silenzio, per alcuni minuti, decine di fogli rossi con i numeri delle donne vittime di femminicidio, riportati anno per anno. Vicino a loro la Panchina Rossa, temporaneamente spostata dall’atrio di Palazzo dei Celestini, dove è stata installata, l’8 marzo scorso, per iniziativa della Commissione Pari opportunità provinciale.

Il silenzio iniziale è stato rotto dalle note e dai movimenti a ritmo di musica delle studentesse e degli studenti della Street Band del Liceo Palmieri di Lecce, accompagnati dal docente Gianni Epifani, che ha animato il flasmob, richiamando l’attenzione dei passanti.

La manifestazione è proseguita nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, dove, in video collegamento con le altre sedi istituzionali coinvolte, si sono susseguiti interventi e testimonianze di rappresentanti istituzionali ed esperti.
Da Lecce, dopo i saluti del presidente della Provincia di Lecce facente funzioni Fabio Tarantino, hanno preso la parola Paolo Colavero, dirigente psicologo presso il Presidio Ospedaliero Vito Fazzi, che ha illustrato “Il percorso rosa in ospedale” e Irene Strazzeri, presidente Cug UniSalento, che si è soffermata sulle azioni di contrasto alla violenza di genere.

Con questa iniziativa, segno tangibile dell’impegno delle istituzioni contro ogni forma di discriminazione e violenza, i Cug pugliesi hanno voluto evidenziare il ruolo cruciale che svolgono nella promozione e nella prevenzione della violenza di genere all’interno di ciascuna amministrazione.
L’azione della Rete dei Cug è coordinata dalla Regione Puglia e vede la partecipazione attiva dei Comitati Unici di Garanzia di una vasta platea di enti pubblici: ASL Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Politecnico di Bari, Comune di Bari, Arif Puglia, Asl Lecce, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Università del Salento, Asl BAT, Università di Foggia, Provincia di Foggia.
