L’Associazione Istituto Culture Mediterranee promuove il progetto fotografico “Foggiascape”. Prima tappa al Castello di Acaya

Un percorso che intreccia memoria, paesaggio e impegno civile: il 24 giugno, alle ore 20, negli spazi del Castello di Acaya, sarà inaugurata “Foggiascape” – Spazialità Temporale Storica e Contemporanea, uno sguardo fotografico sulla provincia di Foggia e sulla Capitanata contemporanea, attraverso borghi rurali, periferie urbane, cave, aree agricole, paesaggi naturali e comunità in trasformazione.

Si tratta della prima tappa del progetto espositivo promosso dall’Associazione Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e sostenuto da Strategia Fotografia 2025.

 

Nato da un lavoro di ricerca condotto dall’artista, fotografo e documentarista Gabriele “Kash” Torsello dal 2012 al 2022, il progetto è a cura di Renata Ferri, tra le più autorevoli figure della fotografia italiana contemporanea, con il coordinamento progettuale di Andrea Laudisa.

L’inaugurazione sarà aperta dai saluti istituzionali di Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, di Mauro De Carlo, sindaco del Comune di Vernole, di Paolo Paticchio, presidente dell’Associazione Istituto di Culture Mediterranee e di Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-Museale di Lecce. La serata proseguirà con l’intervento dell’artista fotografo Gabriele “Kash” Torsello e sarà poi accompagnata dalle musiche della Banda Giovanile della Città di Mesagne – Associazione Note nel Pentagramma.

Ospitare la prima tappa di “Foggiascape” nel Castello di Acaya significa voler mettere in dialogo territori diversi della Puglia attraverso il linguaggio della fotografia. Difatti, anche se le immagini raccontano il territorio della Capitanata, fanno però riflettere su questioni che riguardano l’intera regione: il rapporto tra comunità e paesaggio, le trasformazioni del lavoro, la fragilità dei territori e tanto altro. Emerge così una narrazione lontana sia dagli stereotipi del degrado, sia dalle rappresentazioni superficiali del Mezzogiorno.

   

Foggiascape é, quindi, di più che una semplice esposizione fotografica: è un progetto culturale capace di mettere in relazione arte contemporanea, cittadinanza e territorio, utilizzando l’immagine fotografica come strumento, sia per leggere il presente sia per immaginare nuove narrazioni dei luoghi.

La mostra (ingresso libero) resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto e sarà accompagnata da incontri di approfondimento, workshop e momenti di confronto con l’autore ed altri ospiti. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un catalogo digitale, che raccoglierà immagini e testi dedicati al percorso espositivo.

Dopo Acaya, “Foggiascape” farà tappa presso il Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” di Brindisi e poi nella Galleria Provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Dogana a Foggia, fino ad ottobre.